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Un intruglio di fiabe

…iniziarono i problemi: i Sette Nani cominciarono a puzzare così tanto che Geppetto li faceva lavare addirittura più di Biancaneve,  che non era stata accolta molto volentieri dalla Fata Madrina, che la riteneva troppo presuntuosa. Pinocchio era arrivato alla casetta di cioccolato mentre la strega era in vacanza e allora l’ aveva mangiata tutta, quindi aveva il mal di pancia. Hansel trovò il Gatto e la Volpe antipatici, Gretel scoprì che le due sorellastre erano brutte e cattive e Cenerentola cominciò a rimanere in ozio, cosa che non le piaceva per nulla.

Dopo tutti questi problemi ce n’ era un alto: a Biancaneve calzava “ a pennello” la scarpetta di Cenerentola!

Andarono dal re a lamentarsi.

Il sovrano decise di tenere un’ altra riunione il giorno dopo.

Riunione dei personaggi

Riunione dei personaggi

Ecco la mattina dopo  tutti i personaggi erano seduti su poltrone vellutate intorno a un tavolo di vetro.

Dopo un grande discorso tutti tornarono alle rispettive favole originarie,il re rimise la pace tra Biancaneve e Cenerentola e tutti vissero felici e contenti.

E’ proprio vero il vecchio detto:”Chi lascia la via vecchia per quella nuova, sa quello che perde ma non quello che trova”

Elèna

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Un intruglio di fiabe

Il vaso François

Cari amici, volete sapere dove ammirare un bellissimo vaso greco?
Dovete assolutamente andare al Museo Archeologico di Firenze.

Potete ammirare il bellissimo Vaso François: è un cratere  ( cioè un vaso che serve per mescolare l’ acqua col vino) con i manici arrotolati.

Vaso François

Vaso François

E’  un vaso greco  ma è stato ritrovato in una tomba etrusca da un signore di nome  François.

I Greci dipingevano i vasi con figure scure su uno sfondo chiaro  ed anche su questo bellissimo vaso si possono ammirare scene del periodo prima della guerra di Troia: il matrimonio di Peleo e Teti, l’ uccisione del Minotauro , l’ uccisione di Achille e tante altre. Tutte queste scene (o figure )  sono dipinte su delle “fasce” orizzontali.

Oltre  che a queste scene ci sono  divinità e animali mitologici, come centauro e grifone.

Quando entrerete nella sala dove è esposto il Vaso François, lo vedrete al centro, protetto da una teca di vetro perché è un preziosissimo reperto dell’arte greca.
Semplicemente stupendo!!!
   Cristina,Maria Vittoria e Duccio

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Il vaso François

Il Golf

A metà del XII secolo in Olanda e in Scozia hanno inventato questo sport: il Golf!

E’ stato inventato da dei pastori che dovevano pascolare le pecore. Visto che si annoiavano presero un bastone e i sassi e incominciarono a tirarli come se fossero palline da golf. Si riparavano da grossi valloni che per noi oggi sono i bunker, cioè sabbia che serve per fare più difficile il gioco.

Il golf è uno sport che può essere praticato sia dai maschi che dalle femmine.

I campi da golf per essere regolari devono essere a diciotto buche. Ogni buca ha un par e cioè un limite massimo di colpi per essere fatta. Se fai più di questo numero non prendi punti.

Ci sono due campi da golf a Firenze il Parco di Firenze e l’ Ugolino.

Il Parco di Firenze è molto più piccolo dell’ Ugolino infatti l’Ugolino ha diciotto buche, mentre il Parco di Firenze ne ha solo nove.

Io sono iscritta al Parco di Firenze e secondo me le buche più difficili sono la quattro e la sei.

La buca si divide in :l’ area di partenza, il fairweay (la zona che è rasata) il rough (la zona dove l’ erba è più alta) il green (una zona rasatissima)  dove bisogna far entrare la pallina nella buca e il bunker.

Il massimo  di ferri che si può avere in una sacca è quattordici.

La sacca da golf

La sacca da golf

L’ handicap è un vantaggio sul gioco e corrisponde al numero di colpi in più che ogni giocatore ha a  disposizione.

Per arrivare a prendere l’ handicap bisogna fare tre passaggi:Il primo è diventare giocatore abilitato e cioè G.A, per farlo bisogna fare dieci punti in si buche.Poi bisogna diventare N. C., ( non classificato) e per farlo bisogna aver fatto l’esame delle regole.

Infine per prendere l’handicap bisogna fare trentasei punti in diciotto buche, mentre in una gara a nove buche bisogna fare diciotto punti.

Il golf è l’unico sport dove non c’è un arbitro: per questo bisogna essere onesti e sapere le regole.

