I DORMIVEGLIA – 2^C Scuola Granacci

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La LIGRE

Foto di una Ligre che sbadigliaLa Ligre (chiamata litigre o leontigre) è un incrocio tra un leone maschio e una tigre femmina.

La Ligre puo crescere più dei leoni e delle tigri alcuni esemplari possono rangiungere i 3,65m di lungezza e i 450kg di peso mentre le femmine possono rangiungere i 3,30m di lungezza e i 320kg di peso.

Le Ligri hanno un ritmo di crescita piu elevato, possono rangiungere nella taglia massima a circa 6 anni. Questo lo rende il felino più grosso del mondo per le dimensioni essendo di taglia decisamente magiore dei leoni e delle tigri.

La Ligre a bisogno di consumare il doppio dei genitori arriva ha consumare circa 11-14kg.

A cura di Christian e Niccolò

Foto di una ligre che beve il latte dal biberon

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AdminLa LIGRE

La pietra serena (di Rebecca)

La pietra serena è una pietra arenaria – composta da granuli di varia composizione mineralogica in funzione dell’area di provenienza – di colore grigio, particolarmente utilizzata nell’architettura e in parte anche nella scultura.
E’ tipica dell’architettura toscana, ed in particolare di Firenze dove veniva utilizzata per elementi tipo colonne, cornici e costoloni.

Cava di pietra serena

Storia

Giorgio Vasari la cita nel 1568 mentre Agostino del Riccio la chiamava pietra delle colline di Fiesole e Dante Alighieri la nomina forse macigno.
Gli etruschi vi costruirono le mura di Fiesole e le Tombe di Comeana, mentre i romani la usarono a Firenze per il Tempio di Marte.
Filippo Brunelleschi usò la pietra serena nei suoi capolavori a Firenze come l’Ospedale degli Innocenti, la Chieda di San Lorenzo o la Basilica di Santo Spirito, valorizzando il contrasto tra l’uniforme grigio e gli intonaci bianche a coprire la muratura.
Pietra serena lavorataA Firenze è presente anche nell’architettura d’esterni come il Loggiato degli Uffizi, di Piazza Santissima Annunziata. Nell’800 fu riutilizzata in modo massiccio da Giuseppe Poggi per le facciate dei palazzi.

Se la pietra serena è a grana fine è possibile scolpirla come fece Donatello con il Marzocco o l’Annunciazione di Santa Croce a Firenze.

Caratteristiche

La pietra serena ha una granulometria variabile, che a seconda delle cave passa da medio-fine a grossa. La tessitura della pietra è gradevolmente omogenea, con puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di mica (minerale che dal latino micare significa brillare).
Presenta talvolta laminazioni e gradazioni, cioè variazioni nello stesso blocco. Talvolta vene di calcite possono dare origini a punti di debolezza, infatti il carico di rottura non è particolarmente resistente.

La pietra serena viene lavorata in diversi modi:
scalpellato: lavorare la pietra serena attraverso uno scalpello
levigato: è un’operazione che viene eseguita attraverso una macchina levigatrice che liscia la superficie;
fiammato: trattato ad alte temperature
bocciardato: è una lavorazione superficiale di elementi da lasciare a vista che crea una superficie leggermente corrugata, conferendo un aspetto simile al materiale naturale;
rigato: consiste in una serie di solchi;
sabbiato: è un procedimento con il quale si erode la parte più superficiale di un materiale tramite l’abrasione dovuta ad un getto di aria e sabbia.

Le due varietà principali sono:
l’Arenaria di Monte Modino a grana medio/fine che presenta cave a Fiesole, Vincigliata, Settignano, Valle del Mugnone e un po’ tutte le località a Nord di Firenze;
l’Arenaria Macigno a grana medio/grossa, frequente nelle zone a sud-ovest di Firenze come Lastra a Signa, Montebuoni, Tavarnuzze.

Oltre a Firenze la pietra serena si può trovare all’Abetone, sul Monte Albano e nel Chianti. Attualmente la quasi totalità della produzione proviene da Firenzuola.

Il loggiato degli UffiziIl punto debole della pietra serena è la riduzione di resistenza se posta a contatto con gli agenti atmosferici: nei casi peggiori si può rendere necessaria la sostituzione dopo poche decine di anni, ma non mancano le eccezioni come il Loggiato degli Uffizi.

Il degrado si manifesta con formazione e cadute di croste parallele alla superficie a vista detta esfoliazione, poi con polverizzazione, stacchi, fessurazioni ecc.

