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L’IoT o Internet of Things

L’Internet of Things (IoT) è l’estensione di internet agli oggetti e sta entrando a far parte delle nostre vite.


Sveglie che suonano prima in caso di traffico, scarpe da ginnastica che ci trasmettono il numero di passi elettrodomestici che si accendono a distanza sono solo alcuni esempi di dispositivi che fanno parte dell’IoT, ma il loro scopo è sempre lo stesso: migliorarci la vita aiutando le persone a svolgere le azioni più semplici.

Dispositivi
La base di questa rete è costituita dai microcontrollori, piccole schede elettroniche che raccolgono dati da sensori, comandano apparecchi e si interfacciano con il web.
Tra i sistemi proprietari troviamo i colossi della comunicazione Amazon Echo e Google Home, che ci offrono una quantità immensa di servizi ma rimangono gestiti da altri.
Tra le soluzioni “Fai da te” troviamo schede come Arduino e Raspberry Pi, ma se ne possono trovare di tutti i tipi e più adatti alle proprie esigenze.
Il vantaggio di utilizzare microcontrollori da programmare è la sicurezza di non dare i propri dati a nessuno e di mantenere tutto all’interno minimizzando il carico della scheda.

Problemi
I due maggiori problemi dell’IoT sono la privacy e la sicurezza, questo perché i sistemi centralizzati più grandi sembrano essere, in proporzione, vulnerabili e manipolabili. Infatti le grandi aziende stanno lavorando per costruire sistemi non centralizzati ma distribuiti per proteggerli da eventuali attacchi informatici.
Spesso però le stesse aziende pongono delle condizioni di utilizzo che consegnano loro tutti i dati raccolti dai nostri sistemi per poi farne l’uso che desiderano, anche vendendoli a terze parti.

A cura di LeonardoG e NiccolòP

Classe 3CL’IoT o Internet of Things
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