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I MITI DELLE FANTASTICHE STATUE DI…PIAZZA DELLA SIGNORIA

La classe quinta della scuola Mazzarello in gita in Piazza della Signoria

 

Un viaggio per approfondire le nostre conoscenze di storiafoto palazzo vecchio di Rebecca Palumbo.

Lunedì 9 marzo;io, i mie compagni, la nostra maestra Emanuela, siamo andati in Piazza della Signoria. Ci aspettava una guida molto simpatica che ci ha parlato della storia di questa Piazza ,conosciuta in tutto il mondo. All’ inizio ha fatto una piccola introduzione sulla nascita della città di Firenze; fondata nella seconda metà del 1° secolo a.C. dai romani su un territorio paludoso. Come nelle altre colonie romane il territorio circostante fu bonificato ed assegnato ai legionari veterani. I romani che costruirono Firenze erano soldati, uomini militari che avevano ricevuto in premio queste terre. Poi ci ha detto che nel Medioevo, il nome originario di Palazzo Vecchio era Palazzo dei Priori e che Piazza della Signoria era il centro della vita politica della cittàdove venivano svolte feste, cerimonie, giochi ma anche condanne a morte. Ad esempio per la festa di San Giovanni, (24 Giugno,patrono della città), venivano fatti tantissimi fuochi che illuminavano tutta la Piazza; pere quanto riguarda i giochi, il calcio in costume era un gioco a squadre che veniva fatto con un pallone;le cerimonie riguardavano le nozze dei regnanti;così come le condanne a morte,ricordiamo Girolamo Savonarola che fu inpiccato e bruciato.Per quanto riguardava le statue di Piazza della Signoria abbiamo visto le sculture del Marzocco,della Giuditta e Oloferne.Il Marzocco è un leone che poggia una zampa sull’emblemacon il giglio fiorentino(costruito nel 1400 a.C.).Poi Perseo con la testa di Medusa,Ercole e Caco che rappresenta la vitoria con la forza e l’astuzia contro i malvagi,poi c’è il ratto delle sabine,Nabucodonos il re di Babilonia;il david di Michelangelo,Ercoles(metà cavallo e metà uomo),Ermes.Nella Piazza ci sono anche la via della Ninna dove Maria cullava Gesù e la fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammannati.Il grande Nettuno in marmo bianco è chiamato Biancone.Finita la lezione siamo rientrati a scuola;mi è così piaciuta questa uscita scolastica che la settimana scorsa ho chiesto ai miei genitori di ritornare nella Piazza spiegando questa volta io a loro tutto quello che avevo imparato.

Rebecca Palumbo

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Primavera

jessica e chiaraConosco una città
dove la primavera
arriva e se ne va
senza trovare un albero
da rinverdire,
un ramo da far fiorire
di rosa o di lillà:
Per quelle strade murate
come prigioni
la poveretta s’aggira
con le migliori intenzioni:
appende un po’ di verde
ai fili dei tram,ai lampioni,
sparge dei fiori
davanti ai portoni
(e dopo un momentino
se li riprende il netturbuno).
Altro dafare
non le rimane,
per settimane e settimane,
che dirigere il traffico
delle rondini,in alto,
dove la gente
non le vede e non le sente.
Di verde in quella città
(e dirvi il suo nome non posso)
ci sono soltanto i semafori
quando non segnano rosso .
(poesia trovata da internet che ci piace molto )
Jessica e Chiara

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AdminPrimavera

La recita di natale

Il 19 Dicembre 2014 al teatro dei Salesiani, la classe 5° ha recitato “Il canto di Natale”.

Io ero Scrooge e all’ inizio avevo molta paurama poi ce l’ ho fatta.immagine di Andrea

Mi sono impegnato molto anche durante le prove.

All’ inizio sbagliavo sempre, poi mi sono impegnato e ho ripetuto molte volte fino a diventare sicuro di me.

Appena si è aperto il sipario, tutta la scuola ha cantato una bellissima canzone ed avevo gli occhi lucidi per l’ emozione.

Mi sono inceppato sulla prima frase, ma ho ripreso subito.

Alla fine mi hanno detto che sono stato bravissimo.

Andrea Magini

 

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AdminLa recita di natale

L’INVERNO

L’inverno inizia il 21 dicembre e finisce il 21 marzo. A causa del freddo gli alberi sono spogli e in montagna sono ricoperti di neve. In inverno ci sono cinque ricorrenze, la prima arriva  tre giorni dopo l’inizio dell’inverno ed  èWP_20141205_08_19_07_Pro il Natale. A Natale i bambini sono felici perché Babbo Natale  porta tanti doni e molte persone vanno in montagna a passare qualche giorno di vacanza per rilassarsi e sciare. Poi  c’è il capodanno che si festeggia con i fuochi d’artificio e si apre lo spumante augurando a tutti di trascorrere un felice anno nuovo. Dopo ancora c’è l’Epifania: la vecchia Befana che porta calze piene di dolci.

