Il borgo, il mare, la famiglia: Girifalco, il posto perfetto!
Ciao, mi chiamo Antonio e sono un ragazzo che vive a Firenze, una città grande e bellissima, piena di arte, musei e monumenti.
Io sono nato qui e vivo con i miei genitori, che invece provengono da una terra a cui, anche io, sono molto affezionato, la Calabria: qui abitano i miei nonni, gli zii e i miei cugini, e andiamo a trovarli sempre durante le vacanze di Natale, di Pasqua e soprattutto
d’estate, fin da quando ero piccolo.
Sono molto legato al paesino dove abitano tutti i miei parenti, Girifalco, perché è un posto molto più piccolo rispetto alla grande Firenze, dove la vita è più veloce e le persone sono sempre di corsa. Qui, invece, le giornate scorrono lente e si può stare tutti insieme in modo sereno e tranquillo. Inoltre, posso uscire quanto voglio con i miei amici e, poiché è un luogo molto piccolo, ricordo esattamente tutte la stradine a memoria.
Una delle cose che amo di più della Calabria è il mare, il luogo più rilassante che io abbia mai sperimentato: l’acqua è cristallina e passo delle ore a fare il bagno e a giocare a calcio o a pallavolo sulla spiaggia con i miei amici nei tornei estivi, e tante altre cose che mi fanno vivere ogni volta esperienze magnifiche!
Ma il Natale con i nonni rimarrà sempre la cosa migliore di questa terra: prima il cenone con tantissimi cibi buoni, poi i dolci e il panettone, la tombolata con tutti i parenti, fatta con bucce di mandarini e di pistacchi, l’attesa della mezzanotte e infine, si aprono i regali!
Insomma stare in Calabria mi fa stare sempre bene, con una voglia matta di viverci.
Mi piace così tanto che ogni sera che sono lì, prima di addormentarmi, penso ai momenti vissuti e ai giorni che mancano prima di andare via.
Ma dopo un po’, purtroppo, arriva il momento di tornare a casa, sono molto triste di lasciare tutti e questa terra magnifica, perché ne sentirò tanto la mancanza, anche se so che Firenze mi offre tante opportunità, come la scuola, gli amici e tante esperienze nuove.
Alla fine mi sento fortunato perché ho due “case”.
Una è Firenze, dove vivo ogni giorno, e l’altra è la Calabria, dove torno appena posso e dove c’è una parte importante del mio cuore.
A cura di Antonio D.

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