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Riproduzioni PERFETTE ? No problem

Una nuova tecnologia che ricrea esemplari perfetti di opere d’arte. Tecnologia tridimensionale.
Che cosa è la ricostruzione tridimensionale? Nel settore delle riproduzioni artistiche non si parla mai di ricostruzione ma di riproduzione. I metodi tradizionali della riproduzione sono legati a tecniche come: litografia, acqueforti, stampa digitale, stampa digitale con ritocco manuale falsi d’ autore, ecc….
queste tecniche hanno tutte in comune il fatto che nessuna di esse riesce a creare una copia perfetta di un’ opera pittorica, pur constatando una certa ammirazione per la bellezza delle stampe serigrafiche o per la precisione e la versatilità della stampa litografica e digitale , tuttavia queste consentono solo di ottenere il trasferimento dell’immagine in modo piatto senza alcun corpo materico evidente.
Al contrario, il falso d’ autore, diffuso nell’ottocento e nel novecento, di fronte al massificante e standardizzante squallore meccanico dei tempi moderni, se è vero che a volte ha portato alla creazione di capolavori scambiati per originali , è anche vero che ha contribuito alla diffusione di opere di dubbia e disgustosa somiglianza con gli originali.
Quest’aspetto è dovuto al fatto che la riproduzione fatta semplicemente copiando pecca di alcune lacune pittoriche come la distorsione della forma e dei colori dei soggetti originali riprodvangogh-girasoliotti.
La novità del procedimento per la ricostruzione tridimensionale di immagini ed opere d’ arte è quella d’ aver dato vita ad una sintesi tra tutte le tecniche tradizionali, ottenendo il massimo della perfezione in termini di forma e colore e ricreando l’ effetto tridimensionale dello spessore materico.
Questa tecnica è possibile grazie all’utilizzo indispensabile di supporti fotografici in alta risoluzione ed in scala 1:1 delle opere originali che permettono lo studio nei minimi dettagli , questo non solo permette di riposizionare le pennellate ed i passaggi di colore nel punto esatto di corrispondenza, ma anche di effettuare test di colore per raggiungere l’esatta gamma dei pigmenti utilizzati dall’artista.
In che cosa consiste il processo di lavorazione ?
La lavorazione consiste in diversi passaggi fondamentali per ottenere un perfetto risultato finale:
la preparazione del supporto grezzo con uno speciale impasto fatto con del pigmento bianco che viene applicato strato su strato per conferire alla superficie della tela una compattezza ed una levigatura perfetta.
La fase successiva consiste nel nello studio approfondito del supporto fotografico originale.
Tale studio viene svolto con sofisticate apparecchiature in grado di fare l’analisi millimetrica dei singoli punti dell’immagine, dei tratti e dei pigmenti di colore che caratterizzano l’opera.
Sarà necessario poi fare un campionario di colori che verranno dopo corretti in base ai dati acquisiti a monitor.
Il prossimo passaggio sarà stabilire tutti i punti di corrispondenza dei tratti, pigmenti ecc.
una volta che il supporto sarà ben asciutto per la tela pittorica o ancora bagnata per quella affrescata, si potrà procedere alla pittura manuale con l’ausilio di tutti i dati acquisiti.
Ci vogliono una buona manualità e un occhio allenato all’attenzione per i dettagli per ottenere risultati conformi al brevetto e alla tecnologia sviluppata dal marchio registrato da colorgis, artevera.
A cura di Margherita Guidi

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