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ONE BILLION RISING REVOLUTION

27 Feb 2015

In 207 nazioni nel mondo e in più di 100 città italiane il 14 febbraio 2015 si è ballato per dire basta alla violenza contro le donne e le bambine.
Anche quest’anno al centro della manifestazione c’erano la musica e la danza e le note dell’ inno Break the Chain.La danza è una delle più potenti forze sulla terra e noi abbiamo solo iniziato a sfruttarne il potenziale. Quest’anno dobbiamo andare oltre. Dobbiamo andare fino in fondo e arrivare al cambiamento. Dobbiamo creare la rivoluzione.

Il One Billion Rising, Flash Mob di San Valentino contro la violenza sulle donne è stato organizzato anche dal Comune di Bagno a Ripoli, in collaborazione con The Dreamers Academy.
Fatta il sabato 14 febbraio 2015, dalle ore 15, in piazza Umberto I a Grassina.
Ballare, uscire, muoversi, smuovere il mondo. Questo è l’obiettivo di One Billion Rising, un flash mob che il 14 febbraio, giorno di San Valentino, si è svolto in tutto il mondo, per chiedere che la violenza sulle donne abbia fine. “Una donna su tre sul pianeta viene violentata o picchiata nel corso della sua vita. Un miliardo di donne violate è un’atrocità, un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”.
Per ottenere che le donne picchiate o violentate non debbano più temere nulla e per permettere alle donne di oggi e di domani di essere libere, di non subire più violenze di alcun genere, è stato pensato One Billion Rising, manifestazione globale, un invito a ballare, una chiamata a uomini e donne perché la cultura dello stupro e gli stupri finiscano, un atto di solidarietà che dimostri alle donne la vicinanza nella lotta e il loro potere in numeri.
“Una nuova grande occasione per dimostrare al mondo quanto la nostra Comunità sia attenta e vigile contro la violenza sulle donne”- hanno dichiarato il Sindaco Francesco Casini e l’Assessore ai Diritti Civili e Legalità Francesca Cellini -.
“Più forte sarà la nostra musica, più lontano arriverà il nostro messaggio”.

A cura di Francesco Camiciottoli


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