La Leggenda dei 26 – 1^C Granacci

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I nostri professori – La resa dei conti

I nostri professori
Quando eravamo alle elementari immaginavamo che i professori delle scuole medie fossero molto cattivi, severi, pronti a punire per un minimo movimento o a bocciare alla prima insufficienza.
Arrivati alle medie la prof.ssa che ci ha accolti era quella di musica, noi pensavamo che era una prof. Cattiva, invece si è rivelata la più buona, poi abbiamo incontrato il professore di lettere che è il più simpatico, perché fa sempre le battute. La prof.ssa d’inglese è un po’ più severa ma quando rispondi bene allo domande ti applaude! La professoressa di epica è la più severa di tutte perché ci tiene al nostro rispetto verso gli altri e la prof. di spagnolo si veste sempre alla moda.
Anche gli altri professori di Arte, Tecnica, matematica sono a volte severi, altre volte simpatici e scherzosi. Insomma abbiamo scoperto che anche i prof. sono “umani” chiedono rispetto e serietà ma ridono e scherzano quando è possibile.
Adesso non abbiamo più paura delle medie!!!! I nostri professori sono molto simpatici…
A cura di Elisa e Sofia

La resa dei conti
L’estate è alle porte e la scuola sta per finire! tutti gli studenti si stanno impegnando per passare l’anno e avere buoni voti in pagella. Ora si studia sul serio e non si scherza perché o si passa o si boccia. Gli insegnanti cominciano a farci fare più verifiche e interrogazioni a più non posso. Le pagine dei libri arrivano alla fine, le pagine rimaste bianche del diario si accorciano per i troppi compiti dati.
Le ultime tre settimane di scuola sono le più impegnative, noiose, emozionanti, stancanti e incredibilmente terribili per la tensione dei voti in pagella.
Tutti, compresi gli insegnanti non vedono l’ora di andare in vacanza per rivede il mare, riposarsi sotto l’ombra dell’ombrellone sulla spiaggia e soffrire il solito caldo estivo.
Quindi, a volte si riesce a calmare la stanchezza della scuola, con il desiderio di andare in vacanza che è ormai vicina.
È incredibile per noi di prima media scoprire che non è stata la terribile tortura che credevamo, ma che invece questo primo anno è passato velocemente. Certo non senza difficoltà! Ci siamo accorti dello balzo in avanti che abbiamo fatto dalla scuola elementare a ora, e ci rendiamo conto che siamo cresciuti tanto!!!
La maggior parte degli studenti ( o meglio tutti!) non vedono l’ora di lasciarsi andare in vacanza e fare quello che si vuole, ma anche che tutti siano curiosi di sapere cosa ci aspetterà nel prossimo anno, soprattutto noi di prima,che vorremmo scoprire se ci saranno ancora sorprese,belle o brutte che siano.
La parte più emozionante in assoluto, oltre all’ultimo giorno di scuola, il giorno della consegna delle pagelle!
Quello è il momento cruciale: o passi e ti godi le vacanze o bocci e ti penti di non aver studiato e aver preso tutte insufficienze.
In poche parole: la fine dell’anno è sia bella sia brutta!!!!!!!!!!!!!!

MOTIVI BELLI:
– si va in vacanza
– se si passa è una soddisfazione
– siamo curiosi di scoprire cosa ci aspetterà nell’anno seguente
– si studia di meno e ci sono pochi compiti da fare
– non ci si deve alzare presto la mattina
MOTIVI BRUTTI:
– se si boccia non ci si gode le vacanze
– non si rivedono i compagni per un po’ di tempo

A cura di Erica e Matilde

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I nostri professori – La resa dei conti

L’ATTENTATO A BRINDISI

Verso le ore 7.40 degli alunni della scuola Falcone-Morvillo sono scesi dall’autobus che si è fermato davanti alla scuola, dove era posizionato un cestino con all’interno tre bombe a gas.

La bomba era programmata per le 8.00, fortunatamente è esplosa prima altrimenti sarebbero morte molti più ragazzi.

La bomba ha travolto le 7 ragazze che avevano tre i 14 e i 16 anni,nessuno è morto sul colpo ma qualche ora dopo, Melissa Bassi è morta all’ospedale di Brindisi.

Sono stazionarie le condizioni delle ragazze ferite, la sedicenne ferita piu’ gravemente, Veronica Capodieci, è da ieri pomeriggio ricoverata nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Per due delle quattro ragazze ricoverate nell’ospedale di Brindisi la prognosi rimane riservata: le condizioni sono stabili.

