Società e cultura

Film “Sbirri”

Il film “Sbirri”, risalente al 2009, diretto da Roberto Burchielli, vede come protagonista Raul Bova nei panni di Matteo Gatti, un giornalista.
Il genere del film è drammatico/film-documentario ed è ambientato principalmente a Milana con qualche scena a Roma.
Matteo Gatti, a causa del suo lavoro, si vede costretto a trascurare la sua famiglia composta da sua moglie Sveva e dai suoi figli, uno che deve ancora nascere e uno, Marco, di sedici anni.
Un giorno, Matteo, per cercare di avvicinarsi a Marco, gli dà il permesso di fare un viaggio a Milano per incontrare delle ragazze appena conosciute senza prima confrontarsi con Sveva.
Un notte, mentre i coniugi dormono, ricevono una telefonata dove vengono a sapere che Marco è morto in seguito all’assunzione di droga. Quindi hanno una crisi familiare e Matteo da Roma si precipita a Milano per scoprire qualcosa di più sulla morte di suo figlio.
A questo punto Matteo, in veste di giornalista, intraprende con la Squadra Speciale della Polizia Antidroga. Viene così a conoscenza di quanto rapida e drammatica sia l’espansione di un fenomeno che colpisce tutte le classi sociali coimvolgendo migliaia di ragazzi sempre più giovani.
Mentre si trova a Milano, Matteo inizia a ricevere dei video del figlio dal giorno del suo sedicesimo compleanno fino a quello della sua morte e comprende che non conosceva veramente suo figlio e si rende conto di quanto quest’ultimo lo stiasse nonostante la sua lontananza.
Infine Matteo e Sveva si riuniscono e il giornalista torna a Roma da sua moglie e dal figlio ormai nato, per iniziare una nuova vita.
Le tematiche del film sono molte ma le principali sono due; naturalmente al primo posto troviamo il problema della droga e della sua espansione veloce e pericolosa. Un’altra tematica è la lontananza tra il figlio e il padre e la mancanza di affetti e attenzioni che Marco avrebbe desiderato da Matteo. Si trovano infatti delle riflessioni sui rapporti tra i due genitori e tra i genitori e i figli.
“Sbirri” è un film-documentario che appunto serve a far riflettere sulla droga, i comportamenti giovanili e le disattenzioni dei genitori.
La droga si potrebbe paragonare a un’enorme pianta parassita che bisogna estrpare radicalmente; i giovani dovrebbero cercare di non cadere i questo inferno, ma la società deve anche cercare di combattere questo commercio che porta ricchezza e guadagni illegali e criminali.

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AdminFilm “Sbirri”

Associazione ANT

fondazione-Ant

La nostra scuola da molto tempo partecipa a numerosi progetti con varie associazioni volontarie, tra le quali l’A.N.T, contribuendo alla vendita delle uova di cioccolato, nel periodo di Pasqua, al costo di 10 euro; il ricavato della vendita è devoluto all’associazione.
uova di pasqua

