Cari lettori e lettrici,
oggi vi racconto del mio viaggio a Venezia in camper…
sono partito pensando per tutto il viaggio come fosse una città senza macchine, in cui la gente si sposta solo con delle piccole barchette o dei battelli…
tra l’altro, l’idea di andarci in camper mi sembrava proprio impossibile, infatti siamo arrivati a Fusina, e lì ci siamo fermati, in un campeggio molto bello pieno di camper.
Lì a parte tanta nebbia, non c’era niente che mi facesse pensare a Venezia…
Nel pomeriggio abbiamo preso un battello e in circa 20 minuti siamo arrivati in questa piccola città che cresce tra ponti e canali.
Siamo arrivati a Zattere dove c’era una chiesa molto bella “chiesa di Santa Maria del Rosario”, abbiamo visto molti ponti alcuni molto importanti: come ponte di Rialto e il ponte dei Sospiri, così chiamato dei prigionieri che, attraversandolo, vedevano per l’ultima volta la laguna e il cielo prima della condanna, perdendo la loro libertà.
Questo ponte infatti collega il palazzo Ducale alle prigioni nuove.
Sono molte le cose interessanti che ho visto a Venezia, piazza San Marco e il giro in battello sul Canal Grande è stato davvero emozionante.
Il giorno dopo siamo stati a vedere Murano e Burano, due piccole isole di cui una molto famosa per la lavorazione del vetro soffiato (Murano) e l’altra tipica per tutte le casine colorate (Burano), entrambe molto belle…
L’ultimo giorno a Venezia è stato il giorno dell’ultimo dell’anno, non credevo ai miei occhi, i fuochi sparati sull’acqua da una barca, è stato molto bello ed emozionante, uno spettacolo pirotecnico durato circa 40 minuti.
La sera ero stanchissimo.
Giusto, prima di salutarvi, volevo parlarvi delle “Gondole” delle piccole barche che portano i turisti a fare il giro dei posti più importanti di Venezia.
Questo viaggio cari lettori e lettrici, lo consiglierei a tutti.
A cura di Lorenzo M.

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