Scuola Sec. di 1°grado Granacci. Classe 3C

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I più piccoli chiedono ai più grandi

Fotografia di una professoressa buffaE’ difficile frequentare la scuola media?
Se studi, no.

I professori sono simpatici o no?
Alcuni si, altri no.

C’è da studiare molto per i giorni della settimana e per il fine settimana?
Si, i compiti per alcuni giorni sono molti.

E’ noioso ascoltare la professoressa mentre spiega?
Dipende dai professori e dalle materie.

Le materie sono difficili da imparare?
Non molto.

Ci si sente bene a essere alle medie?
All’inizio no, ma dopo ti abitui.

Secondo voi sono più noiose le medie o le elementari?
Le elementari sono più divertenti.

Domande di Matteo (5^A)
Risposte di Samuele e Marta (2^C)

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AdminI più piccoli chiedono ai più grandi

Le medie… Che paura!?!

Fotografia di un gatto buffo travestito da professoreÈ bello fare la ricreazione per poco tempo?
No, perchè non hai tempo di fare poco o nulla.

Sono belle le classi dove studiate?
Si, anche se sono un po piccoline.

Vi divertite a fare tecnologia?
Quando si fanno i laboratori si, molto, ma quando si fanno le tavole non molto anche se si può ascoltare la musica.

Cosa vi fanno fare a matematica?
Cose noiose e stancanti.

A italiano?
Dipende cosa si fa… Ad sesmpio la storia è noiosa.

Quanti compiti danno? Molti o pochi?
Dipende dai professori .

Sono più belle le medie o le elementari?
Le medie perchè ci sono solo5 ore, ma anche le elementari, perchè non hai i compiti tutti i giorni.

Domande di Greta (5^A)
Risposte di Claudia e Carlotta (2^C)

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AdminLe medie… Che paura!?!

Dalle elementari alle medie

Scherzi alla professoressa...Come ci si sente ad essere alle medie?
Ci si sente più grandi, ma ti ci abitui presto.

I professori sono spesso scherzosi?
Alcuni si alcuni no, molto spesso no.

Si deve studiare molto?
All’inizio no, poi vanno sempre di più ad aumentare.

È tanto difficile?
Si, sempre di più.

Agli insegnanti dobbiamo per forza dare del “lei”?
Si.

Come vi sentite durante le lezioni? È noioso?
Dipende dalle materie e dai professori.

Quanto è differente la scuola media dalle elementari?
Nella prima media si ripassa tutto quello fatto alle elementari, in seconda impari cose nuove.

È dura eseguire tutti i compiti assegnati?
Dipende dai giorni, alcuni giorni si, altri no.

Domande di Bianca M.
Risposte di Bianca B. e Leonardo C.

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AdminDalle elementari alle medie

L’ESCURSIONISMO

TrekkingL’escursionismo è una forma di attività motoria basata sul camminare nel territorio, sia lungo percorsi (strade, sentieri, ecc.), anche variamente attrezzati, che liberamente, al di fuori di percorsi fissi.
Spesso, derivando il termine dalla lingua inglese, viene indicato anche con trekking o hiking. Il primo termine deriva dal verbo inglese to trek, che significa camminare lentamente o anche fare un lungo viaggio. Il secondo deriva dal verbo inglese to hike, che significa camminare.

Per il trekking serve un adeguato equipaggiamento:

– una carta geografica dettagliata del luogo da esplorare, meglio una mappa militare o CAI (possibilmente almeno in scala 1:25.000);
– una bussola e facoltativamente (non in alternativa) un ricevitore GPS;
– un coltello multiuso (tipo coltello svizzero); un kit di pronto soccorso;
– una scorta di acqua (bere regolarmente per evitare di perdere sali minerali) e viveri energetici (ad es. biscotti integrali e/o dietetici, ma anche cibo in scatola). Il cioccolato non è indicato in quanto è composto quasi interamente da grassi, che sono di difficile e lenta assimilazione. Molto meglio utilizzare zuccheri semplici come il fruttosio (ma non il saccarosio, che causa picchi glicemici), oppure le maltodestrine;
– occhiali da sole certificati (fondamentale è la protezione 4 in caso di escursioni su neve o ghiaccio);
– crema solare (indispensabile) con fattore di protezione UV adeguato all’altitudine e alle ore di marcia;
– un fischietto (utile per i segnali di soccorso);
– un telefonino (verificare copertura segnale in base alla località) ben carico (batterie e credito telefonico). Utili anche due Walkie-talkie per tenere compatto il gruppo di escursionisti (uno in testa ed uno in coda);
– abbigliamento, possibilmente “a strati” adeguato alla stagione e al meteo;
– il caschetto (obbligatorio in alta montagna e in vicinanza delle pareti rocciose);
– cordino (5 metri), per stendere e altri usi (legature, steccature, tracolle, ecc.).

