L’alpinismo

AlpinismoL’alpinismo è una disciplina sportiva che si basa sul superamento delle difficoltà incontrate durante la salita di una montagna. L’ascesa alpinistica può avvenire su roccia, neve, ghiaccio o percorsi misti, utilizzando anche tecniche di arrampicata su roccia o arrampicata su ghiaccio. L’etimologia della parola rimanda alle Alpi e a primi tentativi di scalata delle sue maggiori vette.

L’escursionismo è invece una forma di attività motoria basata sul camminare nel territorio, sia lungo percorsi (strade, sentieri, ecc.), anche variamente attrezzati, che liberamente al di fuori di percorsi fissi, ma che esclude ascensioni a vette nelle modalità proposte dall’alpinismo, risultando quindi tipicamente più accessibile al praticante in montagna. Percorsi di avvicinamento di tipo escursionistico preludono spesso alla successiva scalata alpinistica.

L’alpinismo si basa sul superamento delle difficoltà poste dall’ascensione. Queste possono essere legate agli ostacoli del terreno (pareti verticali, creste strette ecc.) o all’ambiente stesso (alta quota, variabilità atmosferica ecc.). Le difficoltà variano a seconda della stagione in cui si affronta la scalata e del tipo di ambiente che si decide di affrontare.

Le varie discipline dell’alpinismo e dell’arrampicata usano differenti scale di difficoltà e inoltre a seconda dei paesi (Europa, Stati Uniti) ci possono essere scale diverse:
difficoltà alpinistica; è una scala di difficoltà di origine francese che descrive complessivamente i valori di lunghezza, difficoltà, esposizione della via. Il grado è espresso con le lettere F, PD, AD, D, TD, ED, e ABO.
arrampicata libera; le scale di difficoltà più usate sono quella UIAA, espressa da un numero romano che va da I a XI e quella francese, espressa da una cifra (3 – 9) seguita da una lettera (a – c). Si usa inoltre il simbolo “+” per i gradi intermedi. Ci sono anche altre scale come quella degli Stati Uniti, dell’Inghilterra o dell’Australia.
arrampicata artificiale; viene utilizzata una scala di sei gradi crescenti dall’A0 all’A5 (più un settimo a parte) basata sulla difficoltà e sulla quantità di strumenti artificiali usati.
arrampicata su ghiaccio; si utilizza la scala canadese, che esprime sia la difficoltà d’ambiente che quella tecnica, e una chiamata WI, Water Ice, che va dal WI1 al WI7.
arrampicata su misto; si utilizza una scala di difficoltà chiamata M, Mixed che va dal M1 all’M13.

A cura di Jacopo Venturi

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