La sigla A.N.T significa Associazione Nazionale Tumori.
La fondazione Onlus (a scopo non lucrativo) è nata nel 1978 per iniziativa del dott. Franco Pannuti, con lo scopo di aiutare i pazienti affetti da tumori. Si tratta di una Onlus che si avvale, per la propria attività, di donazioni spontanee, di aiuti economici e non, raccolti tramite l’opera instancabile dei volontari oppure provenienti da enti pubblici e privati. I principali obbiettivi dell’ANT sono quattro:
-diffondere l’Eubiosia (dal greco “buona vita”)
-educazione socio-sanataria
-assistenza domiciliare globale ai Pazienti affetti da tumore e alle loro famiglie
-prevenzione dei tumori.
Con la sua attività l’ANT ha costruito 20 ODO, ospedali domiciliari oncologi, distribuiti in 10 regioni,dove operano i volontari.
Questa attività, a differenza delle altre che abbiamo svolto in precedenza, ci ha sinceramente colpito per due motivi:
1) Franca, la volontaria, che è venuta a fornirci informazioni circa questa associazione, è stata a parer nostro molto convincente, coinvolgente, diretta e quasi “passionale” nel raccontarci la nascita e la storia di questa associazione tanto che la maggior parte di noi è stata attenta durante il suo racconto e alla fine confrontandoci abbiamo potuto riscontrare sugli altri quello che anche a noi aveva trasmesso.
2)Ci ha interessato molto l’argomento trattato,e soprattutto le origini e gli obbiettivi di questa associazione. Infatti la volontaria ha saputo cogliere gli aspetti più interessanti della storia per riferirceli in modo chiaro, deciso e dettagliato.
In precedenza abbiamo scritto “passionale”, questo perchè in alcuni passaggi della storia era come presa dalla voglia di raccontare e farci capire il messaggio e pronunciava le parole con determinazione e enfasi.
Alla fine ci ha anche fornito degli importanti consigli per stare bene con noi stessi e con gli altri:
si è raccomandata di:
1. Non fumare;
2.mangia molta frutta e verdura;
3.Limita l’ uso di grassi, soprattutto animali,
4.Limita il consumo di bevande alcoliche;
5. evita le sostanze stupefacenti;
6. fai attività fisica;
7. controlla il tuo peso;
8. non esporsi troppo alla luce solare e limita l’ uso di lampade abbronzanti;
9.conduci una vita sessuale responsabile;
10. esegui regolarmente i controlli medici per una corretta diagnosi precoce.
Il racconto ci ha molto impressionato per l’idea meravigliosa avuta dal medico Pannuti, fondatore dell’ANT.
Grazie a lui e alla sua idea, l’associazione ha la forza di continuare la sua attività.
A noi piacerebbe  molto impegnarci in attività anche di piccolo volontariato, nella nostra città e nel nostro quartiere, ad esempio vari progetti a cui abbiamo già partecipato grazie alle attività del catechismo e dopo questa esperienza ne siamo ancora più convinti.

Anna e Carlotta

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AdminAssociazione ANT

Una missione riparatrice

Un lunedì del mese di marzo, durante l’ora di religione, è venuta a farci visita Suor Elvira dell’ordine delle Suore Riparatrici che ci ha parlato di come è diventata suora, lasciando anche il fidanzato, e della sua la sua esperienza in Africa.

Durante la missione in Costa d’Avorio lei e le altre suore stavano in un convento e passavano il tempo ad aiutare i bambini nelle scuole, procurando loro il materiale scolastico come fogli, lapis e penne ma anche le sedie, infatti i bambini sono costretti a scrivere appoggiandosi sulle loro gambe poiché le aule sono prive di banchi. Una delle cose che mi ha colpito di più di questo racconto è il modo in cui le maestre assegnano le punizioni ai ragazzi che non si comportano bene: li mandano fuori dalla classe a lavorare la terra.

Suor Elvira si recava anche nei carceri per confessare i condannati e ci ha raccontato la storia di un povero uomo che le ha parlato della sua innocenza anche se era stato condannato a 20 anni.

Lei gli promise di pregare per lui e dopo qualche settimana lo rincontrò fuori dal convento: era stato scagionato perché avevano trovato il vero colpevole e disse che le sarebbe stato debitore a vita.

Ovviamente dopo aver vissuto vari anni in questo paese la suora ha colmato il suo divario culturale avvicinandosi anche alla cultura delle popolazioni africane, ad esempio portando gli oggetti sulla testa o imparando i vari metodi per cucinare i prodotti africani,  come le famose banane chiamate “platani” che vengono addirittura fritte, per dessert,  oppure saltate in padella con le cipolle, per contorno.

Secondo me questo è stato un incontro educativo e molto importante, che ci ha lasciato dei valori.

Ora grazie all’aiuto di Suor Elvira e delle sue collaboratrici il popolo delle piccole cittadine della Costa d’Avorio può beneficiare della presenza di nuovi ospedali , costruiti grazie ad associazioni ONLUS (non a scopo di lucro) , come Emergency, ma anche di nuovi centri scolastici e servizi sociali.