Talvolta la decomposizione dei cloriti porta la pietra ad assumere una colorazione avana, che porta a una rapida decomposizione per disfacimento.

A cura di Rebecca

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AdminLa pietra serena (di Rebecca)

La pietra serena (di Erica e Jessica)

Vari tipi di pietra serena lavorataLa pietra serena è una pietra naturale di grana finissima e compatta, dalla sostanza omogenea e uniforme, di colore grigio che si avvicina all’azzurro. Ha una granulometria variabile e una tessitura omogenea con puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di mica. Il suo composto la rende ideale nell’abbinamento con altri materiali come il cotto, il legno, il marmo, il mattone, il metallo e il vetro. Così che può essere utilizzata per l’architettura, restauro…
Grazie alla sua lavorabilità, unita a caratteristiche naturali, può essere utilizzata in ogni tipo di ambiente.
Fin dal Rinascimento italiano, nato a Firenze, la pietra serena è presente soprattutto in ambienti pubblici perché resiste agli agenti atmosferici.

Viene lavorata in diversi modi:
scalpellata: è una lavorazione eseguita a mano o con l’utilizzo di macchine con denti a pettine, con la quale si ottiene una superficie leggermente rigata;
fiammata: è un trattamento antiusura svolto con una fiamma ad alta temperatura da cui si ricava una superficie ruvida;
levigata: è una tecnica con cui si ricava una superficie liscia grazie a macchine dotate di lame e fogli abrasivi che con l’aiuto dell’acqua piallano la pietra;
bocciardata: con l’utilizzo di una bocciarda (attrezzo dotato di punte), manovrata manualmente o con una macchina si ricava una superficie grezza;
rigata: con questo metodo si praticano incisioni lineari di diversa larghezza e/o profondità;
sabbiata: con un potente getto di sabbia mista a graniglie metalliche si ottiene una superficie ruvida;
broccata: la pietra prima viene sabbiata e poi spazzolata;
a canapa: la pietra viene rotolata sopra un rullo con punte aguzze.
Una cava di pietra serenaEsistono due principali varietà di pietra serena: l’arenaria di Monte Modino, a grana medio-fine, e l’arenaria macigno, a grana medio-grossa. Il punto più debole della pietra serena è la riduzione di resistenza se posta a contatto con gli agenti atmosferici; il degrado si crea con formazione e cadute di croste parallele alla superficie. La decomposizione dei cloriti cambia il colore della pietra serena che diventa avano, in questo modo, si arriva ad una decomposizione per disfacimento.

Storia:
La pietra serena venne usata dagli etruschi per costruire le mura di Fiesole e le tombe di Comeana e dai romani per costruire il tempio di Marte a Firenze. Filippo Brunelleschi, invece, la utilizzò per la costruzione dell’ospedale Degli Innocenti… Da allora l’uso della dicromia grigio/bianco nell’architettura rinascimentale divenne uno stile molto usato. Se la pietra è a grana fine si può scolpire, infatti, venne usata in decorazioni architettoniche e in sculture.
La pietra serena proviene soprattutto dall’appennino tosco-romagnolo, viene estratta dalle cave che circondano Firenze. La lavorazione di questa pietra ha caratterizzato l’attività lavorativa di molte aree della Toscana da cui sono nate figure artigianali come scalpellino. Gli scalpellini, motore dell’economia dei paesi in cui si estraeva la pietra, si suddividevano in classi:
– “la primissima” o “capibranca” avevano maggiore esperienza e la paga più alta;
– i cavatori, scalpellini di grande esperienza ma meno dediti al lavoro fine e meno veloci;
– bardotti, perlopiù ragazzi che svolgevano i lavori più faticosi e avevano la paga più bassa.

A cura di Erica e Jessica

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AdminLa pietra serena (di Erica e Jessica)

La corsa campestre

Fotografia di una fase della corsa campestreLa corsa campestre è una specialità dell’atletica leggera, in cui si corrono distanze intorno ai 10 km, sull’erba o per la strada e su percorsi che cambiano in base all’età e al sesso.

E’ stata una specialità olimpica, sia come competizione individuale che a squadre, dai Giochi olimpici del 1904 a quelli del 1924.

Le gare vengono svolte ogni due anni, in particolare in quelli dispari.

Quest’anno, il 27 marzo, anche la nostra scuola ha partecipato insieme ad altre ad una corsa campestre a Tavarnelle.

