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L’INVEZIONE DELL’ARCO E LE TECNICHE COSTRUTTIVE

I resti degli edifici etruschi arrivati fino a noi non sono molti, segno che la maggior parte delle costruzioni era realizzata con materiali deperibili. Per le loro architetture gli Etruschi presero spunto dalla cultura greca, successivamente i Romani impiegarono ampiamente le tecniche costruttive etrusche.
Lo storico romano Vitruvio è la nostra fonte scritta per quanto riguarda l’architettura degli Etruschi.
Vitruvio scrive che la colonna di ordine “tuscanico” è di origine etrusca, si tratta di una colonna semplice che fu poi molto usata anche dai Romani.
Si ritiene che gli Etruschi abbiano inventato l’arco a volta.
Veniva costruito partendo dalla base, grazie ad una struttura provvisoria, infine veniva inserita alla sommità una pietra a cuneo, chiamata chiave di volta, che impediva alle altre pietre di cadere.
Successivamente i Romani portarono alla perfezione l’uso dell’arco.
Esempi di archi etruschi sono quello delle mura Volterra e quello delle mura di Perugia.
Per le loro costruzioni gli Etruschi usavano grosse pietre che mettevano una sopra l’altra a secco.

LE CASE
Inizialmente le case degli Etruschi erano semplici capanne fatte di fango, in seguito costruirono le loro abitazioni in muratura, usando legno e pietra, con tetti coperti da tegole e soffitti sorretti da colonne.
Le case degli Etruschi avevano finestre molto piccole, le stanze che si affacciavano sulla strada erano botteghe e negozi.
Le case degli aristocratici potevano essere molto spaziose, misurando fino a 800 m.
Le pareti esterne delle case più ricche erano decorate con colori vivaci o con rivestimenti in terracotta.
Possiamo farci un’idea dell’aspetto delle case etrusche dalle urne cinerarie a forma di casa.

I TEMPLI
Gli Etruschi costruivano i templi sia dentro le città, sia fuori, vicino ai luoghi di transito, come i porti.
La struttura del tempio etrusco ricordava quello del tempio greco.
Aveva un basamento alto, fatto in pietra, le mura fatte in mattoni e le travi del soffitto in legno, ricoperte di tegole.
All’ingresso c’era un colonnato, all’interno invece si trovavano solitamente tre celle, ovvero le stanze dedicate a tre divinità.
L’altare si trovava fuori dal tempio e su di esso si svolgevano i sacrifici.
Nell’area archeologica di Fiesole possiamo vedere i resti di un antico tempio etrusco.

LE MURA
Gli Etruschi proteggevano le loro città dagli attacchi nemici con poderose mura ciclopiche.
Erano realizzate in pietra a secco, con grossi blocchi sovrapposti, senza l’uso di malta.
Le città erano accessibili attraverso grandi porte d’ingresso.
Sono un esempio di mura etrusche quelle di Volterra, lunghe 7 km, e quelle di Fiesole lunghe 3 km, ancora aggi ben visibili in alcuni tratti.

A cura di Lara, Kristel, Maria e Gaia

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