Cari lettori e lettrici, oggi vi parlerò del mio Natale… quasi rischiato!
Tutto è iniziato il giorno della recita di scuola. Durante gli allenamenti di nuoto ho iniziato a sentire un freddo terribile ma, una volta tornata a casa, ho avuto una sorpresa. C’era un’amica di mia sorella che viene in piscina con me e le ho chiesto: “Anche secondo te l’acqua oggi era gelida?”. Lei mi ha guardata strana e ha risposto: “Veramente l’acqua era tiepida!”.
A quel punto, nella testa di mia mamma è scattato un sospetto. Mentre io cercavo di scaldarmi restando per ore ad asciugarmi i capelli, lei, in modalità “Mamma Detective”, si è armata di termometro ed è salita sul soppalco per la prova della verità.
Pensate un po’… Chi era che aveva la febbre a 39? Proprio io!
In un attimo la casa si è svuotata: mia sorella e la sua amica Eleonora sono scappate via per non ammalarsi, visto che il giorno dopo avevano le gare di nuoto. Io, invece, sono finita dritta a letto dopo una cena veloce.
Il sabato è stato il giorno più difficile: la febbre non scendeva sotto i 38 e, pensate un po’, è arrivata addirittura a 40!
Domenica, finalmente, ha iniziato a calare, ma sono rimasta sopra i 37 e ho dovuto saltare le mie gare.
Lunedì è avvenuto quasi un miracolo: la temperatura è scesa sotto i 37! Martedì sono rimasta ancora a casa da scuola per sicurezza, ma ormai stavo bene. Per fortuna la Vigilia, Natale e tutti gli altri giorni di festa sono stata benissimo.
Per un pelo, ma il Natale è stato salvato!
A cura di Beatrice

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