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Il ritratto “Dora Maar seduta” di Picasso

Osservando il ritratto “Dora Maar seduta” di Picasso abbiamo inventato la storia di questa donna secondo le nostre impressioni.

La regista
Quella mattina la regista Dora Maar si trovava nella sala di montaggio per guardare gli spezzoni del suo ultimo film-documentario intitolato “l’Arte di Pablo Picasso”. Ella era seduta su una sedia “da regista”, per l’appunto; i suoi gomiti erano appoggiati sui braccioli e la mano destra sosteneva il volto, sul quale si riflettevano i colori del filmato. La sua faccia sembrava la tavolozza di un pittore: gialla, rossa, verde, blu. Un occhio era azzurro e l’altro rosso; la sua guancia destra pareva aver appena ricevuto uno schiaffo, di cui rimaneva il segno rossastro. Il suo sguardo appariva serio e pensieroso, come quello di una persona molto rigida ed aggressiva. Probabilmente Dora era veramente così, come si poteva intuire guardando attentamente le sue unghie laccate di rosso e affilate come la lama di un coltello!
Coccodrilli

In banca
La signora Marilù si trova in caserma dei carabinieri perché deve essere interrogata in quanto indiziata. La stanno interrogando perché credono che sia l’assassina di un banchiere, trovato ucciso in un locale della sua banca. Marilù era da tempo innamorata di lui, ma lo ha sorpreso nel suo ufficio mentre stava baciando un’altra ragazza. Per questo motivo il commissario ritiene che lo abbia ucciso lei. Inoltre, mentre Marilù uccideva l’uomo con due colpi di pistola, la ragazza era riuscita a scappare e si era recata dai carabinieri per testimoniare contro l’assassina gelosa.
Delfini

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