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Favola di Iacopo – I CATTIVI CONSIGLI

C’era una volta, in un regno ai confini del bosco, un re affamato di potere avido di denaro. Il suo nome era Re Ubaldo e faceva vivere il suo popolo in miseria e povertà, trattando tutti come schiavi anche vecchi e bambini.

Pensare che Ubaldo era stato un buon re, anche perché era stato ben consigliato dal mago Antonio. Purtroppo Ubaldo, un giorno che non era col mago Antonio, fu raggiunto dal un sortilegio della strega Elena.

Antonio fu così condannato a vivere per sempre nel bosco e Ubaldo diventò un re molto cattivo.

Un bel giorno Gioele, il figlio del boscaiolo Simone, giocando nel bosco, incontrò un vecchio signore vestito di stracci con capelli e barba lunghi, che fumava la sua pipa sotto una vecchia quercia.

“Ma tu sei il mago Antonio?”

“E tu come fai a saperlo?”

“Ho sentito tante belle storie su di te. Il mio babbo racconta sempre che il nostro re si affidava ai tuoi consigli e il nostro regna era un posto bellissimo, mentre adesso che ascolta solo quella strega è un posto orribile. Dovresti tornare!”

“E come potrei fare? Sono stato cacciato da regno”

“Ti aiuterò io!” Porterò qui il re e tu gli farai capire che sto ascoltando i consigli sbagliati di quella stregaccia!”

Il mago lo guardò con ammirazione e decise di ascoltare il suo piano. Era semplice, ma non ci dovevano essere errori. Sua maestà amava la caccia e odiava i lupi, così quando Gioele raccontò che il suo babbo non poteva spaccare la legna a causa di un grosso lupo, il re organizzò una battuta di caccia per eliminarlo.

Davanti a tutti cavalcava il re e dietro arceri e servitori, ultima del gruppo la strega Elena, perché non teneva il loro passo. Come il gruppo entrò nel bosco, furono tutti trasformati in statue di sale, tranne il re e la strega che si trovarono a cospetto di un grosso lupo. L’animale non era altro che il mago trasformatosi in lupo. Bastò uno sguardo per far capire al re che i consigli della strega facevano male al regno, iniziò così a piangere liberando il suo cuore da tutta quella malvagità, capì che stava ascoltando la persona sbagliata. Decise di riportare il mago al suo fianco come gran consigliere, fece legare la strega come un salame e fu condotta ai confini del regno, dove nessuno l’avrebbe potuta incontrare e ascoltare.

Da quel giorno nel regno tornarono pace e prosperità e Gioele fu eletto a vice consigliere del regno per le sue doti di astuzia e di intelligenza. E tutti tornarono a vivere felici e contenti.

Fine

A cura di Iacopo B.

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