Scuola Primaria Vittorio Veneto. Classe 5B

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La bambina che salvò Armonia

Tanto tempo fa nel paese di Armonia i bambini vivevano felici giocando fra di loro, leggendo, scrivendo, colorando i loro disegni e ascoltando la musica finché un giorno la Strega Grigia, che odiava la fantasia dei bambini, decise di fare un terribile incantesimo: in una sola notte fece scomparire i libri, i colori e tutti i giochi dei bambini di Armonia e al loro posto fece trovare video-giochi di ogni genere.

Quando la mattina i bambini si svegliarono videro le loro camerette piene di video-giochi, ma non sapevano che cosa fossero. La strega, però, aveva lasciato loro le istruzioni e quindi, grazie a quelle, cominciarono ad usarli. Da quel momento tutti i bambini di Armonia non si staccarono più dai loro video-giochi e stavano chiusi tutto il giorno nelle loro camerette.

Solo una bambina di nome Bianca si disperava e piangeva perché non poteva leggere, scrivere, colorare, giocare con gli amici e ascoltare la musica e non voleva assolutamente giocare con i video-giochi. Pregava ogni giorno la fatina della sua fiaba preferita perché rompesse quell’incantesimo. Una notte la fatina riuscì a scappare dal libro tenuto nascosto dalla Strega Grigia e comparve nella stanza di Bianca che dormiva. La svegliò, le svelò che era stata la Strega Grigia a fare un incantesimo e fece apparire una sfera nella quale le fece vedere cosa sarebbe successo al paese di Armonia se tutti i bambini non si fossero ribellati ai video-giochi e non si fossero aiutati per recuperare i loro libri e tutto il resto. Bianca vide nella sfera il suo paese tutto grigio, senza sole, con gli alberi spogli, senza fiori e senza musica e vide pure i bambini – grigi come tutto il resto – che non si accorgevano di niente perché erano sempre rinchiusi nelle loro camerette davanti ai video-giochi e capì che volevano più bene ai video-giochi che a tutto il resto.

Appena alzata, Bianca corse a bussare alle porte dei bambini dicendo loro che dovevano aiutarla a salvare il paese che stava morendo per colpa dell’incantesimo della Strega Grigia. Era stata lei a scambiare i video-giochi con tutti i giochi che avevano prima perché odiava la loro fantasia e i loro colori. La fatina aveva detto a Bianca che tutti insieme dovevano andare dal mago Colorino a farsi dire la formula magica per sconfiggere la Strega Grigia. I bambini riuscirono a trovare il mago Colorino nel Bosco delle Aghifoglie e gli chiesero la formula. Il mago gliela disse subito e disse che dovevano pronunciarla tutti insieme a voce alta. La formula era questa: “Colora il tuo mondo! Che diventi magico e rotondo e, se per caso cala la sera, leggi una fiaba e sognala vera!”

Allora i bambini tutti insieme andarono dalla Strega Grigia, gridarono la formula magica e la strega si trasformò in una fata bella e colorata. I bambini andarono subito a riprendersi i loro libri, i loro colori, i giochi e la musica. Una volta tornati alle loro case iniziarono a giocare tutti insieme e a dipingere tutte le pareti delle case perché erano contenti di avere ritrovato i propri colori.

I video-giochi furono dimenticati nelle stanzette.

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AdminLa bambina che salvò Armonia

Il “FIDELIO”

 

Venerdì 14 marzo siamo andati al teatro dell’ Opera di Firenze a vedere il “Fidelio”: un’ opera di Beethoven, scritta agli inizi dell’ ottocento.

Dopo un breve viaggio verso il teatro, siamo arrivati davanti a esso, era bellissimo, moderno e circolare ,aveva un antistante ampio spazio, in cui si ergevano otto meravigliosi destrieri rossi. Dopo una breve attesa ci siamo recati all’ interno del teatro, anche questo come l’ esterno era stupendo: corridoi molto ampi illuminati da splendidi lampadari, scalinate luminose e spaziose e infine la platea e la galleria, stupende nella loro semplicità.

