Vorrei che il nostro gruppo fosse sempre unito, senza esclusioni e senza musoni: solo la felicità dovrebbe risplendere e la tristezza dovrebbe scendere.
Vorrei che ci ascoltassimo di più a vicenda, senza parlare sopra agli altri.
È bello quando qualcuno si sente solo e gli altri vanno ad aiutarlo dicendo cose come:- Vieni a giocare con noi che poi ti passa!-, oppure:- Tranquillo\a è successo anche a me se vuoi ti aiuto- o -Tirati su.
Vorrei che nel nostro gruppo ci aiutassimo di più nelle difficoltà e che ci fossero meno preferenze tra amici e più collaborazione.
Il nostro principale problema è giocare tutti insieme senza litigare oppure non disturbare durante la lezione quando la maestra spiega e non parlare sopra ai compagni quando parlano.
Il nostro gruppo è composto da bambine e bambini, tutti speciali a modo proprio: c’è chi è più giocherellone e chi è più riflessivo, ognuno però dimostra il proprio cuore.
Del nostro gruppo ci piace che siamo scherzosi, ci divertiamo e ci siamo sempre nel momento del bisogno.
Ci piace quando giochiamo insieme, quando scherziamo e quando condividiamo il pranzo.
Siamo tutti diversi ed è proprio questa la nostra bellezza!
Armando, Berfin, Cecilia, Eleonora, Ginevra, Sara, Negin, Jimmy e Laura

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