Tutti pensiamo che le streghe sono cattive e che solo le fate sono buone ma vi svelo un segreto: non è mica così! Ci sono le streghe cattive, le Streghe Nere, che a causa della loro cattiveria hanno un aspetto ripugnante, con il viso pieno di rughe e bubboni, le sopracciglia folte, i capelli secchi e spesso anche la gobba. Loro devono sapere volare sulla scopa già da piccole, fanno pozioni malefiche e portano malvagità a tutti.
Poi ci sono però, anche le streghe buone che riescono ad annullare tutte le maledizioni e sono sempre giovanissime anche se hanno 3000 anni. Le streghe buone si fanno chiamare Streghe Bianche, conoscono bene le piante e amano la natura. Qualche volta succede però che una strega bianca si stufi di essere buona e passi alle Streghe Nere, e allora diventa la più cattiva che c’è.
Poi ci sono le streghe belle, queste sono pericolosissime, vivono in mezzo alla gente normale e distruggerebbero l’intera umanità, loro si credono superiori a tutti.
Poi c’è la strega Pasticcera, lei vive nel bosco in una casetta decorata di dolci, caramelle e zuccherini però lei odia i dolci, li usa solo per attirare i bambini e poi mangiarli, ma non mangerebbe mai un bambino magro, quindi prima li fa ingrassare.
C’è anche la Strega BabaYaga, lei abita nei boschi della Russia e ha una scopa d’argento che usa per cancellare le sue tracce nella neve, lei abita in una strana casa di legno rialzata su zampe di gallina.
La strega del Luna Park invece esagera sempre col trucco, sta in una tenda dove aspetta i bambini che vogliono vedere il futuro ma lei per invidia fa vedere solo cose terribili.
La strega dell’isola abita in una piccola isola in mezzo al mare, aspetta i pescatori e li invita a pranzo ma il cibo che mangiano li fa diventare maiali o pecore, perché lei ama solo gli animali e odia gli umani.
Le tre Streghe del bosco, secondo la leggenda, sono tre sorelle cacciate dal loro paesino perché facevano cose magiche, tipo cerchi a terra con le pigne e chi ci entrava dentro diventava di pietra, ma chissà se è vero.
Le streghe amano gli animali magici: i gatti neri perché il nero è il loro colore preferito e perché sono esperti in pozioni; i corvi perché spiano le streghe avversarie; i topi perché assaggiano per primi le pozioni; i ranocchi per il loro sputo che è un ingrediente essenziale per le pozioni d’amore.
Le streghe cattive si riuniscono nei cimiteri e a mezzanotte in punto iniziano la danza suprema delle scope, il Sabba, in cui devono essere abili e spericolate in volo e chi fallisce viene cacciata via. Lì si scambiano libri magici, animaletti e ricette di pozioni.
La mia mamma, la mia nonna e io siamo veramente delle streghe della città delle streghe, e noi facciamo pozioni buonissime, incantesimi in cucina e magie di coccole,
noi siamo ovviamente streghe buone… E se qualcuno non ci crede lo trasformo in un ranocchio: Bibidi Bobidibù!
A cura di Nilde

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