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Primavera alla Vittorino; danza dei fiori.

Viva, finalmente la sta vincendo contro il, il sole ha più forza e ci riscalda.
Durante le ricreazioni, se alziamo gli occhi al cielo vediamo un cielo azzurro azzurro, limpido limpido, dove volano gioiosi tanti uccellini.Quando al mattino saliamo la scalinata, formata da più di 100 scalini, vediamo tanti fiori color della Fiorentina, sono gli anemoni. La maestra ci ha detto che sono i fiori del vento.
In cima, salendo a sinistra c’è un vecchio mandorlo, che attira le api, che si divertono a ronzare.

Quando andiamo a giocare fuori sul piazzale se annusiamo l’aria, riconosciamo subito quando è primavera, perché si sente l’odore amaro del mandorlo fiorito.

Andando a controllare nell’orto le nostre coltivazioni di baccelli, di lenticchie e di ceci, passando nel boschetto abbiamo sentito un forte profumo di violette, abbiamo pensato che ci fosse qualche ragazza con tale profumo. No, Vieri ha indicato una macchia di colore viola nel boschetto. Ci siamo avvicinati e abbiamo visto una macchia di violette selvatiche. Erano bellissime, profumavano tantissimo, provate ad annusare la fotografia.

Primavera alla Vittorino da FeltreNel prato d’erba dove spesso ci stendiamo per riposare sono fiorite tantissime
margherite. Maia Lourdes ci ha detto che questi fiori si chiamano anche pratoline.

Nella siepe di confine piena di spine è avvenuta una magia: sono fioriti gli spini con tanti fiori bianchi e ci hanno permesso di conoscere e scrivere un nome composto che è biancospino.
Viva la PRIMAVERA, viva la scuola in campagna, che ci permette di godere di tante meraviglie.

Redazione di ClassePrimavera alla Vittorino; danza dei fiori.
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