WP_20150303_002Il 14 febbraio si festeggia  la festa degli innamorati: San Valentino. L’ultima ricorrenza dell’inverno è il Carnevale molto allegro e divertente: i bambini si travestono e si fanno gli scherzi lanciandosi addosso coriandoli e stelle filanti.   In inverno fa molto freddo quindi l’abbigliamento più adatto per uscire è un bel cappello per coprire le orecchie,  guanti di lana, una sciarpa calda, e soprattutto pesanti piumini. I frutti che si trovano sugli alberi in questa stagione sono gli agrumi come le arance, i mandarini e limoni.                                                                  WP_20141205_08_19_17_Pro

Altri prodotti tipici che si preparano  sono le salsicce e il prosciutto. Pochi sono gli animali che si vedono in questa stagione perché molti sono migrati verso paesi caldi, altri sono andati in letargo; sono rimasti il merlo, il pettirosso, gli storni e le gazze ladre. I colori dominanti sono il grigio della nebbia, il bianco della neve e il marrone degli alberi spogli.I mesi più freddi dell’inverno sono gennaio e febbraio. A me questa stagione mette allegria per le tante ricorrenze e per la candida neve, ma allo stesso tempo porta tanta tristezza per le lunghe giornate fredde e buie.

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AdminL’INVERNO

AUTUNNO

Siamo neWP_20141219_004lla stagione autunnale, questa inizia il ventuno settembre e termina il ventuno dicembre. In questo periodo le giornate sono più corte e più fredde, infatti il cielo è nuvoloso, spesso piove e soffia tanto vento. Le foglie diventano arancioni rosse e gialle e cominciano a cadere formando un tappeto variopinto sul terreno. Sugli alberi maturano i frutti: mele, castagne, cachi e nel bosco iniziano a far capolino i funghi. In questo periodo si fa la vendemmia e dall’uva WP_20141017_13_35_34_Proraccolta nei vigneti si fa il vino. Tra ottobre e novembre si raccolgono le olive per fare l’olio. La frutta serve per fare gustose marmellate. Per le strade si sente il buon odore delle castagne arrostite e del vino novello. Gli scoiattoli, i ricci, gli orsi e tanti altri animali si affrettano per fare le provviste e preparare le loro tane perché presto andranno in letargo. Molti uccelli migrano, cioè vanno nei paesi caldi. In autunno ci sono tante ricorrenze religiose e non. La festa che piace di più ai bambini è quWP_20141027_11_09_54_Proella di Halloween che è il 31 ottobre ed è una festa americana, in cui tutti si travestono da streghe, vampiri, zombie, fantasmi: somiglia un po’ al nostro carnevale. Il primo novembre c’è poi la commemorazione dei defunti, festa italiana, durante la quale le persone portano fiori e lumi ai cari morti. L’ undici novembre è la festa di S. Martino che ci porta le ultime giornate di sole e “ogni mosto diventa vino”, questo lo dice un proverbio. Con l’autunno tutte le persone cominciano ad indossare vestiti più pesanti: maglioni, cappelli e impermeabili e spesso prendono l’ombrello perché piove.
Questa stagione è ricca di tante cose buone, ma mette tanta tristezza perché le giornate sono corte, buie e nuvolose.

 

 

La vendemmia

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L’uva è matura

la schiaccio con bravura

schiacciando si fa il vino

lo metto dentro al tino

nel bevo un bicchierino.

Facciamo un giro tondo

giriamo intorno al mondo WP_20150303_003

mi gira gira la testa

di vino non ne resta

tutto l’ho bevuto

per terra son caduto

non riesco più ad alzarmi

puoi adesso coccolarmi.

 

L’autunnoWP_20141013_11_36_47_ProWP_20141013_11_36_20_Pro

L’autunno comincia il ventitrè settembre e termina il venti dicembre. Le giornate sono più corte che in estate: il sole si leva più tardi e tramonta più presto.Fa meno caldo che in estate , la sera e durante la notte la temperatura è abbastanza fresca . Il bosco è una meraviglia , perchè le foglie cambiano colore : ve ne sono di gialle , di rossastre,di brune di dorate.
Il vento le porta via ,la pioggia le fa marcire ,ma anche così le foglie saranno ancora più utili , perchè decomponendosi renderanno più fertile il terreno.

