Attività Scolastiche

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GITA

RACCONTO LA GITA AL PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTALE DI MODENA

IL 10/04/2015 siamo andati a Modena a Montale. Quando siamo arrivati le due guide ci hanno accolto la nostra guida si chiamava Alessia e ci ha portato su una collinetta stava accanto a una chiesa. Arrivati ci ha fatto vedere delle immagini di Terramare e ha spiegato cos’era. Terramare era un villaggio ma la sua terra era argillosa e allora le case erano costruite su pali.Dentro le case c’era una botola da cui venivano buttati i rifiuti e quindi ora al posto di Terramare c’è una piccola collina. Poi ci ha spiegato come si faceva il bronzo: bisognava fondere il rame e lo stagno insieme a una temperatura di 1000 gradi, poi lo versavi in uno stampino e dopo due secondi avevi il bronzo. Dopo ci ha  portato a vedere le case ovviamente non vere ma ricostruite, una apparteneva a un guerriero ed era addobbata benissimo, l’altra invece era di un contadino e c’erano tutti i suoi attrezzi. Infine la cosa che mi è piaciuta di più e quando siamo entrati in una stanza dove ci hanno dato un kit da archeologi e abbiamo iniziato tutti a scavare e insieme abbiamo trovato:semi, focolari, mandibole di animali, i pesi  il pettine per la lana e, una spilla… È stata una gita bellissima!!

 

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TUTTI IN GITA

In un bel giorno di sole,io e la mia classe siamo andati in gita ; il viaggio durava due ore e quindi per arrivare alle 20150410_160739nove bisognava essere a scuola alle sette e un quarto.Quando siamo arrivati,abbiamo dovuto fare una salita enorme ;quando siamo arrivati fino a lassù ,le maestre ci hanno fatto fare merenda. Poi siamo andati a vedere le <salse> di Nirano che erano una specie di acqua mischiata con fango:facevano delle bolle ed era molto buffo vedere quella cosa.Poi ,sei alla volta, siamo andati a vedere le <salse> da più vicino,  poi ci hanno detto che quelle <salse> ; erano profonde circa dieci, quindici metri.Dopo abbiamo preso di nuovo il pullman che ci ha portati in un posto dove facevamo pranzo.Dopo pranzo siamo andati a una specie di museo dove erano stati ritrovati dei 20150410_165106frammenti di case,pentole, ossa di animali e vasi. Poi ci ha spiegato che tremilacinquecento anni fa gli uomini primitivi costruivano villaggi. Quando a una casa gli mancavano legni doveva essere abbattuta, però non è che la lasciavano lì, ma le 20150410_164515ricoprivano di terra e sopra ne costruivano un’altra ;facendo questa cosa per tantissimi anni formavano delle collinette. Poi ci ha fatto fare degli scavi; erano delle cose ricoperte di terra e noi, con paletta e scopetta, bisognava trovare alcune cose che erano sotto la terra.Io per esempio, ho trovato una mandibola di mucca e dei frammenti di  pentola e di vaso. Poi, la guida, ci ha fatto vedere come facevano gli uomini ha costruire le spade: prima scolpivano su due pietre la forma di un pugnale e poi mettevano dentro il rame fuso. Poi ci hanno portati a vedere delle ricostruzioni di

cose. TERRAMARE!!!

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AdminGITA

IL CANTO DI NATALE

Il 19 Dicembre 2014 c’ è stata la recita di

COPERTINA DEL TESTO DI  DICKENS

COPERTINA DEL TESTO DI DICKENS

Natale della nostra scuola, abbiamo rappresentato “IL CANTO DI NATALE” di Dickens. La commedia racconta di un signore di nome Ebenizer Scrooge, un uomo avaro che non amava il Natale perchè era un uomo solo. Grazie a tre spiriti Scrooge fa un viaggio nel tempo e riscopre l’ importanza del Natale. Scrooge è cambiato davvero!! Ora ama la compagnia della gente e cerca di essere gentile con tutti.

Ogni classe ha cantato una canzone. La storia che abbiamo rappresentato serve a capire che nella vita si può sempre cambiare e che non è mai troppo tardi proprio come per Mister Scrooge. Secondo me le maestre hanno scelto il Canto di Natale perchè non c’ è molta solidarietà nella nostra classe e quindi per farci riflettere e per capire l’ importanza della solidarietà. La parola solidarietà vuol dire “donare agli altri”. La nostra maestra di inglese ha scelto una canzone di nome “THE MAN WITH THE MAC”. Questa canzone è stata scritta come segno di beneficenza per il terremoto che ha distrutto l’ isola di Haiti nel 2010. Abbiamo fatto questa recita per augurare a tutte le famiglie un felice Natale 2014 e per sottolineare il valore dell’ altruismo e dell’ amore per gli altri.

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AdminIL CANTO DI NATALE