A cura di Alessia e Vaishnavi

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L’ATTENTATO A BRINDISI

Quanti sono gli scudetti della Juventus??

PER L’ALBO D’ORO E PER LA GIUSTIZIA SPORTIVA NN CI SONO DUBBI I TITOLI BIANCONERI SONO 28 anche qualunque juventino tifoso giocatore dirigente non fa differenza risponderebbe in un altro modo a questo quesito gli scudetti sono 30 nel conto ci sono i due vinti sul campo ma revocati nelle annate 2004 2005 e 2005 2006. ma la Juventus non mollerà un centimetro per difendere le propie ragioni e la Federcalcio sarà chiamata a sbrogliare questa aggrovigliata matassa.

ALBO D’ORO campionato di Serie A

Juventus, 27 (+ 1 revocato): 1905, 1926, 1931, 1932, 1933, 1934, 1935, 1950, 1952, 1958, 1960, 1961, 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1978, 1981, 1982, 1984, 1986, 1995, 1997, 1998, 2002, 2003

Milan, 17: 1901, 1906, 1907, 1951, 1955, 1957, 1959, 1962, 1968, 1979, 1988, 1992, 1993, 1994, 1996, 1999, 2004

Internazionale, 14: (+ 1 a tavolino): 1910, 1920, 1930, 1938, 1940, 1953, 1954, 1963, 1965, 1966, 1971, 1980, 1989, 2006, 2007

Genoa, 9: 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904, 1915, 1923, 1924

Torino,  7 (+ 1 revocato): 1928, 1943, 1946, 1947, 1948, 1949, 1976

Pro Vercelli, 7: 1908, 1909, 1911, 1912, 1913, 1921, 1922 (C.C.I.)

Bologna, 7: 1925, 1929, 1936, 1937, 1939, 1941, 1964

Roma, 3: 1942, 1983, 2001

Fiorentina, 2: 1956, 1969

Lazio, 2: 1974, 2000

Napoli, 2: 1987, 1990

Casale, 1: 1914

A cura di Francesco, Pedro e Niccolò

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Quanti sono gli scudetti della Juventus??

Annalisa Scarrone

Annalisa è nata a Savona il 5 agosto del 1985,è una cantautrice italiana divenuta nota nel 2011 in seguito alla partecipazione del talent show Amici di Maria De Filippi classificandosi seconda alla Categoria canto vincendo il Premio della critica.

Annalisa quando aveva 6 anni inizia a fare parte di diversi cori e dopo pochi anni inizia a fare chitarra classica.

Il 4 marzo 2011 viene pubblicato il suo primo album solista,sotto etichetta Warner Music Italy, dal titolo Nali.
Il secondo album che ha fatto Annalisa si intitola “MENTRE TUTTO CAMBIA”.

A cura di Giulia e Asia

  

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Annalisa Scarrone

La primavera

E’ arrivata la primavera!!!

Pochi giorni fa è iniziata la primavera.
Sono finite le brutte e fredde giornate e in men che non si dica, sono cominciate subito quelle belle giornate di sole che piano, piano diventano sempre più calde.
Tutti gli animali stanno cominciano ad uscire dal letargo per ricominciare il loro lavoro quotidiano legato soprattutto a trovare delle scorte di cibo utile per il prossimo inverno, come le api che vanno nuovamente in cerca di nettare e polline per produrre cera e ottimo miele. Il sole esce di casa e riprende a scaldare la Terra  rivestendo di bellissime foglie verdi gli alberi per poi tirare fuori i loro frutti, baciando la  terra che sta per essere ricoltivata per dare vita ai nuovi ortaggi, e facendo fiorire tutti i fiori della stagione. Anche le rondini sono in arrivo  per mettere alla luce i loro piccoli.
Purtroppo pero’ tornano anche quei fastidiosi moscerini che tormentano la nostra povera faccia ed entrano nella bocca, nel naso, nelle orecchie e molto spesso finiscono anche negli occhi o intrappolati nei capelli, insieme alle loro amiche mosche che emettendo il loro  sconvolgente ronzio, e non ci permettono neanche di schiacciare un bel pisolino.
Le giornate si allungano grazie anche all’aiuto dell’ora legale. Finalmente, dopo un lungo e noioso inverno, il tempo ci permette di uscire più spesso di casa, ad esempio possiamo andare a passeggiare, cosa che non farebbe male a nessuno; a biciclettare lungo l’Arno oppure passare qualche ora a chiaccherare con le amiche durante un favoloso pick nick.
Come è bella la primavera!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A cura di Erica

