Quest’anno abbiamo fatto un’interessantissima esperienza sul tema della sostenibilità.

In classe nostra sono venute due vere chimiche dall’Università di Sesto Fiorentino per farci una lezione/laboratorio dal titolo “Salviamo l’ambiente con la chimica verde”: abbiamo parlato di quanto la plastica fosse utile nella vita quotidiana, ma esiste un modo di produrla da fonti diverse dal petrolio, che è una risorsa non rinnovabile; possiamo infatti parlare di bio-plastica, cioè di una plastica fatta con materiali riciclabili e non dannosi per l’ambiente.

Non ne abbiamo solo parlato, ma le abbiamo addirittura prodotte! Abbiamo fatto due tipi di bio-plastica: un tipo partendo dalla caseina (una sostanza presa dal latte scaduto) e l’altro tipo partendo dall’amido di mais (di solito utilizzando gli scarti di produzione delle industrie).

Volete sapere come abbiamo fatto? Bene, vi raccontiamo l’esperienza con l’amido di mais.

Reagenti (“ingredienti”): un cucchiaio di amido di mais, quattro cucchiai di acqua, un cucchiaio glicerina e un cucchiaio di aceto.

Si aspetta che i reagenti messi in un contenitore sopra una piastra calda si addensino mescolando, dopodiché si spalma il composto su un foglio di alluminio e si lasciava asciugare al sole. Una volta seccato si ottiene una bio-plastica tipo mater-bi (quello usato per fare i sacchetti biodegradabili del supermercato)!

Ma non è finita qui, ci hanno anche fatto fare un gioco, per farci capire come si riescono a separare i vari tipi di plastica che vanno poi riciclati in modo diverso. In un contenitore con dell’acqua si mettevano dei pezzettini di un certo tipo di plastica e in base alla loro densità i pezzettini andavano a fondo (più densi), a galla (meno densi), a metà (uguale densità), noi di volta in volta dovevamo alzare la mano facendo previsioni sul comportamento di ciascuna plastica e molte volte abbiamo indovinato, come per il polistirolo espanso (PS esp) che galleggiava.

E’ stata un’esperienza fantastica, soprattutto la parte laboratoriale: è stato sorprendente vedere come da materiali di scarto è possibile realizzare una plastica completamente “verde”!

Leonardo, Riccardo, Federico


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