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Il mondo tra 50 anni

Lavoro in fabbrica ad inizio secoloVisto che ora il mondo è già pieno di fabbriche e che in questo periodo si sta sviluppando ancora di più, tra 50 anni sarà pieno di fabbriche industriali, nucleari e rimarranno solo pochissimi posti dove c’è ancora il cielo celeste (se continuiamo così) la gente si fermerà per strada e incomincerà a guardare il cielo con stupore (come io ieri in centro ho visto un gruppo di cinesi fermi in mezzo alla strada a guardare il cielo che per la prima volta nella loro vita vedevano celeste).

BigMac menùCi sarà pure il Samsung Galaxy S1235 con lo schermo grande come la televisore a 40 pollici, ma non vi preoccupate tra un mesetto esce il 1236.

Ci sarà anche la Play Station 18, l’i-phone 375 e tutti inizieranno ad andare su sedie a rotelle volanti e i normali ristoranti saranno rimpiazzati da Mc donald (Merdonald) e ristoranti che fanno cibo chimico liofilizzato cioè senza acqua.

Ci saranno gli autobus che si guideranno da soli perchè avranno un pilota automatico e le persone non faranno più nulla perché i robot faranno tutto al posto nostro.

A cura di Edoardo e Thomas

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AdminIl mondo tra 50 anni

IL WAVEBORD

WaveboardingIl wavebord è un tipo particolare di skateboard: ha due ruote, le quali possono girare su se stesse di 360°, 180° e 90° a seconda del tipo. Il vantaggio di questo tipo di skateboard è che grazie a le sue ruote si riesce a compiere curve molto più strette, rispetto al normale skateboard, ma anche che non è necessario darsi la spinta col piede poiché con un particolare movimento si acquista velocità.
Spesso la gente quando per la prima volta prova il wavebord si scoraggia vedendo che perde l’ equilibrio e pensa di essere “NEGATA”… non è così!: le prime volte normalmente si cade… dopo 1 ora circa di prova si inizia a far progressi; dopo 1 settimana di allenamento (più o meno 2 ore al giorno) si riuscirà ad acquisire sicurezza e velocità.
I primi giorni dopo la settimana di allenamento sono i più divertenti…
NON VORRESTI MAI SCENDERE DAL TUO WAVEBORD!!!
Riassumendo una volta imparato è FANTASTICO!… Provate…!

A cura di PietroA, FilippoL

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AdminIL WAVEBORD

Topolino

La copertina del numero 1000 di TopolinoIl mio hobby è leggere Topolino!

Io leggo tutti i suoi numeri. Topolino mi fa passare il tempo quando non ho niente da fare. Si può anche scrivere delle lettere, anche se io non le scrivo.

Leggo e rileggo i vecchi Topolini, praticamente lì compro il mercoledì e giovedì gli ho già finiti, questo perché sono cortissimi.

L’anno scorso mi ero abbonato, poi però mi annoiavano e avevo smesso, ora ho ricominciato.

A fianco potete ammirare la copertina del numero 1000, ma in questi giorni uscirà in edicola il Topolino numero 3000!

A cura di Alessio

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AdminTopolino

LA MIA CAPRETTA STELLA

Fotografia della capretta StellaLa mia capretta si chiama Stella è di colore marrone con delle toppe nere e corna abbastanza grandi.

Lei è molto amichevole e quando mi vede mi viene addosso.

Quando era piccola mia sorella la prendeva in collo e Stella la leccava perché voleva giocare.

Quando le do da mangiare lei fa sempre tante feste e soprattutto le piacciono le foglie di acacia.

Appena sente una macchina bela per un po’ poi viene a vedere chi è essendo molto curiosa.

A cura di Vinicio

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AdminLA MIA CAPRETTA STELLA

Filastrocca scolastica – 1C

oFilastrocca inventata collettivamente dagli aluni della 1C.

 

A come appello

venire a scuola è molto bello.

B Come come banco

di imparare non sono mai stanco.

C come classe

la maestra vorrebbe che ognuno studiasse.

D come datap

è la prima cosa che va imparata.

E come entrata

si corre se la campanella è suonata.

