Sabato 30 maggio si terrà presso la biblioteca “Canova” l’apertura della stanza “L’infinito” dedicata alla raccolta di poesie degli autori più famosi.
La decisione del nome è stata una scelta dovuta al fatto che sulle pareti sono state dipinte colline verdi con siepi e piante.
L’arredamento è composto da scaffali in legno, tappeti colorati con cuscini su cui sedersi e non ci sono sedie, tavoli e computer.
Sembra di essere in natura e dà un senso di rilassamento e quiete.
Su uno scaffale è appoggiato il materiale necessario per poter scrivere una poesia utilizzando l’immaginazione, così come fece Leopardi immaginando cosa c’era di là dalla siepe.
Su questo vi è una cornice con una tela dove compaiono i famosi versi “sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”…
I responsabili si augurano infatti che diventi un caro spazio soprattutto per i ragazzi.
A cura di Sofia M.
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