A cura di Margherita, Alessia, Asia e Giulia

Qui sotto alcune immagini della gara:

Fotografia di una fase della corsa campestre

Fotografia di una fase della corsa campestre

Fotografia di una fase della corsa campestre

Fotografia di una fase della corsa campestre

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AdminLa corsa campestre

Papa Francesco I

Fotografia di Papa Francesco IIl Papa Francesco I (in latino “Franciscus PP.”) ha origini italiane. Francesco I nel 1958 inziò il suo cammino come gesuita, trascorrendo un periodo in Cile (paese situato nell’estremo sudovest del continente americano); si laurea in filosofia. Il 13 dicembre 1969 riceve l’ordinazione presbiteriale.

Il 20 maggio 1992 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Buenos Aires, titolare di Auca. Dal 2005 al 2011 è a capo della Conferenza Episcopale Argentina.
Dopo 6 anni e 5 scrutini si candidò come Papa nel 2012/2013 e presterà servizio e sarà il nostro punto di riferimento verso Dio.

Prima della sua vita ecclesiastica ha avuto una fidanzata.
E’ un uomo normale come tanti altri, che predono l’autobus e pagano l’albergo…

A cura di Jesus e Carlo Alberto

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AdminPapa Francesco I

IL VETRO

Fotografia di vetri infrantiIl vetro è una massa uniforme, omogenea, trasparente, impermeabile, fragile e elettricamente isolante.
Le proprietà più importanti sono due: la trasparenza, cioè la capacità di lasciarsi attraversare dai raggi luminosi;
la facilità con cui può essere sagomata, a causa della sua particolare struttura.
Negli ultimi anni hanno acquisito sempre più importanza i rottami di vetro, che raccolti in maniera differenziata entro appositi contenitori, sono riciclati per produrre vetri nuovi, con un notevole risparmio energetico.

ALCUNI TIPI DI VETRO

Vetro a controllo solare
Il vetro a controllo solare riduce l’utilizzo di sistemi di condizionamento, il carico energetico ed i costi.
Nei climi più caldi, il vetro a controllo solare è utilizzato per ridurre l’apporto di calore solare e aiuta al controllo dell’abbagliamento.
Nei climi temperati, è utilizzato per controbilanciare il controllo solare con un’elevata trasmissione di luce naturale.
Il vetro a controllo solare è indicato in situazioni dove un eccessivo apporto di calore solare può costituire un problema in varie applicazioni, come ad esempio verande di ampie dimensioni, passerelle pedonali vetrate e facciate di edifici.
Vetro selettivo
Fotografia di vetri infrantiI vetri selettivi sono dei vetri bassi-emissivi che svolgono un’azione di filtro nei confronti del fattore solare, scoraggiando la trasmissione del calore per irraggiamento. Sono generalmente prodotti con l’impiego di lastre colorate.
Vetro cristallo
E’ un vetro con aggiunta fino al 35% di piombo; duro, brillante; con aggiunta di potassio e cristallo di Boemia; utilizzato per oggetti artistici.
Vetro acidato
Il vetro acidato è un vetro con una superficie granulosa, ottenuto per mezzo di un trattamento chimico basato sull’impiego di acido fluoridrico

FABBRICAZIONE DEL VETRO

La Miscela: le materie prime (silice, soda, calce, ossidi, rottami ecc.) vengono macinate e mescolate.
La Fusione: il materiale è portato alla fusione entro i forni.
La Formatura: la formatura dipende dai prodotti che si vogliono ottenere. Il vetro piano o in lastre (per finestre) e vetro cavo (per bottiglie). Per ottenere il vetro cavo si utilizzano macchine automatiche. La soffiatura a mano è ormai rara: ricordiamo che viene ancora praticata a Murano per i vetri artistici.

A cura di Rebecca e Pamela

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AdminIL VETRO

Strage sfiorata in Russia

Foto meteorite RussiaUn meteorite entra nell’atmosfera in Russia nella regione di Cheremule attraversando circa 1500 KM a est di Mosca.

All’impatto del meteorite l’onda d’urto si estese per circa 2,000,000 di metri quadrati. Circa 1200 di persone sono rimaste ferite, i danni stimati ammontano a circa 33,000,000 di dollari.

Il meteorite che a colpito la Russia misurava 17 m di diametro,questo dato gli conferisce la caratteristica per cui risulta essere il più grande meteorite (soprannominato corpo celeste) ad aver colpito l’atmosfera terrestre da almeno 100 anni.

Danni meteorite RussiaGli scienziati si sono occupati di raccogliere più di 50 piccoli frammenti del meteorite che è esploso ed ha lasciato un buco di oltre 6 metri; la potenza causata equivale a 30 bombe Hiroshima.

A cura di Christian e Niccolò

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AdminStrage sfiorata in Russia