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IN GITA CON MASACCIO

Questo lunedì con la classe siamo andati in gita a vedere le opere di Masaccio e altri pittori del 400.

Masaccio era un pittore fiorentino famoso e conosciuto per le sue opere e per essere stato il primo pittore dell’epoca ad avere usato la prospettiva e l’affresco, una tecnica di pittura sui muri con intonaco fresco.

Masaccio ha realizzato molti affreschi importanti come la Trinità situata nella chiesa di S. Maria Novella  e la cappella Brancacci alla chiesa del Carmine

LA CAPPELLA BRANCACCI

Masaccio ha affrescato la cappella Brancacci insieme a Masolino,suo pittore contemporaneo.

La Cappella Brancacci si trova a fianco dell’altare Maggiore. Nella Cappella sono raffigurati i miracoli di S. Pietro.

Le opere di Masolino sono ben distinte da quelle di Masaccio perché hanno uno stile più cortese e gentile mentre quelle di Masaccio sono più espressive e realistiche attraverso l’utilizzo del chiaro scuro,dell’ombra e della prospettiva. Inoltre i personaggi nelle opere di Masaccio sono molto muscolosi e,ad esempio nell’aureola dei santi e dei discepoli è visibile la prospettiva mentre nelle opere di pittori precedenti l’aureola è priva di prospettiva, quindi un semplice cerchio d’orato sulla testa.

Nella cappella Brancacci gli affreschi sono disposti in ordine cronologico e come un film: da destra fino a sinistra.

MIRACOLO DI S. PIETRO

Un giorno a Firenze, in una strada vicino a Palazzo Vecchio passò un uomo anziano vestito con un abito azzurro e una tunica gialla. Era S. Pietro che insieme a suoi amici e discepoli girava per Firenze. In questa via trovò due storpi piegati su sè stessi che, ai bordi della strada, facevano l’elemosina. S. Pietro mentre passava di lì, senza neanche guardarli, li curò con la sua ombra.

Questo atto è ricordato come uno dei miracoli di S. Pietro. Inoltre viene raffigurato nella Cappella Brancacci da Masaccio con prospettiva e ombreggiatura.

TOMMASO DI R. & VIERI R.

Redazione Classe 2AIN GITA CON MASACCIO
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