Tutti da piccoli vogliamo un amichetto sempre accanto a noi ma non sempre si può e così nascono gli amichetti immaginari.
Io per esempio ho Pilli, una piccola volpe, ce l’ho da quando avevo 7 anni, é piccola e molto birichina, lei mi segue sempre ovunque. Ma non ho solo Pilli, ho anche Cannella, un cerbiatto dolcissimo, e Zenzero, un lupo molto educato. Poi c’è Marti, che è anche un pupazzo, lui è un marziano verde e io gli costruisco tutto quello che vuole con i cartoni e a volte anche i vestiti con le stoffe da riciclare, lui dorme molto spesso.
Da poco sono arrivati a farmi compagnia anche Ash, un topo biricchino, Toc una scimmia, Din un dinosauro mangione e Things, un gufo molto chiacchierone e saggio, lui è nato il 26 dicembre.
Io, Ada, Alice e Niccolò C. andiamo spesso a cercare uova di animali immaginari, sono bianche con delle sfumature di colori chiari, le cerchiamo, le prendiamo e aspettiamo che nascano.
Tutti gli animali sono amici tra di loro però quando si incontrano il gatto di Alice Squigiblack e il mio topo Ash è sempre guerra. Noi li laviamo, li spazzoliamo e ci giochiamo: stanno sempre con noi e io non so come farei senza di loro.
A volte quando laviamo la bocca e la schiena alla balena di Ada cadiamo pure.
Poi mi capita di pensare a Pipolo, che è un pesciolino rosso/arancione, non solo immaginario ma che non possiamo più vedere dal vivo, e lui nuota intorno a me o mi sta in tasca o sennò sta con la balena di Ada.
Poi chi è coraggiosissimo va in cerca di uova di camaleonte, un animale immaginario quasi impossibile da prendere, e chi ci riuscirà potrà dargli un nome, un giorno ci andremo.
A cura di Nilde

CONDIVIDI: