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I parenti di Frankestein

In una notte tempestosa Jessie stava guardando il cielo con il suo amico Eugenio. Sono tutti zuppi, ma a loro non importa perché gli piaceva stare al fresco insieme.
Ad un certo punto sentirono dei passi lenti e pesanti, che risalivano la collina, si guardarono intorno ma non videro nessuno. Udirono di nuovo i passi e videro un mostro che si stava avvicinando. La sua faccia era su tutti i giornali: Frank, il cugino di Frankestein, un ladro che ogni ora grazie al suo martello poteva immobilizzare tutti.
Appena lo videro Eugenio e Jessie scapparono. Frank li inseguì per tutta la strada, caricò il colpo e colpì a terra con il martello per immobilizzarli.
Appena si avvicinò ai due ragazzi, Frank scoprì che era una trappola perché i ragazzi avevano utilizzato degli ologrammi di loro stessi e lui aveva immobilizzato solo delle copie. Jessie e Eugenio erano dietro di lui.
Quindi Eugenio estrasse la sua spada, ma mancò il bersaglio e Frank con un pugno in pancia lo fece svenire. Allora Jessie, prendendo la sua spada, con un colpo al cuore uccise Frank.
Dopo un po’ Eugenio riprese i sensi e Jessie lo trasportò fino all’ospedale dove trovarono una brutta sorpresa: c’era un altro ragazzo ricoverato lì che era apparso sui giornali. Si trattava di Fink il nipote di Frankestein.
Jessie chiese subito ai dottori e scoprì che Fink era ricoverato perché, mentre faceva un po’ di arrampicata Frank aveva tagliato la corda a cui era appeso. L’ indomani la notizia della morte di Frank sorprese tutti. Soprattutto Fink: appena seppe che chi lo aveva ucciso, era là in ospedale con lui, volle congratularsi con entrambi.
Nei giorni passati insieme all’ospedale Jessie, Eugenio e Fink divennero amici inseparabili.

 

Daniele Y.

RedazioneI parenti di Frankestein
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