Mi piace questo sport, perché è molto difficile e molto tecnico, quindi quando ti viene il giro bene sei più orgoglioso di uno sport più semplice e anche perché si sta all’aria aperta.

Dopo questo articolo vi dico una cosa: VENITE A PRATICARE QUESTO SPORT!!

 

Matilde

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Il Golf

Ti ricordiamo Giovanni!

Oggi 23 maggio è la commemorazione della morte di un uomo che insieme ad un altro uomo ha scalato un” muro” altissimo e ripidissimo, pieno di punti pericolosi, un muro duro, a prova di bomba: la mafia. Quest’uomo, Giovanni Falcone, insieme a Paolo Borsellino, ha combattuto la mafia. Erano due giudici muniti di un enorme coraggio. Falcone è stato ucciso, 20 anni fa, in un attentato che oggi è con conosciuto come “strage di Capaci”: 500 kg di tritolo e un detonatore sotto un’autostrada dove passavano con le loro auto altri comuni e ignari cittadini che sono stati coinvolti nell’esplosione.
Un telecomando in mano ad un mafioso ed ecco che la mafia si fa strada uccidendo Falcone, la moglie e 3 uomini della scorta. La mafia, una cosa che Falcone definisce comunque, nonostante tutto, un fatto umano che ha avuto un inizio e che avrà pure una fine come tutti i fatti umani. Ma deve essere difficile lavorare ad una cosa del genere, della quale non sai quante persone ne fanno parte, cosa fanno, dove stanno e soprattutto sapere che ti stai mettendo contro una cosa che non guarda in faccia le persone, che non perdona, una cosa che uccide a sangue freddo. Ci vuole un bel coraggio. Combattere la mafia deve sottoporre ad uno stress mentale che è capace di logorarti, di mangiarti l’anima pezzo per pezzo fino a che non te ne resta più. Eppure sono convinto che prima o poi dovrà finire questa cosa; anche Falcone ne era convinto. La mafia è come un esercito illegale che non è ancora stato sconfitto. Anche se hanno arrestato boss mafiosi, se ne sono creati altri. Non bisogna dimenticare che la mafia è ricchissima, con i suoi traffici illeciti riesce ad arricchirsi e quindi anche a corrompere. Ogni tanto prende lo sconforto a pensare che viviamo in un Italia del genere. Ora io sono un ragazzino e di conseguenza parlo da ragazzino, però sono convinto che un giorno l’Italia ce la farà a sopprimere la mafia, scoppieranno rivolte e muniti di tutta l’indignazione che abbiamo andremo ad abbattere quel “muro”, che poi sarà a prova di bombe ma non di cittadini affamati di giustizia e di legalità che gridano basta alla mafia!
A cura di Edoardo

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Ti ricordiamo Giovanni!

Popstar

Ciao a tutti, noi siamo le giornaliste più
ALLA MODA DELLA SCUOLA!
Oggi vi vogliamo parlare delle nostre popstar
Superpreferite :
RIHANNA & LADY GAGA !
Prima di tutto vi parleremo di Rihanna.
Beh… non sappiamo da dove iniziare!
Forse dal look con cui si presenta
nei suoi video musicali, tipo in
“Who’s That Chick”
con il suo trucco esplosivo e
il vestito sfavillante con quelle calze
di pelle color rosa pesca.
Poi c’è anche “Disturbia”
con quel vestito poi con le tarantole sopra!
Per non parlare delle sue scarpe da URLO!!
Anche l’altro vestito con le cinghie sullo stomaco!
Adesso vi parleremo di Lady Gaga.
Possiamo inziare dal video “Poker Face”,
con il suo vestito color argento e gli enormi cani,
e dei suoi vestiti stranissimi!!
Come il vestito fatto di carne cruda!!!
Lady Gaga in un intervista aveva un maglione
fatto di Carmit la Rana!!!
La cosa più strana sono i suoi video,
dove è sempre vestita in modo SUPERSTRANO!!
Signore e Signori!
Ladies and Gentlmen!

Adesso vi presentiamo…
! Jennifer Lopez !
Sinceramente la nostra canzone preferita di lei è
“I’m Into You”
E’ una canzone molto bella,
soprattutto il suo compagno!!
Anche i suoi vestiti non sono niente male,
le scarpe poi!!!
Ci piace molto anche il ritmo della canzone,
non molto veloce ma, soprattutto,
lo sfondo,
con un mare fantastico e la piramide Maya!!
Ma come canzone vi consigliamo anche
“Papi”.
Questo è tutto dalle vostre reporter,
A PRESTO!!!

