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ALLA SCOPERTA DELLA VITA NASCOSTA DELL’EMA…

…PER FESTEGGIARE I 145 ANNI DEL CIRCOLO RICREATIVO L’UNIONE DI PONTE A EMA.

Noi ranocchie e ranocchi dell’Ema siamo tornati e vi vogliamo raccontare che il giorno 26 ottobre 2017 abbiamo svolto una lezione di vita sulle rive del torrente Ema,anzi guazzando dentro il suo letto.Abbiamo partecipato ai festeggiamenti dei 145 anni di vita del Circolo Ricreativo L’Unione, seguendo una lezione di educazione ambientale guidati da due esperti di ecologia di Legambiente:Gloria e Carlo, che lavorano all’Arpat.

Carlo ci ha distribuito le pettorine e la bandiera di Legambiente e siamo andati sulle rive dell’Ema per osservare il suo stato di salute.

Gloria, meravigliosa esperta nell’analisi dell’acqua dei vari ambienti, fornita di tutte le attrezzature ci ha guidato nella ricerca di elementi, che misurano la febbre di un fiume, sì perché noi dovevamo stabilire se l’Ema è malata o no di una terribile malattia che si chiama inquinamento.

La classe ben attrezzata con stivali, guanti e recipienti è stata divisa in 5 gruppi che a turno guidati da Gloria sono entrati nel torrente per prelevare macrofite, esseri viventi microscopici e non.

Gloria con uno strano retino che terminava ad imbuto ha raccolto molto materiale dopo aver scosso e rivoltato il fondo.

Pensate un gruppo ha prelevato anche due piccolissimi pesci gatto, che sono stati osservati e poi ributtati,perché noi amiamo la vita!

Mentre noi prelevavamo i microrganismi da osservare un bellissimo tarabuso o airone dal ciuffo è venuto a bere e con i suoi trampoli ha passeggiato nell’Ema due garzette e due famiglie di anatre e germani sono venuti ad osservarci.

Dopo aver raccolto i campioni di acqua con i microrganismi siamo andati al Circolo nei locali del Museo Bartali per osservarli con gli strumenti s’ingrandimento.

Massimo, il nostro amico del Circolo ci ha fatto una sorpresa: ha preparato un piccolo rinfresco per farci riposare dal gran lavoro.

Poi Gloria ci ha mostrato tanto microrganismi,interessanti erano dei piccolo crostacei che se presentavano due code testimoniavano la buona salute dell’Ema se ne presentavano tre testimoniavano la malattia.

Dopo aver fatto tutte le analisi Gloria ci ha comunicato che l’Ema era un po’ malata di inquinamento per la mancanza di ossigeno,insomma aveva la febbre a 37 gradi.

E’ stata un’esperienza interessante a livello di scienze, di tecnologia, di ecologia e di educazione civica.
Ringraziamo il circolo Arci l’Unione e Legambiente per la meravigliosa iniziativa che ci hanno offerto e per la calorosa accoglienza ricevuta.

E’ stato importantissimo conoscere il nostro territorio e in particolare il torrente dal quale prende il nome il nostro paese.

Grazie agli operatori Gloria e Carlo che, con la loro gentilezza, ci hanno aiutato a conoscere la vita nascosta nell’Ema e dato delle indicazioni su come salvaguardare il suo stato di salute. Abbiamo capito che tutti i cittadini del mondo devono tenere pulita la Terra, non farle violenza con l’inquinamento e non avvelenarla con veleni di ogni genere.

Nei giorni successivi alla nostra esperienza e partecipazione a “Puliamo il mondo”, con piacere, siamo venuti a conoscenza che anche i parenti di Francesco Bini, un nostro amico, hanno partecipato alla stessa iniziativa però a Sidney, perché loro vivono in Australia.

Grazie Legambiente che ci hai insegnato a conoscere lo stato di salute del nostro torrente e a farci capire l’importanza di non inquinare, anzi partecipare a pulire la TERRA partendo dall’ambiente circostante a noi.

Noi ringraziamo con gioia, IL CIRCOLO, per la meravigliosa iniziativa, che ci hanno offerto giovedì 26 ottobre 2017.
Grazie! Grazie, per aver pensato alla Scuola nelle iniziative dei festeggiamenti del 145° anno di vita!!!

Grazie tanto a Massimo, che ci ha mostrato tanta attenzione e cura come sempre.
L’esperienza ci ha fatto conoscere la storia del Circolo L’Unione, i suoi scopi di azione di educare, formare attraverso la cultura noi cittadini di Ponte a Ema.

Grazie…
LUNGA VITA AL CIRCOLO L’UNIONE!!!

Redazione di ClasseALLA SCOPERTA DELLA VITA NASCOSTA DELL’EMA…
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