25 aprile…

Era l’anno 1980, quando nella scuola venne un ufficiale della Folgore da Livorno, il capitano Gay, chiedendo di parlare con il responsabile della scuola.
Parlò con il maestro Gini e chiese se la scuola fosse stata d’accordo ad accogliere il cippo che ricordava i sei paracadutisti morti vicino alla nostra scuola, venuti a liberare Firenze insieme ai partigiani. Cippo che era nel cimitero militare, dietro via Ferrero, dove adesso c’è un parcheggio.
La scuola, il comune di Firenze e la popolazione di Ponte a Ema furono tutti d’accordo.
Tutto era pronto: i bambini del maestro Gini suonarono il Silenzio con il flauto, le altre classi della scuola erano presenti; da Livorno venne una rappresentanza dei paracadutisti con la banda; era presente la direttrice Gina Pezzati insieme al vice Provveditore; c’era anche don Mattolini con la popolazione e le autorità civili di Firenze e Bagno a Ripoli.
Tutti parteciparono alla grande manifestazione che avvenne il 24 Aprile 1980, quando il cippo fu messo in fondo alla scalinata.
Nel 1981 le autorità militari della Folgore chiesero al maestro Gini se potevano ripetere la manifestazione dell’anno precedente in ricordo dei propri paracadutisti caduti per la liberazione di Firenze e d’Italia.
In occasione della celebrazione venne il capitano Gay che chiese al maestro Gini ( aveva la classe prima ) di ripetere il Silenzio coni suoi alunni, che era tanto piaciuto e che aveva commosso tutti, militari compresi.
Il maestro richiamò i suoi vecchi alunni e con un gruppetto di dieci, sotto la pioggia, davanti ai paracadutisti e tra poca gente ripetè il Silenzio.
L’anno 1982, per la nostra scuola è stato un anno particolare: con 100.000 lire date da una mamma di Montalcino che aveva perso il figlio, fucilato dai tedeschi alle Cinque Vie, fu comprata una bandiera italiana che fu data alla nostra scuola, con una cerimonia ufficiale, il 24 Aprile.
La nostra scuola, in quell’anno 1982 fu anche sede della celebrazione ufficiale della Liberazione del Comune di Firenze.
Il sindaco di Firenze, di allora, l’’onorevole Gabbugiani, scelse Ponte a Ema e precisamente la nostra scuola per la Commemorazione ufficiale.
Quel giorno c’erano tutte le autorità: civili, militari e religiose.
Trombe, bandiere, chiarine, stendardi….una festa grandiosa, perchè la partecipazione della popolazione fu grandissima e la scuola partecipò con le classi quinte al completo e altri bambini di altre classi.
In quell’’occasione sono state inaugurate le due lapidi che si trovano ai lati della gradinata della scuola.
Da allora ogni anno, la classe quinta della scuola Vittorino da Feltre, il 25 Aprile partecipa alla commemorazione della Resitenza e della liberazione, manifestazione organizzata dal Comitato Unitario Celebrazione 25 Aprile e Coppa “6 Martiri” di Ponte a Ema, fino ad un paio di anni fa ed adesso organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli e dal Quartiere 3 di Firenze.

Admin25 aprile…
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