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La primavera

Varenne

IL FIGLIO DI VARENNE CORRERÀ PER LO STATO DI PADOVA – Fa sparire i contributi previdenziali-assistenziali per oltre 2 milioni di euro di trecento operai e la Guardia di Finanza gli sequestra 12 cavalli da corsa. Tra questi, però, c’e un “figlio d’arte”. Si tratta di Mustang Grif, giovanissimo e già vincitore di numerose e prestigiose gare con premi in denaro per oltre 150.000 euro, valutato 600.000 euro, ma soprattutto figlio del leggendario Varenne. I cavalli sequestrati sono stati ingaggiati nella scuderia del Fondo unico giustizia sul quale vengono accreditati i proventi generati dalle loro vincite. Ora Mustang Grif correrà per lo Stato.

EVASIONE MILIONARIA – Il fatto è accaduto nel padovano. L’uomo, titolare di una ditta di trasporti, aveva una sfrenata passione per i purosangue e per le corse che era stata scoperta già dai primi momenti dell’ispezione fiscale. La documentazione contabile era stipata su due furgoni pronti alla fuga: 20 metri cubi di carteggio, pari a 10 quintali, sono rimasti al palo, nel parcheggio dell’azienda, imbrigliati dalla Guardia di Finanza di Padova. Gli accertamenti fiscali assumono ben presto la veste di indagini penali e mettono in luce non solo un’evasione fiscale di svariati milioni di euro, l’omesso versamento di Iva e ritenute Irpef per 1,5 milioni nonché di contributi previdenziali per oltre 2,2 milioni, ma anche il riciclaggio internazionale, la bancarotta fraudolenta, l’impiego di beni di provenienza illecita. Milioni di euro, riciclati tramite una fiduciaria svizzera, rientravano sucessivamente
in Italia per essere investiti in cavalli da corsa tra i quali spicca Mustang Grif.

ALTRI DENUNCIATI – L’indomito evasore, il cui tenore di vita galoppava ad una velocità nettamente superiore a quella dei redditi dichiarati, sentendosi “braccato” ha cercato di ingannare anche le fiamme gialle trasferendo fittiziamente la preziosa scuderia a un’impresa edile gestita dal figlio di un pregiudicato per associazione a delinquere.  Il legale rappresentante dell’impresa, una ditta di trasporti, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Padova, che ha coordinato le indagini, per reati tributari e bancarotta fraudolenta. Con lui sono indagati la moglie, per riciclaggio, un terzo soggetto, per il reato di impiego di beni di provenienza illecita, poiché, pur consapevole dell’origine truffaldina dei cavalli, li ha fatti gareggiare in competizioni ufficiali, nonché un quarto complice, per il reato di distruzione e occultamento di scritture contabili.

A cura di Emma

 

 

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Varenne

Il baco da seta

Furono i Cinesi nel III millennio a.C. ad iniziarne l’allevamento.

In Cina nascono infatti i gelsi bianchi su cui le farfalle depongono le loro uova e fin lì arrivò Marco Polo percorrendo la strada verso Oriente poi passata alla storia come “via della seta”.

Portare i bruchi fuori dal territorio cinese era infatti severamente proibito e chi lo faceva era punito con la morte: secondo la leggenda i bruchi furono portati via di nascosto dentro canne di bambù da alcuni monaci.

Bruco di una farfalla notturna,

il bombice del gelso (Bombyx mori) è allevato da millenni perché fornisce la seta. La femmina, dal corpo tozzo e peloso e incapace di volare, depone fino a 500 uova,

da cui si sviluppa il bruco (detto anche “filugello”), che si nutre con straordinaria voracità di foglie di gelso.
Giunta l’ora di diventare crisalide, il bruco costruisce il bozzolo con una specie di saliva che emette dalla bocca e che a contatto con l’aria diventa solida, formando un sottilissimo filo di seta lungo anche 1500 metri!

Con questo filo i piccoli bachi si avvolgono completamente, formando un bozzolo ovale dove restano per un paio di settimane; poi si trasformano in falene ed escono dal bozzolo spezzandolo.
Negli allevamenti, detti bachicolture, i bozzoli vengono trattati con il calore per uccidere le crisalidi, in modo che il filo di seta possa venire recuperato integro.
Il bozzolo viene scaldato in acqua bollente, ripulito e filato in tante fibre che poi vengono intrecciate tra loro per rendere il filo più resistente. I fili vengono infine tessuti e si ottiene la seta: naturalmente la seta grezza è bianca, ma si può colorare secondo i gusti e le necessità.

