Siamo partiti Giovedì 17 aprile alle ore 6:00 per andare in Campania: io, la mamma, il babbo e Francy, il mio fratellino.
Quando eravamo a metà strada, cioè nel Lazio, un po’ prima della fermata di pranzo, Francy ha pensato di vomitare il latte!!
Ve lo assicuro… E’ stato uno schifo totale; ero dietro con lui.. E… Bleeeee!!!
A parte quello è stato molto bello.
Dopo 6 ore di viaggio abbiamo scaricato la macchina dalle valige, dalle sacche e molto altro!!
Avevamo il bungalow davanti al mare.
Dopo due giorni di mare simo andati ad Ascea però, non vi preoccupate, stavolta ci siamo attrezzati per Francesco.
Abbiamo mangiato, siamo stati sul mare, poi al parco giochi e infine siamo andati via.
Il mare era mosso, quindi, non abbiamo potuto fare il bagno come a Pasqua e Pasquetta.
L’ultimo giorno, il 25 aprile, la festa della liberazione, sera San Marco, la festa di mio babbo. Siamo andati alla grotta della Cala a Marina di Camerota dove sono vissuti l’Homo di Neanderthal e l’Homo Sapiens.
Ci hanno fatto vedere una famiglia di Neanderthal, poi ho scoperto che il mare, milioni di anni fa, era altissimo e ha lasciato le tracce di conchiglie e coralli.
A cinque anni un bambino è morto, non si sa bene la causa, però una cosa che mi hanno detto è che le mamme non erano attente come le nostre.
Il bambino accanto al suo corpo aveva l’osso dell’aquila azzurra che veniva messo accanto ai defunti.
Al ritorno ci siamo fermati a Pompei che è bellissima, anche se è tutta distrutta.
Ho visto un corpo pietrificato dalla cenere del Vesuvio.
SPERO VI SIA PIACIUTA!!!
A cura di Viola

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