Appena entrati nella galleria ci siamo seduti nelle comode poltroncine per guardare l’opera. Il Fidelio, parla di una donna che addolorata per l’ arresto ingiusto del marito, Florestan, da parte del governatore della prigione di stato, Pizzarro, decide di liberarlo travestendosi da uomo. Durante questa parte la musica e il canto sono stati decisi e rumorosi. Dopo essersi travestita da uomo, Leonor, la moglie si reca alla prigione dove crede sia stato rinchiuso il suo amato. Con tanta abilità riesce a farsi assumere dal carceriere Rocco che è troppo anziano per fare tutto il suo lavoro da solo. Fidelio, che è il nuovo nome di Leonor, però non riesce a vedere il suo amato perché le rigide regole di Pizzarro impediscono ai carcerati di uscire nel cortile della prigione. Fidelio allora cerca di circuire Rocco per convincerlo a lasciare uscire per un po’ i carcerati così sperando di liberare Florestan, ci riesce ma non trova il suo amato. Intanto è arrivato Pizzarro con i suoi cani, è furioso quando vede tutti i carcerati in cortile e ordina di farli rientrare tutti.

Ordina inoltre che Florestan che è rinchiuso nelle segrete, sia ucciso visto l’imminente arrivo del buon ministro Fernando, che se lo avesse visto avrebbe fatto pagare a Pizzaro l’arresto ingiusto con la morte. Rocco chiede quindi a Fidelio di commettere l’ uccisione, ma Fidelio non accetta, viene quindi costretto a scavare la fossa dove verrà seppellito il corpo senza vita di Florestan.

Rocco sta scendendo le scale della segreta quando arriva il ministro Fernando. Visto che non è stato ucciso Florestan, Pizzaro decide di fuggire, ma viene divorato dai suoi stessi cani. Arrivato il ministro, Florestan è liberato, Fidelio si fa riconoscere e finalmente i due si possono riabbracciare.

Quest’opera per me è stata molto bella per l’idea di libertà e giustizia che riesce a diffondere e per la meravigliosa musica. Inoltre l’opera è stata recitata da ragazzi veramente bravi a cui devo fare i miei complimenti!

Matteo

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AdminIl “FIDELIO”

Il pirata dalla barba corta

 

scrive, scrive, nascosto nella cabina; nascondendo il suo animo dolce dietro una barba corta.

Scrive, scrive poesie sul mare, sulla sabbia, sulle alghe, filastrocche, testi, tutto di tutto; nascondendosi dentro ad una barba corta.

Scrive, scrive non riesce a dirlo, ha troppa paura, pirata fifone per questo si nasconde dietro una barba corta.

Isabella

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AdminIl pirata dalla barba corta

il Fidelio

L’opera lirica “Fidelio” parla di una ragazza, Leonore, cui le imprigionano il marito Florezstan.

Lei si traveste da uomo per tentare di liberarlo.

È un po’ lento, ma la fine è molto bella. Vengono cantate canzoni come: Ovelkeluft e l’inno alla gioia.

Il Fidelio vuol far capire la libertà di cui ognuno ha bisogno e le ingiustizie che dobbiamo subire ogni giorno. Originariamente è stato scritto in tedesco, poi tradotto nelle altre lingue.

Hanno un significato molto forte i costume dei carcerati: hanno tutti una maschera che gli copre il volto, come se la vera prigione fosse non esprimersi e non essere liberi di ribellarsi al regime del perfido Pizzarro.

Seppur all’inizio lungo, la fine è molto interessante: Fidelio (Leonore) rivolta contro Pizzarro i suoi stessi cani, Il crudele padrone viene trascinato all’inferno dai suoi cani, bramosi di morte, come volesse dire che Pizzarro si meritasse di morire per le ingiustizie inflitte a Leonore, Florezstan e tutti i carcerati.