A cura di Margherita e Giulia

Il ciclo del baco da seta

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Il baco da seta

Garibaldi

Nelle vie, nelle piazze di Firenze trovi impressi i nomi dei personaggi che hanno contribuito a costruire L’ Unità d’Italia.
E in particolare uno di questi personaggi mi ha suscitato particolare  interesse che qui di seguito racconterò.
Nacque a Nizza il 4 Luglio del 1807 ed è morto il 2 Giugno del 1882 a Caprera. Era secondogenito di Domenico Garibaldi e Rosa Raimondi.
E’ considerato “l’eroe dei 2 mondi” per le sue imprese militari in Europa e in America del Sud. Nel 1860 organizzò la spedizione dei Mille: partendo da Quarto (un paese di Genova) e sbarcò in Sicilia, risalendo l’Italia e combattendo per liberarla. Arrivò a Teano, incontrò Vittorio Emanuele II a cui  consegnò le terre conquistate. Il 17 marzo del 1861 il parlamento proclamò la nascita del Regno d’Italia ed è per questo motivo che oggi festeggiamo i 150 anni.

Giuseppe Garibaldi mi ha colpito perchè quando vado a casa dei nonni passo in una via con il suo nome e poi perchè è stato un grande ad unire tutta l’ Italia.

A cura di Alberto

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Garibaldi

Il naufragio della Concordia

Il giorno 14 gennaio del 2012 la nave da  crociera Costa  Concordia, è affondata urtando alcuni scogli dell’Isola del Giglio perché voleva fare un attrazione turistica di fronte al porto dell’isola (il famoso inchino).


E’ passata troppo vicino alla costa dell’isola, sfregando lo scafo sul  fondo, si è aperto uno  squarcio  lungo 70 m circa così affondo davanti al porto del Giglio i naufragi erano 4000 in totale.

Trenta sono i morti gli altri sono in condizioni disastrose i subacquei hanno trovato; materassi, lettini, computer, ecc… La nave si sta deformando. Poi hanno trovato il computer del capitano e così stanno cercando di scoprire come è accaduto il fatto. Hanno già cominciato a pompare il gasolio dei sei serbatoi. Il comandante è agli arresti e non si sa  se lasciarlo libero o no.

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Il naufragio della Concordia

Whitney Houston

Whitney Houston è nata il 9 agosto del ’63 a Newark, aveva 48 anni quando, sabato 11 febbraio del 2012 morì nell’ hotel Beverly Hilton a Beverly Hills.

Per la sua bravura venne chiamata “THE VOICE”. Nel 2008 il Guinness dei Primati ha dichiarato che Whitney è l’artista più premiata e popolare al mondo. L’artista ha vinto 6 Grammy Awards e detiene il record per numero di American Music Awards, avendone ricevuti 22 in tutto.

Whitney Houston è stata inserita alla 34ª posizione nella lista dei 100 cantanti più grandi di tutti i tempi della rivista Rolling Stone.

È stata una delle donne di maggior successo discografico, la quarta donna per numero di vendite negli, Stati Uniti con circa 55 milioni di dischi certificati dalla RIAA. Detiene anche il primo posto nella classifica degli artisti di colore di maggior successo insieme a Michael Jackson.

Il suo grandissimo successo negli anni ottanta ha permesso l’apertura di mercati fino ad allora preclusi alle cantanti di colore.
Le sue vendite complessive di album, singoli e video sono di 170 milioni di copie.
Dopo un periodo di declino negli anni 2000 dovuto a durissime vicende personali e cause legali contro l’ex marito è entrata nel mondo della droga e dell’alcool.

Svenuta a causa di un cocktail di farmaci e alcool e successivamente annegata nella vasca da bagno dell’Hotel, è stata trovata da una sua guardia del corpo in una situazione critica, Whitney è deceduta pochi istanti dopo.

Il 18 febbraio sono stati celebrati i funerali nella chiesa battista di Newark dove l’artista aveva iniziato a cantare nel coro gospel. In chiesa erano presenti circa 1.500 persone.

Nazionalità: Stati Uniti
Genere: Pop, Soul, Rhythm, Gospel
Periodo di attività: 1977–2012
Strumento: Voce, pianoforte
Etichetta: Arista
Album pubblicati: 13
Sito web: whitneyhouston.com

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Whitney Houston