Educazione Civica Storia

27 GENNAIO 2022 IN 5^C

2 Feb 2022

Alcuni libri ci hanno aiutato a scoprire e ad approfondire fatti vergognosi della nostra Storia, conoscendo anche esempi di uomini e donne che hanno operato per il bene.

La lettura del libro “Finchè la mia stella brillerà”, con semplici ed efficaci parole, ci ha fatto conoscere la testimonianza di Liliana Segre per i ragazzi.

“La bicicletta di Bartali”, libriccino scritto con brio tutto toscano, narra l’impresa eroica di Ginettaccio mescolando sport, eroismo, coraggio, eventi tragici e attimi di vita.

Abbiamo conosciuto I GIUSTI TRA LE NAZIONI: “Chi salva una vita salva il mondo intero”, recita il Talmud, testo della religione ebraica.
E proprio a chi ha salvato in forma disinteressata almeno una vita a un ebreo, mettendo in rischio la propria nel periodo nazista, è stato conferito il titolo di “Giusto tra le Nazioni”.
A Gerusalemme è dedicato un giardino ai Giusti, che sono oltre 27000, di cui più di 700 Italiani.

Noi della 5^C abbiamo fatto una ricerca su questo argomento e condiviso in classe le azioni di questi uomini e donne di pace. Storie belle, vere, coraggiose!
Oltre a Gino Bartali, il campione che non volle mai essere un eroe, (“Il bene si fa ma non si dice”, diceva), ve ne presentiamo altri due: LIDIA BASSO FRISINI e ELIO GALLINA.

LIDA BASSO FRISINI (a cura di Carlotta)
Lida Basso Frisini è nata a Pescia il primo ottobre del 1919 ed è morta nel luglio del 2007 a Livorno.
È stata un insegnante di lettere e riuscì a salvare un’intera famiglia, i Gabbai, accogliendoli dal settembre 1943 al settembre 1944 nella sua abitazione a Lunata in provincia di Lucca.
Grazie al suo interessamento, trovò inoltre rifugio ad altri 8 perseguitati ed organizzò una raccolta cibo per sfamare tutti gli ebrei accolti.
Pianificò infine la prima parte della fuga in Svizzera di cinque dei rifugiati con l’aiuto di due partigiani.

ELIO GALLINA (a cura di Davide)
Elio Gallina era un notaio di Treviso; nato il 22 febbraio 1913 e morto il 6 gennaio 2008.
Conosciuto per aver salvato un centinaio di minoranze razziali perseguitate dal fascismo e dal nazismo durante la Seconda Guerra Mondiale, sfruttando la sua professione per procurare loro documenti falsi. Se ne occupava personalmente, accompagnandoli all’ufficio anagrafe e ospitandoli nella soffitta di casa sua fino a quando non riuscivano a ottenere i visti e documenti per partire per la Svizzera. Nel 2007 Elio Gallina, all’età di 94 anni, ha ricevuto da Yad Vashem il riconoscimento di Giusto tra le Nazioni e l’anno successivo, alla memoria, la Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano con la seguente motivazione: «Nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, in atto le persecuzioni razziali, con eroico coraggio ed encomiabile abnegazione, nascondeva nella propria dimora i familiari del Rabbino capo della Comunità ebraica veneziana, aiutandoli successivamente ad espatriare nella vicina Svizzera. Consentiva, con la formazione di documenti falsi, che numerosi cittadini ebrei e perseguitati politici si rifugiassero all’estero. Mirabile esempio di virtù civili e di rigore morale fondato sui più alti sentimenti di solidarietà e fratellanza umana. 1943-1945 / Venezia – Treviso». Nel 2010 è stato inserito nel Giardino dei Giusti del Mondo di Padova. Il giardino fu inaugurato il 5 ottobre 2008 con l’obiettivo di omaggiare tutti i Giusti riconosciuti in qualunque momento storico a differenza degli altri giardini e monumenti simili.
Lì, ogni Giusto viene onorato con una pianta e una stella recante il suo nome.

A maggio allestiremo nella nostra scuola una mostra su Anne Frank e noi bambini saremo le guide per i visitatori. Vi faremo sapere i dettagli!

Vi mostriamo il nostro lavoro finora svolto in un breve filmato che potete ammirare CLICCANDO QUI.

Buona visione!


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