Animali e Natura

L’orso polare

7 Giu 2024

Cari lettori oggi vi parlerò dell’orso polare.
L’orso polare è un orso semi-acquatico, che vive al Polo Nord, caratterizzato dalla sua peluria bianca e dal suo naso curvo, fatto così per sentire meglio le prede, tra cui i pesci.
Lo sapevate? L’orso polare non è bianco. Sebbene venga chiamato anche orso bianco, in realtà i suoi peli non sono bianchi ma trasparenti. Il manto dell’orso polare è formato da peli cavi traslucidi che catturano i raggi solari e li convogliano verso la cute. I peli appaiono bianchi perché le cavità disperdono e riflettono la luce.
Questi mammiferi depongono le uova in cima all’erba coperta di neve o al ghiaccio nelle pianure innevate, nei biomi oceanici ghiacciati, nei fiumi ghiacciati, nei pendii innevati e talvolta nelle cime frastagliate e nelle cime ghiacciate.

Trascorrono la maggior parte della loro vita semplicemente girovagando, senza preoccuparsi molto di ciò che sta accadendo nelle vicinanze. Ma tutto cambia quando c’è un cucciolo di orso polare in giro: gli adulti diventano super aggressivi e attaccheranno chiunque si avvicini al proprio tesoro.
Sono scientificamente classificati come” ipercarnivori”, il ciò vuol dire che ottengono più del 70% della loro dieta dalla carne. Pesano mezza tonnellata e sono lunghi fino a tre metri, rendendoli gli orsi più grandi del mondo. Hanno denti e artigli estremamente affilati e sono abili nuotatori, che consentono loro di inseguire le prede sia in mare sia a terra.
Fortunatamente, nonostante la loro natura temibile, gli orsi polari non sono naturalmente aggressivi. Non sono territoriali, e quando hanno abbastanza cibo generalmente scappano dagli scontri piuttosto che lottare.
Sfortunatamente, il cambiamento climatico che rende le loro fonti di cibo più scarse combinate con la crescenza umana nell’Artico, ha reso il rischio di attacchi agli esseri umani molto più grande.
È difficile dire quanti orsi polari ci siano nel mondo perché son creature solitarie e non frequentano gruppi. Le nostre migliori stime affermano che nel mondo ce ne siano 20000-30000; e che, mentre quel numero ci sembra stabile, si prevede che diminuirà nei prossimi anni man mano che il loro habitat naturale, i ghiacciai, si scioglieranno a causa del cambiamento climatico.
Spero che la mia ricerca vi sia piaciuta.

A cura di Andrea


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