F come firmare

se a casa devi un avviso devi portare.

G come giardino

dove si gioca a nascondino .

H come halloq

ciao in inglese a tutti dirò.

I come istruzione

e preziosa ogni lezione.

L come lavagna

copia bene e non far la lagna.

M come maestra

con lei la scuola diventa una festa.

N Come notas

spero che quella pagina rimanga vuota.

O come operazioni

più, per, diviso e sottrazioni.

P come penna

per scrivere bene, se ci si impegna.

Q come quaderno

utile sempre d’autunno e d’inverno.

R come ricreazionev

quando smettiamo di far lezione.

 S come scuola

alza la mano e chiedi la parola.

T come teatro

un bello spettacolo abbiam preparato.

U come uscita

quando la lezione è ormai finita.

V come vacanza

ora delle scuola ne ho abbastanza

Z Come zainoz

ci metto le mie cose e me lo traino.

 

…e per fine metto la w

W la scuola, dillo anche tu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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AdminFilastrocca scolastica – 1C

Cipì (parte 3) 1A

 

IL SIGNORE DELLA NOTTE

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Una fredda notte Cipì vede un buco tutto nero nel muro della casa di  fronte e ad un tratto si accesero due scintille : era la casa del signore della notte.

 

 

 

 

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Cipì interroga gli amici del tetto e scopre che alcuni passerotti sono andati a parlare con le stelline e non sono più tornati.

 

 

 

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Il mistero svelato

Ad un certo punto, sul calar della notte, Cipì vede due stelline scintillanti che dicono agli uccellini di avvicinarsi per portarli nel paese della felicità. Passerì si rende conto che non sono stelline, ma sono gli occhi del signore della notte, ad un tratto due passeri si avvicinano e il signore della notte li afferrò con gli unghioni.

 

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                                                                 Assemblea

Cipì raduna tutti gli uccelli del tetto sul grande albero per fare un’ assemblea e spiegare cosa è successo ai figli di Cippicippi e Chiccolaggiù che sono scomparsi nella notte.

 

 

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Il racconto di Cipì

Dopo il racconto di Cipì, sul grande albero si scatena una tremenda confusione. Alcuni credevano a Cipì ed altri pensavano che il signore della notte fosse buono e li proteggesse.

 

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Al castello antico

Cipì va al castello antico per cercare delle prove contro il signore della notte, ma un uccello del castello antico si avventa contro Cipì quando parla di quello che considerano il loro protettore.

 

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La promessa del vento

Cipì e Passerì vanno a chiedere aiuto alla luna, al sole e alle nuvole, ma loro non possono aiutarli, quindi si rivolgono al vento che promette di dar loro una mano per trovare le prove.

 

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                                                                                                La prova 

La primavera ritornò e con essa il vento che mantiene la sua promessa. Cipì radunò tutti i passeri davanti al buco del signore della notte il vento entrò come una furia nel buco e uscì trascinando con sé avanzi di ossa e piume lacerate .

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Gli uccellini fanno un patto per non far avvicinare nessuno al signore della notte e lasciano della sentinelle a controllare che nessuno si avvicini. Il signore della notte la dodicesima notte preso dalla fame, se ne andò per sempre.

 

 

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                                                                                                               La libertà

In quei giorni ci fu una grande festa. La mamma di Cipì andò dal figlio per abbracciarlo e dirgli che ere stato coraggioso e che era fiera di lui perchè era stato buono e generoso con tutti. passarono i giorni, le staioni, gli anni e Cipì e Passerì conobbero la felicità ed ebbero tanti figli.

 

 

 

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AdminCipì (parte 3) 1A

Una classe meravigliosa!

fotoQuest’anno con il cambiamento scolastico mi sono ritrovata in una classe dove non conoscevo nessuno a parte la mia migliore amica… Allora inzialmente io e lei ci siamo isolate dal gruppo perchè eravamo un po’ timide.

Tutti i giorni era sempre la stessa storia, stavamo da sole in disparte senza divertirci; però dopo qualche settimana abbiamo iniziato a fare amicizia scoprendo nuove simpatie, perchè tutti/e sono molto simpatici/che.

