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I BUCHI NERI

Il buco nero, un misterioso vortice di oscurità. Mi ha sempre attratto questa circonferenza nera nello spazio, ma che cos’è di preciso?
Nemmeno io sapevo rispondere, fino a quando non mi sono posta alcune domande che andremo a leggere insieme…

Da cosa nascono? Che cosa sono?
Quando una stella supernova esplode se ciò che rimane e troppo esteso collassa tutto in un unico centro che ha una fortissima forza di gravità, chiamato buco nero.
I buchi neri devono il loro nome a una potentissima attrazione gravitazionale che inghiotte stelle, materia e perfino luce; per questo ci appaiono come enormi masse nere delimitate da una superficie definita “orizzonte degli eventi”.
Questa superficie è una sorta di membrana, dove la materia e la luce possono entrare ma non uscire, a causa dell’intensissima forza gravitazionale.
Possiamo vederne il confine solo grazie allo spostamento della materia intorno al buco nero, perché, sull’orizzonte degli eventi, l’attrazione è minore e la materia ruota intorno ad esso.

Storia dei buchi neri
Il termine buco nero fu usato nel 1969 da John Weeler un fisico americano, per descrivere una teoria di due secoli prima.
Questa data fa capire che la scoperta del buco nero e molto recente, ma idee sulla loro esistenza c’erano già in passato.
Inizialmente a causa della loro forte forza di gravità si credeva che i buchi neri non potessero emettere radiazioni, ma alla fine deli anni 70 il fisico Stephen Hawking ha dimostrato che anche se hanno una forte attrazione emettono comunque raggi gamma; questo fenomeno è stata chiamato radiazione di Hawking.
La prima foto è stata scattata pochissimo tempo fa, cioè nel 2019, ed ha mostrato l’orizzonte degli eventi del buco nero super massiccio al centro della galassia Messier 87.
A scattare la storica fotografia sono stati gli scienziati della collaborazione internazionale EHT Event Horizon Telescope, cui partecipano ricercatrici italiane.

Classe 2DI BUCHI NERI
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