Ogni Giovedì mio babbo mi ha portato al Match Ball per gli allenamenti di tennis.
Dopo tanti allenamenti, verso la fine di Novembre, il maestro ha deciso di farci iniziare un torneo di tennis. Evviva!!!
Ero molto emozionato ma contento di poter sfidare altri bambini, per provare a vincere la mia prima coppa. Sono stato inserito nel girone Zverev con altri 5 bambini.
Teso, ma sicuro di me, ho vinto la prima partita contro bambino X (non ricordo il nome) ed al secondo turno ho affrontato e vinto contro Francesco, detto Sonic.
Adesso era il turno di Guglielmo, nella partita più difficile.
Il Match si è giocato alla pari fino al terzo set, quando ho avuto fortuna, Guglielmo è caduto e con una volè ho chiuso il punto a rete. Per fortuna, Guglielmo, non si è fatto nulla ed era subito pronto per una nuova sfida. Ora mancava l’ultimo ostacolo del girone: Arianna. Per fortuna, con più difficoltà del previsto, ho vinto l’incontro.
Eravamo arrivati alla finale del torneo, il primo ed il secondo del girone si affrontavano nuovamente.
Ero emozionatissimo, mancava pochissimo alla sognata coppa. Il giorno della partita Guglielmo mi aspettava al campo picchiettando nervosamente il piede sul campo da gioco, era impaziente di giocare. Al termine di un nuovo combattuto incontro sono riuscito a vincere ed il maestro mi ha consegnato la coppa.
Anzi, deve essere sincero, la mia sognata coppa era in realtà una bellissima medaglia d’oro. Ero ugualmente felicissimo, ho mostrato la medaglia a tutti i conoscenti ed incorniciato l’attestato del torneo. La notte ho dormito poco pensando al mio prossimo torneo.
Game, Set, Match!
A cura di Gabriel

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