Valentina

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AdminUna missione riparatrice

I Diritti che Emergency cerca di salvaguardare…

Emergency è un’associazione di assistenza sanitaria e chirurgica gratuita, presente nei Paesi del terzo mondo dove vi è la guerra.LogoEmergency 2

Nasce nel 1994 a Milano da Gino Strada. Emergency si fonda sulla Dichiarazione internazionale dei Diritti Umani (scritta nel 1948). Abbiamo svolto anche quest’anno nella nostra scuola un’attività con Emergency: mentre lo scorso anno avevamo trattato delle guerre nel mondo attuale e delle mine antiuomo, quest’anno abbiamo parlato dei diritti internazionali dell’uomo.
Di questi, alcuni ci hanno particolarmente colpito perché da noi sono per fortuna dati per scontati, almeno per la nostra Costituzione.
– Ogni individuo ha diritto all’istruzione:
140 milioni di bambini, di cui il 60% femmine, non si recano a scuola: già per i piccoli prevale il pregiudizio per cui la donna ha pochi diritti, uno di questi è non avere il diritto all’istruzione e al lavoro; di conseguenza, Emergency sta cercando di incrementare il numero delle donne nell’ambito lavorativo, ad esempio nella fabbricazione di tappeti e non solo: questa associazione si impegna anche nella costruzione di scuole nel terzo mondo.

– Ogni individuo ha diritto a cure sanitarie:
Emergency ha costruito numerosi ospedali gratuiti nei territori del terzo mondo, con quattromila operatori volontari che fino ad ora hanno curato più di cinque milioni di persone. All’interno delle sale dei malati, per far si che essi non pensino più ai momenti violenti che hanno passato, sono stati inseriti quadri rappresentanti animali con colori gioiosi; di conseguenza Emergency cura anche nell’ambito psicologico.
I carcerati, anche se condannati per motivi violenti, hanno diritto alla cura: essi mantengono i propri diritti, ma questo non é affermato in alcuni carceri. Per esempio in Afghanistan sono stati trovati quattro-cinque persone che vivono in celle di dimensioni ristrette, senza finestre, malnutriti e trattati male. Emergency sta cercando di aiutare anche questi casi, e non solo, anche come sono trattati i soldati.

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  Emergency costruisce e gestisce, ospedali dedicati alle vittime di guerra e alle emergenze   chirurgiche,centri per la riabilitazione fisica e sociale delle vittime delle mine antiuomo e di altri traumi di guerra,posti di primo soccorso (FAP – First aid post) per il trattamento immediato dei feriti,centri sanitari per l’assistenza medica di base, centri pediatrici, poliambulatori e ambulatori mobili per migranti e persone disagiate, centri di eccellenza.
Gli obbiettivi di Emergency sono quindi:

– portare assistenza medico-chirurgica alle vittime dei conflitti armati, organizzando ospedali chirurgici e centri di riabilitazione;
– promuovere una cura di pace e solidarietà;
– promuovere l’affermazione dei Diritti Umani;
-garantire assistenza sanitaria di base nelle zone devastate dalla guerra, con particolare attenzione alle vittime delle mine antiuomo.

Irene, Rebecca, Miriam

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AdminI Diritti che Emergency cerca di salvaguardare…

La Polinesia

La Polinesia è una delle più rinomate mete turistiche grazie alle sue spiagge bianche su cui sono costruite palafitte con accesso diretto al mare.