Bianca, Alessia & Anna

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Popstar

Cronaca Firenze

Martedì 13 Dicembre, in piazza Dalmazia e al mercato di San Lorenzo,di Firenze, Gianluca Casseri ha commesso un omicidio volontario uccidendo, con una pistola, tre senegalesi,dopo ne ha feriti altri due ed è scappato in mezzo alla gente.Un edicolante ha cercato di fermarlo,ma Casseri gli ha puntato la pistola contro e l’edicolante per paura la lasciato fuggire. Nel parcheggio del mercato è stato circondato dalla polizia.Dopo due colpi Casseri ha capito di non avere speranze e allora si è tolto la vita.finisce così la ricerca al killer di Firenze.La gente dice <Firenze tutto ma non razzista>.L’amico va in televisione e dice che il giorno prima della catastrofe era andato a casa di Casseri e dice <era violento! ma non pensavo che potesse arrivare a tanto> e aggiunge <Chiedo scusa a tutti i senegalesi,avrò questo  rimorso per sempre >.
Un saluto da Tommaso e Lorenzo.

Omicidio a Firenze

Omicidio a Firenze

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Cronaca Firenze

LA NASCITA DELLA MUSICA

Uno spartito colorato

Uno spartito colorato

La musica  esiste da tempi molto antichi, sicuramente da prima ancora che ne rimanesse traccia storica. Non c’è stata civiltà che prima o poi non abbia sviluppato un proprio sistema musicale, o che non ne abbia adottato uno, seppure adattandolo alle sue necessità oppure ai suoi gusti.
La parola musica deriva dalla parola greca moysa, “musa”. L’idea occidentale di musica è quindi generalmente collegata alle muse, e in questo senso alludeva ad ogni scienza ed arte che risveglia l’idea di cosa perfetta, gradevole e ben ordinata.
Il problema della determinazione dell’epoca che ha visto nascere la musica è ovviamente connesso con la definizione  di musica che si sceglie di adottare. Mentre, infatti, per avere un sistema teorico di organizzazione dei suoni, collegato a precisi riferimenti estetici, dobbiamo attendere l’antica Grecia, per la prima comparsa di singoli ingredienti, come la produzione volontaria, anche tramite strumenti, di suoni da parte dell’uomo, dobbiamo risalire al paleolitico.
Alcune testimonianze in questo senso possono essere dedotte da numerosi ritrovamenti in osso e in pietra interpretati come strumenti musicali.
Si può presumere che le primissime forme di musica siano nate soprattutto dal ritmo: magari per imitare battendo le mani o i piedi il cuore che batte, il ritmo cadenzato dei piedi in corsa, o del galoppo. Per questi motivi, e per la relativa facilità di costruzione, è molto probabile che i primi strumenti musicali siano stati strumenti a percussione, e presumibilmente qualche variante di tamburo.

Eva N. & Chiara P.

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LA NASCITA DELLA MUSICA

I nostri professori – La resa dei conti

I nostri professori
Quando eravamo alle elementari immaginavamo che i professori delle scuole medie fossero molto cattivi, severi, pronti a punire per un minimo movimento o a bocciare alla prima insufficienza.
Arrivati alle medie la prof.ssa che ci ha accolti era quella di musica, noi pensavamo che era una prof. Cattiva, invece si è rivelata la più buona, poi abbiamo incontrato il professore di lettere che è il più simpatico, perché fa sempre le battute. La prof.ssa d’inglese è un po’ più severa ma quando rispondi bene allo domande ti applaude! La professoressa di epica è la più severa di tutte perché ci tiene al nostro rispetto verso gli altri e la prof. di spagnolo si veste sempre alla moda.
Anche gli altri professori di Arte, Tecnica, matematica sono a volte severi, altre volte simpatici e scherzosi. Insomma abbiamo scoperto che anche i prof. sono “umani” chiedono rispetto e serietà ma ridono e scherzano quando è possibile.
Adesso non abbiamo più paura delle medie!!!! I nostri professori sono molto simpatici…
A cura di Elisa e Sofia

