Cari lettori e lettrici, avete mai cambiato un programma all’ultimo momento? Io sì!
Per Capodanno dovevo essere a Foligno, in Umbria, ma purtroppo un amico con cui dovevo andare si è ammalato e abbiamo rinunciato alla vacanza. All’inizio ero molto triste perché non sapevo proprio cosa avrei potuto fare, ma poi con la mia mamma abbiamo valutato le varie opzioni per festeggiare al meglio, tra cui andare in centro con la mia vicina di casa Andrea che ha la mia età. Per parlare meglio dell’organizzazione l’ho invitata a casa nel pomeriggio del trentuno e poi è venuta anche la sua mamma.
Insieme abbiamo stabilito che andare in centro non era un’idea così buona perché c’erano molta confusione e molto freddo, quindi abbiamo deciso di invitare Andrea a cena a casa dei miei nonni materni e restare lì fino a dopo mezzanotte: dalla terrazza si vedono bene i fuochi d’artificio. Appena arrivate abbiamo mangiato il menù tipico del Capodanno: cotechino e lenticchie, in più tanti buoni antipasti. Dopo cena abbiamo giocato a tombola e io e Andrea abbiamo vinto quasi tutto! Pi abbiamo acceso la tv per seguire il conto alla rovescia fino a mezzanotte. Quando siamo arrivati allo zero siamo usciti in terrazza gridando “auguri, auguri!” e abbiamo brindato e mangiato alcuni chicchi d’uva che dicono porti fortuna. Però la cosa più bella erano i fuochi d’artificio, dai mille colori, erano dappertutto, erano grandissimi e emozionanti: un vero spettacolo. Tornate a casa eravamo stanche ma felici perché il capodanno non poteva andare meglio di così!

CONDIVIDI:
