Cronaca scolastica I nostri pensieri

ORE 10:50: SUONA LA CAMPANELLA DELL’INTERVALLO….

9 Mag 2016

Ah, la campanella dell’intervallo, un suono che ti può salvare la vita se sei interrogato alla lavagna o se non hai fatto tutti i compiti. Ma, c’è anche un lato negativo: se stai facendo una verifica e tu non hai ancora finito, sei messo male. Comunque appena suona la campanella, veloci come fulmini, gli studenti si alzano ed escono dalla classe e chi ha la merenda comincia a mangiare. Uscendo all’aula gli studenti si separano: alcuni vanno a gruppetti, altri singolarmente.

Ognuno va dove ci sono i suoi amici. Un gruppetto di ragazze prima di andare chissà dove, vanno in bagno a parlare per alcuni minuti. Invece i maschi delle seconde si ritrovano spesso nell’atrio della sezione C. Discutono di calcio, videogiochi o cose spassose che ultimamente hanno fatto. Poi alcuni continuano a parlare facendo il giro della scuola, altri vanno in biblioteca a ripassare se hanno un’interrogazione o una verifica. Molti ragazzi “mettono all’asta” la loro merenda al miglior acquirente. Poi quando suona la seconda campanella, tutti dovrebbero tornare nell’atrio della loro classe, invece la maggior parte continua a parlare e a giocare. Comunque si rimane nell’atrio per circa per tre, quattro minuti. Questi minuti sono fondamentali per ricompattarci come classe perché ridiamo e scherziamo tutti o quasi tutti. Alcune ragazze giocano addirittura a carte. Facendo un paragone, il suono della prima campanella è come una sminuzzatrice, che ci divide in tanti pezzettini, che poi si assemblano nell’atrio.

Invece io la ricreazione la vivo così: suonata la prima campanella prendo la merenda, che di solito tutti vogliono e, se non devo andare in bagno, mi dirigo verso la sezione E. Perché, si chiederà qualcuno. La risposta è semplice: gli amici con cui passo l’intervallo sono nella II E. Infatti, è con loro che scendo le scale e vado nell’atrio della sezione C. Poi iniziamo a parlare di quello che ci va. A volte discutiamo così tanto su un’opinione che abbiamo in contrasto che l’intervallo passa in un baleno. Comunque durante l’intervallo mi diverto molto, tranne in alcuni giorni quando c’è una verifica o un’interrogazione alla quarta ora. Quando è così allora vado in biblioteca a ripassare a volte anche per tutta la durata della ricreazione. Suonata la seconda campanella torno nell’atrio, anche se spesso ritardo perchè nel corridoio sopra che passa davanti all’aula lingue e all’aula video ci sono sempre quelli di terza che vanno a fare massa, così che non è facile passare. Nell’atrio torno a ridere e scherzare con i miei compagni. Poi suona la terza campanella e dobbiamo tornare in classe.

Io ho solo un’ultima domanda da porre: secondo voi, durante l’intervallo, dovremmo essere più uniti come classe o è giusto che ognuno vada dove vuole? Io ancora non so rispondere.

A cura di Samuel Centrini


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