Mare cristallino e spiaggia mozzafiato

Mare cristallino e spiaggia mozzafiato

E’ ricca, infatti, di meravigliose acque cristalline dove nuotano moltissime specie di pesci tropicali e su cui si riflettono i vivaci colori della barriera corallina, visitata ogni anno da milioni di turisti. Essi la scelgono per i suoi paesaggi incontaminati e ineguagliabili: si trovano, ad esempio, monti che cadono a picco sul mare e che consentono di ammirare panorami mozzafiato. Fin dall’antichità viene considerata come il “paradiso terrestre” per l’abbondanza e la magnificenza di doni naturali tanto che ricorda il giardino dell’Eden, ricco di una varietà indescrivibile di frutti disponibili in grandissima quantità.
La Polinesia è un insieme di arcipelaghi, situati nell’oceano Pacifico, in Oceania, appartenenti alla Francia.
L’arcipelago comprende numerose isole e lagune, tra le quali  si evidenziano la laguna di Bora Bora e l’isola di Moorea.
Per molti Bora Bora è considerata la più bella isola della Polinesia francese e forse anche la più bella di tutto l’Oceano Pacifico, per le sue cime vulcaniche ricoperte di verde e i suoi enormi laghi che ne caratterizzano le coste. I turisti si recano in questa isola per fare immersioni nella barriera corallina, per esplorare a piedi o per mezzo di veicoli locali l’interno, ma anche per scalare gli alberi più alti dell’isola.
Quest’isola è stata ribattezzata dal capitano Cook, che fu il primo ad esplorarla, “la perla del Pacifico”, essendo la sintesi perfetta dei due volti del Pacifico: quello dell’isola montagnosa e frastagliata, come si presenta il centro dell’isola, e quello del basso atollo corallino che la circonda.
Negli ultimi anni compagnie alberghiere hanno costruito hotel e grandi resort di lusso per garantire vacanze indimenticabili a quanti scelgono quest’isola come meta, senza per questo alterare il perfetto equilibrio naturale della fauna e della flora. Ville e bungalow sono dispersi nella lussureggiante vegetazione di Bora Bora o sono posti direttamente nelle acque turchesi.
Le acque della barriera corallina sono popolate da pesci appartenenti a numerose specie. Si possono fare immersioni per avere incontri ravvicinati con animali marini come razze, mante, squali martello, barracuda ma anche tartarughe giganti, con cui è possibile nuotare.
E’ possibile, oltre al diving, praticare altri sport acquatici come sci nautico, vela e snorkeling, capaci di rendere la vacanza non esclusivamente indirizzata al riposo e alla tranquillità ma anche al divertimento.

Barriera-corallina
Al territorio pianeggiante e lussureggiante di Bora Bora si contrappone quello vulcanico di Moorea. Il Mare della Luna la separa da Tahiti. Il centro principale dell’isola è il villaggio di Afareaitu, che si trova lungo la costa orientale, quella che guarda Tahiti. Moorea è un’isola di origine vulcanica con bellissime montagne dalle forme molto particolari e bizzarre. Tra le montagne più belle troviamo il monte Mouaputa, con il suo caratteristico foro, il monte Rotui, che divide le due baie dell’isola, e il monte Mouaroa, che forse la montagna più bella. L’isola è di forma triangolare, presenta due insenature lungo la sua costa settentrionale. Assolutamente da vedere il panorama che si ha delle due baie e delle montagne dell’isola dal Belvedere. Lungo la strada che porta a questo punto panoramico si trovano anche alcuni antichi templi polinesiani. La spiaggia più bella è quella di Temae, di corallo bianco, che si trova nella parte nord-orientale dell’isola.
Una vacanza a Moorea quindi è vivere un sogno fatto di colori intensi, di montagne smeraldo che si stagliano nel cielo e di spiagge di corallo bianco lambite da un mare limpido e puro.
Speriamo di avervi trasmesso con questo  articolo  un po’ del nostro amore per questa terra augurandoci che sia la vostra prossima meta turistica.

 

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AdminLa Polinesia

I diritti internazionali dell’uomo

Il giorno 8 marzo la nostra classe ha svolto un progetto in collaborazione con l’associazione Emergency. Essa, nata nel 1994, è un’organizzazione ONLUS (senza scopo di lucro), che assiste i reduci di guerra coi servizi sanitari e chirurgici, inoltre costruisce ospedali nei luoghi dove sono assenti o dove le cure sono a pagamento. Si occupa della tutela dei diritti dell’uomo, raccolti in un volume costituito da 30 articoli, la “Dichiarazione dei diritti umani”. Essa venne scritta nel 1948 dopo la Seconda guerra mondiale, perché quei diritti non venissero più “calpestati” come in quell’orribile occasione. Il diritto più importante è quello alla vita, (art. 3, comprendente anche la libertà e la sicurezza) spesso però durante i conflitti muoiono molte persone locali, innocenti. La maggior parte sono bambini, infatti il 34% dei civili morti hanno un’età inferiore ai tredici anni.
Un altro diritto fondamentale è quello che giudica tutti gli esseri umani uguali. Purtroppo però nel mondo non è così, perché ci sono abissali differenze tra il mondo occidentale e quello degli stati del Sud.
L’articolo 25 dice che ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire il proprio benessere e della propria famiglia. Nel mondo più di un miliardo di persone vive con mezzo dollaro al giorno, 14.400 bambini muoiono di fame e 925 milioni ne soffrono. Quest’articolo dice inoltre che ogni individuo ha diritto alle cure ed a un’assistenza medica necessarie, ma neanche questo vale per la popolazione di tutto il mondo, perché in molti paesi queste sono a pagamento e molte persone, che non hanno sufficienti disponibilità economiche, non ne possono disporre.
Sempre l’articolo 25 dice che la maternità e l’infanzia hanno diritto alle cure e all’assistenza, ma più di un quarto di bambini nel mondo non riceve vaccinazioni e le donne che partoriscono in casa, nella maggioranza dei casi muoiono.
L’articolo 26 emana che ogni individuo ha diritto all’istruzione, ma nel mondo 140 milioni di bambini non vanno a scuola ed il 60% sono femmine.
L’articolo 23, invece dichiara che ogni individuo ha diritto a lavorare in giuste condizioni e sono protetti dalla disoccupazione, però spesso le persone sono costrette a lavorare su campi minati col rischio di inciampare in una mina, o a coltivare in altre zone pericolose per 12-14 ore al giorno.
La guerra, che distrugge questi diritti fondamentali, potrebbe cessare se solo le potenze mondiali lo volessero, infatti basterebbe un impegno economico nettamente minore per risolvere problemi sociali come ad esempio la fame nel mondo. Perciò, con la fine della guerra., si otterrebbe anche il rispetto di questi diritti.
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AdminI diritti internazionali dell’uomo