Alla fine i carcerati, per ringraziare Fidelio di averli liberati, iniziano a cantare tutti in coro l’inno alla gioia, che conclude l’opera in modo magistrale. Tutti gli attori sono molto bravi, ma soprattutto l’attrice che interpreta Fidelio.

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Adminil Fidelio

Annabelle

 

Annabelle la piccolaettore

Annabelle la sola

Annabelle, la figlia del re che morì in guerra.

Annabelle la bambina circondata dai fantasmi.

Annabelle, la bambina il cui cuore si sta spegnendo

come un piccolo mozzicone di candela.

Felicità spenta.

Incomprensione.

Speranza.

Utopia.

Impotenza.

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AdminAnnabelle

Luce in contrasto con la notte

Lì seduto, un bambino

Carta del gioco Dixit

Carta del gioco Dixit

con una scatola

una scatola, piena di luce

in contrasto con il buio buio

buio intenso, la notte

piena di luce e di stelle.

Cielo stellato e lande desolate

quieta

quieta

in quella landa

c’è stupore e solitudine

quella scatola, crea stupore

alberi scuri e

colore intenso.

Matilde

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AdminLuce in contrasto con la notte

RICETTA CASTAGNACCIO

Ingredienti:

350 g di farina di castagne

mezzo l di acqua

2 cucchiai di olio di oliva

un pizzico di sale

noci e pinoli quanto basta

40g di uvetta

rosmarino

Procedimento:

Aggiungere l’ acqua alla farina ottenendo un impasto liquido ma omogeneo,

aggiungere un pizzico di sale e i 2 cucchiai di olio di oliva una volta mescolato

tutto, versare il contenuto in una teglia precedentemente oliata.

Aggiungere pinoli, noci, uvetta e rosmarino, aggiungere un filo di olio infornare il tutto

a 180° per 30 min. Servire freddo.

Eleonora

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AdminRICETTA CASTAGNACCIO
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Poesia : la Primavera

primavera   

LA PRIMAVERA.

(=

Fiori che sbocciano quà e là

sento il profumo di felicità.

Una farfalla che vola leggera

dal mattino fino a sera,

vedere negli occhi di un bambino

che ti sorride e ti da un bacino

la sua gioia e la sua allegria

mentre gioca in compagnia.

Cogliere fiori

di tutti i colori

e farne un mazzo

il mio gatto è pazzo.

CHE BELLA LA PRIMAVERA 🙂

DI DELIA P. ,  FRANCESCA R ., MATTEO B. 🙂

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AdminPoesia : la Primavera
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Cuciniamo insieme

Vi faremo vedere una ricetta per i più e meno golosi … a base cioccolato  . La torta fredda al cioccolato . Ci servono :
– 1 uovo
– 500 g. di cioccolato fondente
– 250 ml di panna liquida
– una confezione dei biscotti che preferite
– mezza confezione di burro
E poi…
– una pentola abbastanza profonda  , una ciotola , una tortiera rotonda .
Per cominciare spezzate TUTTO  il cioccolato fondente, più piccoli sono e meglio è ,   e mettetelo in una ciotola . Nel frattempo riempite una pentola profonda di acqua ( non importa se potabile) , e mettetela a bollire . Quando l’acqua bolle appoggiateci sopra la ciotola con il cioccolato e lasciatelo sciogliere . Quando si sarà completamente sciolto , spengete il fuoco e aggiungete al cioccolato la panna e l’uovo . Poi sbriciolate abbastanza biscotti da ricoprire la base della tortiera . Mischiatela col burro e poi stendetela sulla tortiera . A questo punto versateci sopra la ” crema ” di cioccolato. Lasciatela in frigo per  3/4.
Quando la toglirete dal frigo sarà una torta dura , per sorprendere gli amici … panna a volonta !!!
ricetta                                                        Ricetta di Delia P.

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AdminCuciniamo insieme