 

 

L’autunno

L’autunno comincia il ventitrè settembre e termina il venti dicembre. Le giornate sono più corte che in estate: il sole si leva più tardi WP_20141013_11_37_06_Proe tramonta più presto. Fa meno caldo che in estate, la sera e durante la notte la temperatura è abbastanza fresca. Il bosco è una meraviglia, perchè le  foglie cambiano colore: ve ne sono di gialle, di rossastre, di brune di  dorate. Il vento le porta via, la pioggia le fa marcire, ma anche così le foglie saranno  ancora più utili, perchè decomponendosi renderanno più fertile il terreno.

 

Poesia                                                                                                                                                                           La vendemmia

L’uva è matura  la schiaccio con

bravura

schiacciando si fa il vino

lo metto dentro al tino

nel bevo un bicchierino.

Facciamo un giro tondo

giriamo intorno al mondo

mi gira gira la testa

di vino non ne resta

tutto l’ho bevuto

per terra son caduto

non riesco più ad alzarmi

puoi adesso coccolarmi.

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AdminAUTUNNO

CARNEVALE

WP_20150213_006Editto di carnevalealtAi73dZohdtjwFyeQgUmodk4Rvc6OYDrK54JdA9jeVY97

L’imperatore del Carnevale

Gridò ad Arlecchino:

-Son vecchio, sto male

WP_20150213_009Più non sopporto né frizzi né lazzi,WP_20150213_002

son stanco di celie e di schiamazzi.

Volle le maschere tutte riunite

e disse, burbero:WP_20150213_008

-Udite, udite,

WP_20150210_003vi ho radunate tutte perché

ho qui un editto di punti tre.

 

Questo ho deciso: regola unoWP_20150213_004

Che dentro al regno non rida nessuno,WP_20150213_008

da oggi stesso ogni burloneWP_20150213_003

venga rinchiuso a vita in prigione.

 

Se ciò non basta,                punto secondo              Bando ai veglioni di tutto il mondo e a chi si azzarda a fare una festa                                   sia immediatamente tagliata la testa.

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WP_20150210_001E ora arriviamo al punto terzo:

cari signori, è tutto uno WP_20150213_009scherzo!

 

WP_20150210_002

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AdminCARNEVALE

VIVA GLI ANIMALI

VIVA GLI ANIMALI

Lo dicono tutti in montagna e al mare,

dagli animali c’è da imparare.

Scegline uno e donagli affetto,

una scodella e un comodo letto.

 

WP_20150311_014E se ti piace stare tranquillo,

puoi comprarti un coccodrillo.

Lo tieni in bagno o in cameretta,

a bocca aperta lui ti aspetta.

 

Se vuoi un leone, una tigre, un maiale WP_20150311_018

tenerli in casa ti sembra normale.

Se poi ne cerchi uno gigante

puoi sempre adottare un elefante.

 

Li metti a dormire in una brandina

e poi a mangiare li porti in cucina.

Li fai passeggiare in corridoio

a senso unico obbligatorio.

 

WP_20150311_021In un bicchiere ci metti un pidocchio

nel lavandino ci allevi un ranocchio,

dentro la vascaWP_20150311_020

una trota splendente,

sul gabinetto ci appoggi un serpente.

 

WP_20150311_019Ma è meglio se scegli un animale

che non ti mandi all’ospedale.

Nel mio bel giardino

ci tengo un allegro porcospino.

 

C’è poi un gatto predatoreWP_20150311_015WP_20150311_017

che sta sveglio a tutte le ore.

Ma il grazioso topolino

ha uno sguardo da furbino.

 

WP_20150311_013Il mio dolce cagnolone

è un gran giocherellone.

Mentre il buffo cavallino

sogna sempre di fare Arlecchino.

 

WP_20150311_012La mia cara farfallina

è del prato la regina.

I cavalli e i delfini

son simpatici e carini.

 

Vedo poi un bell’orsetto

che mi  fa un sorrisetto!

Vorrei  anche un bel serpente

carino, felice e lucente.

 

Gli animali quando sono lì

vanno in bagno e fanno pipì.

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AdminVIVA GLI ANIMALI
Rugby.jpg

Il mio rugby

Il rugby è uno sport che ho provato per caso quando ero ancora in quarta elementare; in principio non mi piaceva molto perché non avevo ancora legato bene con i compagni e non avevo ancora ben capito come funzionava e quali erano le regole. Poi ho cominciato a fare amicizia e a capire le regole; ho scoperto che mi piaceva e mi sono appassionato.

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AdminIl mio rugby