Storia

I MAYA

10 Apr 2026

La civiltà dei maya si sviluppò nella penisola dello Yuvatàn. Con il passare del tempo il loro territorio si estese fino a comprendere una vasta zona dell’America centrale.

Le prime tribù nomadi arrivarono nello Yucatàn intorno al 2000 a.C..

I Maya erano organizzati in città-stato indipendenti, ognuna era governata da un re.

I Maya si dedicavano soprattutto all’agricoltura: producevano mais, pomodori, peperoncini e patate.

Erano anche abili commercianti. Con le popolazioni vicine scambiavano sale, pietre preziose, piume colorate, mobili e schiavi.

I Maya erano eccellenti matematici e avevano scoperto lo zero. Erano abili architetti e realizzarono le piramidi a gradoni che aveva la base quadrangolare. Utilizzavano la scrittura con segni chiamati GLIFI che potevano rappresentare sia un oggetto sia la lettera iniziale dell’oggetto stesso. Realizzarono centinaia di libri, chiamati codici: ne sono rimasti soltanto tre, che sono indispensabili per ricostruire la loro civiltà.

I Maya realizzarono un calendario solare, calcolarono che un anno era formato da 365 o 242 giorni.

Una curiosità: secondo il calendario Maya, il 21 dicembre 2012 segnava la fine di un ciclo, non del mondo. Per loro era semplicemente l’inizio di una nuova era.

Svilupparono anche un sistema di tessitura e realizzarono abiti in cotone, pelli e foglie di agave. Le loro creazioni erano decorate con conchiglie e pezzetti di legno.

I Maya erano politeisti e le loro divinità rappresentarono le forze della natura.

I maya praticavano molti riti come il GIOCO DELLA PALLA.

  • ITZAMNA era il dio del cielo
  • KUKULCAN era il dio creatore
  • CHAC era il dio della pioggia
  • YUM KAAX era il dio del mais

A cura di Gianluca e Alessandro


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