Ci presentiamo…

Dopo 5 anni insieme sarà il momento di volare via, come uccellini ormai grandi che scelgono la propria strada.
Noi andremo alle medie e non sarà possibile stare tutti insieme, quindi scriviamo questo racconto per non dimenticarci mai delle maestre e degli amici di scuola.

Noi siamo la classe 5^A della scuola Vittorino da Feltre, siamo 23 bambini, 11 maschi e 12 femmine, di 10 anni.

La nostra scuola si trova in cima alla collina di Ponte a Ema, è una scuola grande per sole 5 classi di scuola primaria! Al piano terra abbiamo anche due sezioni dell’infanzia.
Poiché stiamo in un posto bellissimo in mezzo al verde, le nostre maestre, quando è bel tempo, anche se fa freddo, ci portano sempre fuori.

La nostra classe è molto “particolare”, lo diciamo perché sappiamo bene che la nostra forza è il gruppo, quindi le nostre singole caratteristiche messe insieme fanno di noi una classe speciale!!!

Quest’anno è ancora più bello perché ridiamo e scherziamo sempre tutti insieme.
Quando a lezione vediamo che qualcuno di noi è triste o piange, chiediamo alla maestra di interrompere la lezione e parliamo un po’ di cosa è successo perché tra di noi ci diciamo tutto!
Anche se alcuni bambini sono andati via negli anni scorsi, noi li ricordiamo sempre e abbiamo accolto una nuova compagna come se fosse entrata a far parte di una famiglia… perché questa classe è come una “famiglia”. Infatti ci vogliamo molto bene.
Come detto, quindi siamo molto diversi, diversissimi!
Siamo un po’ chiacchieroni, infatti, non ci piace proprio stare in silenzio… ma tra di noi compagni c’è sempre stato un legame speciale.

Ci siamo inventati anche dei soprannomi, ad esempio:
“La calcolatrice umana” per chi, in tre secondi e mezzo, riesce a fare le operazioni,
“Flash” per chi fa tutto super veloce,
“Il Pop dancer” perché balla da Dio,
“Game over” per chi gioca troppo,
“Il ladruncolo scherzoso”per chi ama fare scherzi;
“Winnie the Pooh” per il nome,
“Bibi e Mimi” le best friends,
“L’etologo” per la particolare predilezione per gli animali,
“L’orologio vivente” per chi chiede continuamente “che ore sono?”,
“La gattara” perchè chi disegna sempre gatti;
“Ari Ari e Alexa”altre due di noi,
“Mister sportivo” perché si parla sempre e solo di…calcio,
“Ciuffo a banana” per la nota capigliatura,
“Le ragazze dei cavalli” perchè “un pochino fissate con gli equini”,
“La permalosina” per chi di noi… è permaloso!,
“Il ridarello” perché ridere fa tanto bene,
“La radio” per chi non smette mai di parlare…
“Le Tic Tocers” per le loro continue performance.

I maschi sono più interessati al calcio (quasi tutti), invece le femmine amano parlare, raccontarsi segreti… Ci sono alcune ragazze appassionate di cavalli e giocano spesso a ricreazione insieme, altre che portano foglietti per scrivere e disegnare o libri da leggere e un buon numero di maschi che gioca a tirarsi delle palline fatte di “guanti” al posto del pallone, perché a scuola non possono giocare a calcio.
Siamo molto allegri, ma quando qualcosa non ci sta bene, litighiamo un po’ anche se alla fine facciamo sempre pace.
Abbiamo delle maestre che hanno sempre un sacco di idee bellissime anche se, purtroppo, negli anni abbiamo cambiato molti insegnanti. Facciamo molti lavoretti per: Halloween, Natale, Pasqua, festa dei nonni, della mamma del papà, per la mostra del libro, per il mercatino di Chicco…

La nostra classe è formata da banchi singoli disposti in file di 5, abbiamo ai lati della parete frontale due lavagne tradizionali e una LIM al centro. Su questa parete c’è anche un armadio a due ante. Abbiamo un sacco di cartelloni e molti di questi li abbiamo fatti noi durante gli anni.

Ci piace tenerli perché ci ricordiamo di quando li abbiamo fatti. Il pavimento è fatto di mattonelle di granito e le pareti sono dipinte di un colore “giallastro”.
Altre volte non siamo nella nostra classe perché ci tocca stare a casa a fare lezione online, però, anche se a distanza, riusciamo a stare insieme. Comunque, sia in presenza che a distanza, c’è una cosa che ci piace tanto fare… Raccontare… Le maestre quasi tutte le mattine ci lasciano del tempo per raccontare quello che vogliamo ai compagni, anche se capita che spesso si parli di “calcio”.
Quest’anno sarà il nostro ultimo anno alle elementari e ci dispiace un po’ perché sappiamo che le nostre strade si separeranno, avremo nuovi compagni, nuovi insegnanti che si chiameranno professori, nuovi orari, insomma… un po’ tutto cambierà.
Il percorso fatto in questi 5 anni comunque ci rimarrà sempre nel cuore e quando avremo nostalgia sapremo che lassù “sul colle” ci sarà sempre la nostra scuolina e tutti i nostri ricordi!

I bambini della classe 5A della Vittorino da Feltre