La resa dei conti
L’estate è alle porte e la scuola sta per finire! tutti gli studenti si stanno impegnando per passare l’anno e avere buoni voti in pagella. Ora si studia sul serio e non si scherza perché o si passa o si boccia. Gli insegnanti cominciano a farci fare più verifiche e interrogazioni a più non posso. Le pagine dei libri arrivano alla fine, le pagine rimaste bianche del diario si accorciano per i troppi compiti dati.
Le ultime tre settimane di scuola sono le più impegnative, noiose, emozionanti, stancanti e incredibilmente terribili per la tensione dei voti in pagella.
Tutti, compresi gli insegnanti non vedono l’ora di andare in vacanza per rivede il mare, riposarsi sotto l’ombra dell’ombrellone sulla spiaggia e soffrire il solito caldo estivo.
Quindi, a volte si riesce a calmare la stanchezza della scuola, con il desiderio di andare in vacanza che è ormai vicina.
È incredibile per noi di prima media scoprire che non è stata la terribile tortura che credevamo, ma che invece questo primo anno è passato velocemente. Certo non senza difficoltà! Ci siamo accorti dello balzo in avanti che abbiamo fatto dalla scuola elementare a ora, e ci rendiamo conto che siamo cresciuti tanto!!!
La maggior parte degli studenti ( o meglio tutti!) non vedono l’ora di lasciarsi andare in vacanza e fare quello che si vuole, ma anche che tutti siano curiosi di sapere cosa ci aspetterà nel prossimo anno, soprattutto noi di prima,che vorremmo scoprire se ci saranno ancora sorprese,belle o brutte che siano.
La parte più emozionante in assoluto, oltre all’ultimo giorno di scuola, il giorno della consegna delle pagelle!
Quello è il momento cruciale: o passi e ti godi le vacanze o bocci e ti penti di non aver studiato e aver preso tutte insufficienze.
In poche parole: la fine dell’anno è sia bella sia brutta!!!!!!!!!!!!!!

MOTIVI BELLI:
– si va in vacanza
– se si passa è una soddisfazione
– siamo curiosi di scoprire cosa ci aspetterà nell’anno seguente
– si studia di meno e ci sono pochi compiti da fare
– non ci si deve alzare presto la mattina
MOTIVI BRUTTI:
– se si boccia non ci si gode le vacanze
– non si rivedono i compagni per un po’ di tempo

A cura di Erica e Matilde

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I nostri professori – La resa dei conti

L’ATTENTATO A BRINDISI

Verso le ore 7.40 degli alunni della scuola Falcone-Morvillo sono scesi dall’autobus che si è fermato davanti alla scuola, dove era posizionato un cestino con all’interno tre bombe a gas.

La bomba era programmata per le 8.00, fortunatamente è esplosa prima altrimenti sarebbero morte molti più ragazzi.

La bomba ha travolto le 7 ragazze che avevano tre i 14 e i 16 anni,nessuno è morto sul colpo ma qualche ora dopo, Melissa Bassi è morta all’ospedale di Brindisi.

Sono stazionarie le condizioni delle ragazze ferite, la sedicenne ferita piu’ gravemente, Veronica Capodieci, è da ieri pomeriggio ricoverata nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Per due delle quattro ragazze ricoverate nell’ospedale di Brindisi la prognosi rimane riservata: le condizioni sono stabili.

A cura di Alessia e Vaishnavi

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L’ATTENTATO A BRINDISI

Quanti sono gli scudetti della Juventus??

PER L’ALBO D’ORO E PER LA GIUSTIZIA SPORTIVA NN CI SONO DUBBI I TITOLI BIANCONERI SONO 28 anche qualunque juventino tifoso giocatore dirigente non fa differenza risponderebbe in un altro modo a questo quesito gli scudetti sono 30 nel conto ci sono i due vinti sul campo ma revocati nelle annate 2004 2005 e 2005 2006. ma la Juventus non mollerà un centimetro per difendere le propie ragioni e la Federcalcio sarà chiamata a sbrogliare questa aggrovigliata matassa.

ALBO D’ORO campionato di Serie A

Juventus, 27 (+ 1 revocato): 1905, 1926, 1931, 1932, 1933, 1934, 1935, 1950, 1952, 1958, 1960, 1961, 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1978, 1981, 1982, 1984, 1986, 1995, 1997, 1998, 2002, 2003

Milan, 17: 1901, 1906, 1907, 1951, 1955, 1957, 1959, 1962, 1968, 1979, 1988, 1992, 1993, 1994, 1996, 1999, 2004

Internazionale, 14: (+ 1 a tavolino): 1910, 1920, 1930, 1938, 1940, 1953, 1954, 1963, 1965, 1966, 1971, 1980, 1989, 2006, 2007

Genoa, 9: 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904, 1915, 1923, 1924

Torino,  7 (+ 1 revocato): 1928, 1943, 1946, 1947, 1948, 1949, 1976

Pro Vercelli, 7: 1908, 1909, 1911, 1912, 1913, 1921, 1922 (C.C.I.)

Bologna, 7: 1925, 1929, 1936, 1937, 1939, 1941, 1964

Roma, 3: 1942, 1983, 2001

Fiorentina, 2: 1956, 1969

Lazio, 2: 1974, 2000

Napoli, 2: 1987, 1990

Casale, 1: 1914

A cura di Francesco, Pedro e Niccolò

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Quanti sono gli scudetti della Juventus??