La musica

 La musica è l’arte e la scienza dell’organizzazione dei suoni nel corso del tempo e nello spazio. Si tratta di arte in quanto complesso di norme pratiche adatte a conseguire determinati effetti sonori che riescono ad esprimere l’interiorità dell’individuo che produce la musica e dell’ascoltatore; si trtta di scienza in quanto studio della nascita, dell’evoluzione e dell’analisi dell’intima struttura della musica. Nel corso dei secoli si è sempre sentita la necessità di esprimere i propri sentimenti attraverso l’uso dei suoni.quest’arte viene trasmessa di generazioni in generazioni all’interno di un popolo, tanto da diventare un elemento fondamentale della sua tradizione.Essa veniva usata come intrattenimento nelle corti,nei salotti e nei castelli.Ci furono inoltre numerosi “geni della musica” così considerati perchè creano nuove forme e tecniche musicali e nuovi strumenti. Mozart e Beethoven sono i principali esponenti della musica dei secoli passati. In quest’articolo ci soffermeremo sulla vita dei più grandi artisti che segnarono la storia della musica contemporanea. Essi sono artisti che si distaccarono completamente dal tipo di musica esistente prima della loro “apparizione”.Erano artisti intraprendenti e che andavano al passo con una società in piena evoluzione.Parleremo,quindi,di come si evolse la musica e di come cambio radicalmente a partire dagli anni sessanta,grazie alle grandi menti di alcuni dei piu’importanti e famosi gruppi che si formarono in questo periodo e che diedero spunto ai gruppi successivi che continuarono a ispirarsi alla favolosa era”beat”. Era il periodo del boom economico simbolo di esperienze dalle mille sfaccettature piacevoli e spiacevoli.I gruppi che meglio possiamo considerare rappresentanti di questo periodo sono gli artisti di una generazione idealista e confusa che si identifica idealmente nelle parole nella musica che essi creano.i più importanti artisti di questo periodo erano: Eric Clapton, The Beatles,The who, jimi Endrix. Sull’onda degli ideali trasmessi da essi,a seguito del conflitto armato che vede impegnati in Vietnam migliaia di giovani americani tra i diciannove e i venticinque anni,nasce il movimento Hippy,ovvero praticato da individui che rappresentano la quintessenza del pacifismo:sognano un mondo senza più guerre, di persone libere di fare ciò che desiderano senza restrizioni.Essi infatti inaugurano le pratiche della libertà totale,seguendo l’insegnamento delle mistiche orientali,favorendo l’espansione della coscienza,l’utopia. Inizieremo col fare un passo indietro e soffermarci sulla nascita del gruppo che diede vita alla storia della musica contemporanea:i Beatles. Essi furono un gruppo rock britannico,originario di Liverpool attivo dal 1960 al 1970,composto da: – John Lennon,originario di Liverpool,che,insieme a Paul Mccartney componeva la maggior parte dei brani. Dopo lo scioglimento del gruppo, John proseguì la sua carriera come solista assieme alla moglie con cui si sposò e con la quale cambiò il suo cognome in John Ono Lennon formando la ‘Ono Plastic Band.Fu ucciso davanti al Dakota Building di New York da uno squilibrato ammiratore che poco prima gli aveva chiesto un autografo,l’8 Dicembre 1980; -Paul mccartney,anch’esso originario di Liverpool,nato il 18 Giugno 1942,condivide assieme a Lennon la paternintà della maggior parte dei brani dei Beatles.Continuò la sua carriera da solista nel gruppo dei Wings,attivo dallo scioglimento del gruppo dei Beatles; -George Harrison nato il 25 Febbraio 1943. I suoi brani sono caratterizzati da una linea melodica differente da quella del gruppo e spesso innovata con all’interno sonorità indiane e orientali, che lo ha ispirato dopo il viaggio in India con la band. Morì il 29 dicembre 2001 a Los Angeles nella casa di Ringo Starr a causa di un carcinoma maligno. George ha sviato la morte diverse volte: in ben due occasioni un uomo ha cercato di accoltellarlo, ma sua moglie Olivia riuscì a salvarlo sbattendogli una lampada in testa, stordendolo momentaneamente; -Ringo Starr nacque a Liverpool il 7 Luglio 1940, compose durante la sua carriera nei Beatles, due canzoni soltanto. Talvolta oltre all’esecuzione della batteria, si dilettava anche come voce solista. una curiosità: le canzoni in cui vediamo come voce solista