Nei momenti del bisogno ci siamo aiutati a vicenda superando tutti i momenti di crisi, ma non ci sono stati solo quelli, infatti  ne abbiamo  passati anche di belli, divertendoci e scherzando.
Con questo vogliamo dire che la mia classe è meravigliosa.       !!!!!!!!!=)

A cura di Giulia e Bianca

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AdminUna classe meravigliosa!

Il pattinaggio

pattini giuliaSono Giulia e pratico pattinaggio da un anno con la mia amica Alessia in 1A.

Mi diverto molto anche se alcune volte cado e mi faccio male…

Le mosse che faccio sono abbastanza semplici anche se a me, alcune, non riescono.
Mi piace davvero molto perché posso fare delle mosse che pensavo non esistessero.

Adoro i vestitini che ci fanno mettere e i copripattini…
E’ molto divertente e sono davvero contenta di aver scoperto questo sport che spero di continuare anche quando sarò più grande.

Da quando ho cominciato pattinaggio ho fatto delle nuove amicizie con le mie compagne e devo dire che sono molto simpatiche…

A cura di Giulia

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AdminIl pattinaggio

L’acquedotto dell’Anconella di Firenze

P1090507 ridNel mese di febbraio siamo andati all’acquedotto dell’Anconella.

Siamo arrivati lì con il pullman, quando siamo entrati nell’edificio ci ha accolto un tale di nome Valgimigli. Lui è stato la nostra guida per tutta la giornata, alla fine ci ha anche detto come effettuare delle mosse di karate nonostante non c’ entrasse nulla. Inoltre ci ha illustrato la parte “museo” dove c’erano molte cose antiche.

Per esempio c’era anche il primo depuratore dell’Anconella, poi ci ha fatto vedere il pannello di controllo di tutta l’Anconella e nonostante io abbia cercato di fotografarlo non riuscivo mai a inquadrarlo tutto.

A un certo punto siamo arrivati alla “sala macchine” dove, nonostante il rumore fortissimo, siamo riusciti ad ascoltare Valgimigli che ci raccontava la storia dell’acquedotto.

Questa visita all’acquedotto è stata molto istruttiva anche se Valgimigli ogni tanto urlava in modo spropositato.

A cura di Ettore V.

Di seguito la gallery con le foto che abbiamo scattato… Buona visione!?!

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AdminL’acquedotto dell’Anconella di Firenze

BASEBALL: UN GIOCO CHE SPACCA!

Da quest’anno, a educazione fisica, noiIl battitore colpisce la palla (la 1°B) abbiamo iniziato un progetto di baseball, che si concluderà con la partita il 21 maggio all’ Antella.
Questo progetto ci piace molto, perchè crea unità fra tutti noi (che siamo i meglio). Una partita di baseball viene giocata da due squadre di 9 giocatori. Non vi sono limiti di tempo, il gioco infatti è strutturato da 9 a 11 riprese denominate inning, al termine delle quali, nel caso di punteggio in parità, si prosegue ad oltranza con gli “extrainning” fino a che una delle due squadre non conclude un inning in vantaggio, infatti il pareggio nel baseball non esiste. Ogni inning è composto a sua volta da due fasi in cui le squadre si alternano in attacco e in difesa. Nella prima fase di un inning, detta “parte alta”, attacca la squadra che è fuori casa, il suo scopo è quello di riuscire a fare più punti possibili, mentre la squadra di casa difende, e cerca di impedire agli avversari di segnare punti. Nella seconda fase (“parte bassa”) avviene esattamente il contrario. Nel caso che la differenza di punti tra le due squadre sia maggiore o uguale a 10 punti dal 7º inning in poi, la partita si conclude anticipatamente per manifesta superiorità di una squadra (Regola Mercy). Nelle categorie giovanili solitamente l’inning nel quale si può dichiarare la superiorità è il 5º. Tale regola non è in vigore nella Major League Baseball ma lo è nei campionati inferiori italiani. E dopo questa pappardata concludiamo dicendo che è adatto a tutti , è uno sballo!

A cura di Daniele O. Pietro O.

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AdminBASEBALL: UN GIOCO CHE SPACCA!