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SKYWAY MONTE BIANCO

16 Feb 2026

Vuoi provare un’esperienza indimenticabile piena di adrenalina? Vuoi “volare” sopra le vette più alte d’ Europa e godere di uno spettacolo della natura unico al mondo?
Ecco allora sei pronto per salire sulla Skyway Monte Bianco!
Quest’ultima è una funivia che collega Courmayeur, in Valle d’Aosta, con Punta Helbronner (3466m), in Francia, dopo una sosta intermedia alla stazione di Pavillon.

L’impianto di oggi è solo una parte della storia, che infatti comincia già negli anni ‘30, grazie all’idea del Conte Dino Lora Totino, proveniente da una famiglia di industriali della lana. La sua passione per la montagna lo porta in Valle d’Aosta a percorrere i sentieri in alta quota: nel corso delle sue escursioni sviluppa l’idea visionaria di creare un collegamento internazionale a fil di cielo, tramite la funivia. Il suo progetto viene approvato nel ’40. L’anno successivo cominciano i lavori che vengono però interrotti dalla Seconda guerra mondiale.

Al termine della guerra, i lavori vengono ripresi con grande slancio e nel ’47 la funivia viene aperta al pubblico. L’impianto trasporterà per 60 anni moltissime persone finché, all’inizio del nuovo millennio, inizia a delinearsi la necessità di costruire una nuova funivia ipertecnologica. I lavori cominciano nel 2011 sotto la direzione dell’architetto Carlo Cillara Rossi e finalmente, la Skyway Monte Bianco viene aperta al pubblico nel 2015, con un costo totale di 110 milioni di euro.
Questo impianto moderno e super tecnologico permette di sorvolare le Alpi in soli 19 minuti ed offre un’esperienza davvero unica. Le cabine sono in grado di ruotare su se’ stesse di 360° in modo che i visitatori, attraverso le vetrate, riescano a godersi uno spettacolo impareggiabile.

Con un design futuristico che si ispira ai cristalli di ghiaccio e ai riflessi della neve, la nuova funivia del Monte Bianco è una vera e propria opera di grande ingegneria, che include tre stazioni avveniristiche: Pontal d’Entrèves, Pavillon du Mont Fréty e Punta Helbronner, luoghi un tempo riservati solamente agli alpinisti più esperti ed ora accessibili a tutti.
L’elevata altitudine è ciò che rende la nuova funivia, una delle costruzioni ingegneristiche più straordinarie mai state realizzate, caratterizzata dall’impiego principalmente di vetro, alluminio ed acciaio.
Durante la progettazione, particolare attenzione è stata data non solo alle difficili condizioni climatiche a cui la struttura è quotidianamente sottoposta, ma anche all’impatto ambientale dell’intero impianto, sia dal punto di vista paesaggistico che di sostenibilità energetica.

La stazione di Punta Helbronner richiama da un lato le grandi cuspidi rocciose del Monte Bianco e dall’altro i cristalli di quarzo che caratterizzano il percorso geologico e glaciale della montagna, per una perfetta integrazione con la natura circostante. Per resistere alle condizioni atmosferiche estreme (-35° di temperatura e 170km/h di raffiche di vento) e limitare al minimo le dispersioni termiche e di consumo energetico, sono stati impiegati materiali ad alto isolamento, ampie superfici fotovoltaiche e sistemi di riscaldamento con pompe di calore che richiedono pochissima energia, essendo in grado di autoprodurla.

La Funivia del Monte Bianco è un simbolo di avventura e innovazione, ma anche di incontro tra natura ed ingegneria e regala ogni giorno delle emozioni uniche a persone di qualsiasi età, che si spingono in cima a queste vette solo per scattare una foto, effettuare un’escursione di trekking, cimentarsi nello sci o semplicemente godere di uno spettacolo strepitoso.
Le cabine trasportano circa 75/80 persone alla volta e nei mesi estivi si registrano picchi di circa 2000 persone al giorno!

A cura di Duccio R.


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