Cari lettori e lettrici, oggi vorrei raccontarvi di quando il 25 dicembre, sotto l’albero a casa dei miei nonni paterni, ho trovato un bellissimo drone. Nella letterina per Babbo Natale lo avevo chiesto, è vero, ma non mi aspettavo una cosa così seria! È proprio imbattibile: ha le eliche di ricambio, la telecamera e persino il telecomando con lo schermo.
Ero impaziente di provarlo ma, siccome il giorno di Natale c’era poco tempo, l’ho testato il giorno successivo nel giardino di casa insieme a mio fratello Giacomo, che conosce bene i droni. Lui ha letto le istruzioni e ha spiegato a me e al mio babbo la calibrazione, un’operazione che va fatta ogni volta prima di far volare il drone. Giacomo lo ha alzato in volo, ma lo ha fatto atterrare quasi subito perché c’era molto vento e il drone barcollava nell’aria.
Ci abbiamo riprovato la mattina seguente, io e il mio babbo. La calibrazione è riuscita e, dopo poco, il drone ha spiccato il volo ma… è finito sul tetto della terrazza! Per fortuna il mio babbo l’ha recuperato subito: c’erano solo dei piccoli graffietti sulle eliche che abbiamo ripulito velocemente.
Poi ho provato finalmente io a pilotarlo! All’inizio andava tutto bene, poi però c’è stata una folata di vento e io, da principiante, non sono riuscita a correggere la traiettoria: il drone si è impigliato in un albero! Anche da lì, tirando giù il ramo, lo abbiamo recuperato ed era salvo.
Ops, a quel punto dovevo per forza rientrare: la batteria era scarica! Dopo questa esperienza mi sono sentita una vera pilota. Il drone è piaciuto tantissimo a tutti i parenti e agli amici a cui l’ho fatto provare. È stato un regalo magico!
A cura di Alice

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