Ringo Starr,sono pochissime poichè era sempre accompagnato dal coro di sottofondo degli altri componenti, che lo consideravano stonato. Numerose sono le canzoni che tutt’oggi vengono ricordate,e che caratterizzavano il loro indescrivibile e inimitabile repertorio:Love me do,la canzone che getto le basi per la nascita di stili musicali inconfondibili,Here comes the sun,composta da george Harrison e Something,consacrata come la più bella canzone d’amore di tutti i tempi secondo Frank Sinatra,Leti it be,ultima canzone dell’album omonimo uscito pochi mesi dopo la loro ultima apparizione risalente al 30 gennaio 1969.Fu l’atto finale che chiuse definitivamente la loro carriera e che separerà le loro vite per sempre. I Pink Floyd sono un altro gruppo che nacque nella seconda metà degli anni sessanta. Diventarono uno dei più importanti gruppi della storia, nonostante la loro travagliata carriera, formatasi a Londra bel 1965. Nel complesso figurano: Nick Mason, Roger Waters, Richard Wright e Bob Klose. Pur essendosi evoluti nel tempo, hanno mantenuto uno stile ben preciso e immediatamente riconoscibile che ha caratterizzato la loro intera produzione artistica. Il termine pink floyd sound identifica pertanto una pecularità rimasta intatta negli anni. La caratteristica più marcata di questo sound è il muro sonoro fatto di tastiere. Il perfezionismo, la sensibilità e la professionalità dei singoli musicisti hanno permesso, insieme a tanti altri aspetti, di ottenere il suono morbido e inconfondible consegnato dai Pink Flyd alla storia. Altro gruppo di vitale importanza,tanto da fare concorrenza con i Beatles,sono i Rolling Stones,un gruppo musicale britannico,composto da: .Mick jagger,Keith Richards,Ronnie Woode Charlie Watts.E’ una delle band più importanti e tra le maggiori espressioni della miscela tra i generi della musica rock e blues,quel genere musicale che è l’evoluzione del rock ‘n’roll anni cinquanta.L’esordio ufficiale avvene il 12 luglio 1962,il loro successo fin dalle prime canzoni e grandissimo. Per il loro essere trasgressivi furono contrapposti ai più rassicuranti Beatles,spesso creata dagli stessi Rolling Stones,che si comportavano in modo volutamente diverso rispetto ai Beatles per distinguersi da essi e creare un modello alternativo.Essi sono stati una pietra miliare nell’evoluzione della musica rock nel novecento. I Queen sono stati un gruppo rock britannico, formatosi a Londra nel 1971, composto originariamente dal cantante e pianista Freddie Mercury, dal chitarrista Brian May, dal batterista Roger Taylor e dal bassista John Deacon.La band, conosciuta come una tra le più importanti della scena musicale internazionale,ha venduto tra i 150 e i 300 milioni di dischi;tra le più popolari canzoni ci sono: We are the champions, Somebody to love, We will Rock you e The show must go on.Il 23 Novembre 1991,sfortunatamente, Freddie Mercury risultò positivo al test dell’ Hiv e di essere malato di AIds. Morì il giorno dopo all’età di 45 anni. Gli U2 sono invece un gruppo alternative rock/post punk irlandese, formatasi a Dublino nel 1976. Il gruppo è composto da Paul David Hewson in arte Bono, cantante, David Howell Evans in arte the Edge, chitarrista, Adam Clayton, bassista, e Larry Mullen Jr, batterista.Nella loro carriera hanno venduto oltre 180 milioni di dischi e possono essere considerati come uno dei maggiori gruppi di successo sulla scena internazionale. Nel 2005 sono stati introdotti nella Rock’n’roll Hall of Fame. Fin dagli esordi gli U2 si sono occupati della questione irlandese e del rispetto per i diritti civili, improntando su questi temi anche buona parte della loro attività artistica. In questo articolo abbiamo cercato di citare i maggiori esponenti della musica di fine novecento dagli esordi al clamoroso successo di ogni complesso ma non dovete dimenticarvi del grandissimo numero di artisti e complessi vari che nacquero in questo periodo di grande sviluppo musicale e che non abbiamo potuto citare completamente poiche un articolo di questo genere non basterebbe a citarli tutti. Speriamo che da questo articolo abbiate compreso almeno superficialmente la grande storia della musica contemporanea e la grande importanza di essa per questi inimitabili artisti. Chiara Donati,Rebecca Guerrieri,Beatrice Di Vincenzo