Trekking

Per escursioni di più giorni, a seconda delle necessità è consigliato aggiungere:
– sacco a pelo (adeguato alla stagione, in base alle temperature previste);
– il saccolenzuolo (obbligatorio in molti rifugi);
– telo per ripararsi oppure;
– tenda, e fornello da campo;

Oltre all’equipaggiamento minimo:
– nei tratti su ghiacciaio è obbligatorio l’uso di ramponi e piccozza, e in presenza di crepacci è consigliabile procedere in cordata;
– lungo le vie ferrate è obbligatorio l’uso di imbragatura, caschetto, set da ferrata (composto da dissipatore, due moschettoni e uno spezzone di corda opportunamente predisposto), e sono consigliati scarponi abbastanza rigidi e dei guanti che non impediscano l’uso dei moschettoni (simili a quelli dei ciclisti);
– nel caso sia previsto il guado di torrenti o l’attraversamento di punti particolarmente esposti o pericolosi, è consigliabile che la comitiva porti con sé uno spezzone di corda di almeno venti metri.Per evitare di smarrirsi è innanzitutto opportuno rimanere entro i sentieri segnati.

A cura di Jacopo Venturi

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AdminL’ESCURSIONISMO

Spinello Aretino

Spinello Aretino: Storie dalla leggenda di San Benedetto

Spinello Aretino: Storie dalla leggenda di San Benedetto

SPINELLO ARETINO

-CHI È STATO?
Un importante pittore italiano

-DI DOVE ERA LA SUA FAMIGLIA?
Di Capolona

-QUANDO È NATO?
Nel 1350

– QUANDO È MORTO?
Il 14 Marzo 1410

– IL SUO NOME VERO?
Spinello di Luca Spinelli

– DOVE LAVORÒ?
A Firenze:
Nella chiesa del Carmine e in quella di Santa Maria Novella.
Nel 1384 dipinse le storie di San Benedetto nella sagrestia di San Miniato al monte
Nel Duomo di Arezzo
Dipinse affreschi sul muro del Camposanto di Pisa
Nel 1407-1408 addolcì il colorito e il rilievo nel palazzo pubblico di Siena

– DOVE HA VISSUTO?
Ad Arezzo

– CHI FU SUO MAESTRO?
Giorgio Vasari

– COME SI CHIAMAVA SUO FIGLIO?
Parri Spinelli

A cura di Marta Pinzauti

 

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AdminSpinello Aretino

L’alpinismo

AlpinismoL’alpinismo è una disciplina sportiva che si basa sul superamento delle difficoltà incontrate durante la salita di una montagna. L’ascesa alpinistica può avvenire su roccia, neve, ghiaccio o percorsi misti, utilizzando anche tecniche di arrampicata su roccia o arrampicata su ghiaccio. L’etimologia della parola rimanda alle Alpi e a primi tentativi di scalata delle sue maggiori vette.

L’escursionismo è invece una forma di attività motoria basata sul camminare nel territorio, sia lungo percorsi (strade, sentieri, ecc.), anche variamente attrezzati, che liberamente al di fuori di percorsi fissi, ma che esclude ascensioni a vette nelle modalità proposte dall’alpinismo, risultando quindi tipicamente più accessibile al praticante in montagna. Percorsi di avvicinamento di tipo escursionistico preludono spesso alla successiva scalata alpinistica.

L’alpinismo si basa sul superamento delle difficoltà poste dall’ascensione. Queste possono essere legate agli ostacoli del terreno (pareti verticali, creste strette ecc.) o all’ambiente stesso (alta quota, variabilità atmosferica ecc.). Le difficoltà variano a seconda della stagione in cui si affronta la scalata e del tipo di ambiente che si decide di affrontare.

