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“Con gli occhi di un bambino”- Intervista a Buliotti Dalmazio

Mi chiamo Buliotti Dalmazio, sono nato il 1931 a Ponte a Ema, nel comune di Bagno a Ripoli.
Quando avevo 13 anni andavo a scuola e dopo giocavo con i miei amici, finché non arrivarono i Tedeschi.Durante l’ occupazione tedesca ho visto fare rastrellamenti (portare via persone). Un giorno un ufficiale tedesco mi ordinò di salire su una camionetta e accompagnarlo da un contadino presso la chiesa, dove istallarono il loro comando. Le persone pensavano che i Tedeschi mi avessero portato via con loro, invece si servirono di me solo come guida.
Nel 1944 arrivarono gli alleati (AMERICANI e NEOZELANDESI) e io andavo a curiosare le loro manovre militari. In località di Valleverde avevano montato il loro accampamento; io e mio fratello Romano fummo invitati nel campo da un colonello (Americano) a pranzo e ci regalarono una capra, la quale ci donava 2 l di latte al giorno.
Sapevo! E avevo pure visto aerei americani sorvolare Firenze e i suoi dintorni, sentivo i bombardamenti su Campo di Marte.
Mi ricordo che nel periodo della guerra scarseggiavano  i viveri e l’elettricità mancava.
A Ponte a Ema la guerra l‘ho vissuta in modo molto tranquillo poiché non si sono verificati gravi fatti.

A cura di Linda Fratoni

Redazione Classe 5^A“Con gli occhi di un bambino”- Intervista a Buliotti Dalmazio
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