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AdminLa musica

La moda

Oggi la moda,soprattutto quella in voga fra i giovani, è basata sul casual, sull’improvvisazione, sull’ invenzione creativa che rifiuta regole e condizionamenti. Perciò, a volte, è un modo di esprimersi liberamente, altre invece, diventa anch’essa un condizionamento.

La moda è particolarmente importante per gli adolescenti; spesso con il proprio modo di vestirsi un adolescente cerca di distinguersi dagli altri, di farsi notare, di comunicare un lato del proprio animo o della propria personalità:s e hai un carattere scontroso, triste, malinconico, ti puoi vestire da “punk”, rigorosamente in nero, con catene, piercing …; se hai un carattere estroverso e non segui le regole puoi esagerare con pantaloni, top attillati, minigonne…

A volte la scelta di un vestito diventa il primo passo per entrare in un gruppo, per farsi delle amicizie, per farsi più carini agli occhi degli altri o per far capire che sei alla moda, segui le tendenze…; insomma la moda è uno strumento potente,  essere alla moda è una specie di “passepartout” per essere accolti bene.

Nella nostra scuola ogni alunno ha un modo diverso di vestirsi che esprime la sua personalità, i capi maggiormente di tendenza sono: la stampa mimetica, le fantasie animalier e floreali, le borchie su scarpe e vestiti, i leggins ( pantaloni aderenti), maglioni morbidi, giacche in pelle con applicazioni, pellicce, gioielli con forme geometriche e anfibi (scarpe fatte a stivaletto); inoltre sono molto usati colori fluo, di moda negli anni 80, adatti ai maglioni. Molto usate sono anche le stampe rappresentanti le bandiere americane e “The Union Jack” dell’Inghilterra, su magliette, pantaloni e accessori.

Molto in uso soprattutto in inverno è il collo di lana da infilare sia sopra le magliette che sopra i cappotti, più comodo, semplice e pratico da indossare rispetto alla sciarpa.leggings

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AdminLa moda

Make-up

                                              

L’argomento del nostro articolo  interessa  molte ragazze della nostra età…vi daremo consigli sul trucco.

Negli articoli vi mostreremo come applicare i cosmetici e come migliorare il proprio aspetto con essi .

Il primo consiglio che vi daremo è come truccarsi per andare a scuola..

trucco 1

Trucchi

-fondotinta

-blush

-ombretto neutro

-matita

-mascara

-eyeliner

-rossetto (chiaro)

-lucida labbra (chiaro)

 

APPLICAZIONE:

 

-Come si applica il fondotinta?

Il fondotinta è uno dei passaggi più importanti per il trucco, si può applicare con: La spugnetta, il pennello o semplicemente le dita che è uno degli strumenti che non consuma il fondotinta perché non assorbe il colore come fa la spugnetta. Viene applicato con delicatezza e con un movimento rotatorio partendo dalle zone più bisognose e applicandolo su tutto il viso.

 

-Come si applica il blush?

Il blush viene applicato tramite un pennello.Viene steso sulla pelle sfumandolo dagli angoli della bocca verso gli zigomi atteggiando la bocca a sorriso, oppure atteggiandola a “bocca di pesce”.

 

-Come si applica un ombretto?

L’ombretto viene applicato tramite dei pennelli, sfumare il pennello sopra la palpebra dell’occhio senza esagerare con il colore.

 

-Come si applica la matita?

La matita è il prodotto make-up che rende il nostro sguardo più intenso e intrigante.In questo caso per un trucco neutro la matita va applicata sotto l’attaccatura della ciglia inferiore.

 

-Come si usa il mascara?

Il mascara viene applicato iniziando dalle ciglia superiori partendo dalle radici e proseguendo a zig-zag verso l’alto in modo che il pennello catturi le ciglia e le estenda il più possibile.

 

 -Come si usa l’eyeliner?

L’eyeliner viene applicato dalla coda dell’occhio,tracciando delle linee brevi fino all’altro lato dell’occhio.Esistono molti tipi di eyeliner ma quello più semplice da mettere è quello a matita.

 

-Come si applica il rossetto?

Il rossetto  si applica seguendo semplicemente la linea delle labbra ed è così anche per il lucida labbra.

 

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AdminMake-up

AIDS, una malattia diffusa

 

AIDS

Simbolo della lotta contro l’AIDS

L’AIDS (Acquired Immuno-Deficiency Syndrome) è una malattia che venne trasmessa agli uomini dalle scimmie nell’era preistorica e, quando ricomparve negli Stati Uniti nel 1981, venne riconosciuta e si diffuse un anno dopo in tutta Europa.
Nel 1983 ne fu identificata la causa: il virus HIV (Human Immunodeficiency Virus). Attualmente sono conosciuti due ceppi del virus:
-HIV1 :  si è sviluppato nei paesi industrializzati, nonostante la presenza di molti servizi igienici, mezzi di prevenzione e la conoscenza delle cause e degli effetti della malattia visto che il virus si è adattato alle cure qui utilizzate;
-HIV2 :  presente in Africa (da dove partì) data la scarsa prevenzione e conoscenza, i problemi igienici, la mancanza di medicinali e i fattori culturali radicali.
Il virus si annida all’interno delle cellule del corpo per riprodursi (in quanto incapece di farlo autonomamente); i suoi bersagli preferiti sono i Linfociti T4 adibiti alle difese dell’organismo, che quindi diventa immunodeficiente. Infatti l’AIDS non causa direttamente la morte, ma favorisce lo sviluppo di infezioni opportunistiche, cioè infezioni semplici, che in un organismo sano causerebbero solo piccoli disagi, ma in un organismo ormai privo di difese immunitarie possono portare alla morte. Un individuo ruisulta sieropositivo (HIV+) quando non ha più risorse, infatti l’organismo normalmente è sieronegativo (HIV-) quindi se diventa positivo rispetto all’ HIV vuol dire che ha contratto il virus e che la malattia sta distruggendo le risorse dell’organismo stesso. La sieropositività è asintomatica e, questa fase iniziale, può durare anche più di 10 anni; l’AIDS conclamata, invece, è il momento in cui si manifestano i sintomi.

Momenti principali della malattia:
1- infezione primaria
2- sieropositività
3- sintomi
Il periodo finestra è quello che comprende la durata di tempo tra l’infezione primaria e la sieropositività.

Una volta contratta la malattia l’organismo non può più guarire, ma ci sono delle terapie antiretrovirali che la stabilizzano.

Il virus, negli organismi che lo hanno contratto, è presente e può infettare solo alcuni liquidi biologici:
-sangue (anche del flusso mestruale)
-secrezioni genitali
-latte materno (trasmissione verticale, da madre a figlio che può avvenire anche attraverso la gravidanza e il parto).

 

gemma, olimpia , silvia

 

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