Le varie discipline dell’alpinismo e dell’arrampicata usano differenti scale di difficoltà e inoltre a seconda dei paesi (Europa, Stati Uniti) ci possono essere scale diverse:
difficoltà alpinistica; è una scala di difficoltà di origine francese che descrive complessivamente i valori di lunghezza, difficoltà, esposizione della via. Il grado è espresso con le lettere F, PD, AD, D, TD, ED, e ABO.
arrampicata libera; le scale di difficoltà più usate sono quella UIAA, espressa da un numero romano che va da I a XI e quella francese, espressa da una cifra (3 – 9) seguita da una lettera (a – c). Si usa inoltre il simbolo “+” per i gradi intermedi. Ci sono anche altre scale come quella degli Stati Uniti, dell’Inghilterra o dell’Australia.
arrampicata artificiale; viene utilizzata una scala di sei gradi crescenti dall’A0 all’A5 (più un settimo a parte) basata sulla difficoltà e sulla quantità di strumenti artificiali usati.
arrampicata su ghiaccio; si utilizza la scala canadese, che esprime sia la difficoltà d’ambiente che quella tecnica, e una chiamata WI, Water Ice, che va dal WI1 al WI7.
arrampicata su misto; si utilizza una scala di difficoltà chiamata M, Mixed che va dal M1 all’M13.

A cura di Jacopo Venturi

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AdminL’alpinismo

Che cos’è per me il natale?

L'albero di NataleAl di là della leggenda metropolitana di Babbo Natale, questa è una festività che ha inizio fin dai tempi dei Romani ma con un significato ben diverso: il 25/12 per loro era il giorno in cui il sole rinasceva invincibile (solstizio d’inverno), in latino Dies Natalis Solis Invicti.
Poi c’è anche il significato religioso (Nascita di Cristo) che però nel vangelo non è stato scritto né giorno né anno, per questo fu scelto il 25/12 per via della tradizione dei Romani.

A parte tutto il Natale è anche un’occasione per passare del tempo con la famiglia, e anche l’atmosfera è molto festiva. Ci sono luci dappertutto e i negozi sono tappezzati di palline colorate e fiocchi di neve.

Invece una cosa che proprio non sopporto sono i mercatini di Natale perchè mia mamma mi ci porta e poi non c’è mai nulla di carino.
Quest’anno, come tutti gli altri, non è nevicato e questo mi dispiace perchè a me piace molto la neve.

L’albero è uno dei simboli più comuni del Natale ma pultroppo quest’anno non l’ho potuto fare perché le mie cugine me l’hanno fatto sotto il naso e questo mi dispiace molto, io adoro fare l’albero di Natale.

Poi però non dobbiamo trascurare i regali, anche se alcune persone dicono che stiamo sottovalutando il presepe o la messa di mezzanotte… cos’è il Natale senza regali sotto l’albero? Beh… C’è chi ne riceve di più e chi di meno, ma sono sempre regali di Natale no?!
Questa è una delle feste che preferisco perché posso giocare con mio fratello e con tutta la mia famiglia… il punto è che il Natale passa in fretta e per rivederlo dovrà passare un altro anno…
Uffa!

di Ilinca Trambusti

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AdminChe cos’è per me il natale?

HOME la nostra terra

home fotoHome è un documentario su ambiente e cambiamento climatico di Yann Arthus-Bertrand, prodotto da Luc Besson, diffuso contemporaneamente il 5 giugno 2009 nelle sale cinematografiche di 50 paesi, in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente.

Concepito come un reportage di viaggio, è realizzato quasi interamente con immagini aeree.

Potete vederlo su YouTube al seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg

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AdminHOME la nostra terra

I nostri LOGO!?!

logo_2c_260_244

 

Studio del logo di classe della 2^B Granacci per il progetto Redazione Web 2013/14.

Di seguito la galleria Flickr dei loghi che abbiamo realizzato per il nostro blog…

Qui accanto quello che abbiamo scelto per rappresentarci!

Buona visione e buona lettura nel nostro blog!?!

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AdminI nostri LOGO!?!

Ci presentiamo…

logo_2c_260_244

We are the class 2°c.

We are 9 boys and 12 girls. We arevery happy, funny, charming, lively.

Our classroom is not to big, but we can fit in it.

We don’t like studyng too much, but we love gym class, music and having fun.

Sometimes our teachers gat mad us because were to noisy and resless.

But the truth is we are awesome, cool…

We are the best!

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AdminCi presentiamo…