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La storia di Iqbal: per la difesa dei diritti dei fanciulli

“È successo qualcosa che ha cambiato le nostre vite e che ci resterà per sempre”.
Questo è ciò che racconta La storia di Iqbal, il romanzo di Francesco D’Adamo basato sulla storia di Iqbal Masih, un ragazzo pakistano di 12 anni che, con l’aiuto di Ehsan Khan, ha lottato contro lo sfruttamento del lavoro minorile e per questo è stato assassinato.

I nostri commenti:
“Appena ho iniziato a leggerlo, il libro mi è sembrato subito diverso da tutti gli altri.
Dalla copertina assomigliava a uno di quei documentari lenti e noiosi ma iniziando a leggerlo tutto è cambiato.
Lo consiglierei perché ci dà un importante insegnamento, oltre al fatto che è adatto a tutte le età”.
A cura di EleonoraG

“Iqbal aveva paura come tutti noi, in quel momento. Ma l’aveva fatto ugualmente.”
“La Storia di Iqbal”… un romanzo profondo, all’insegna del coraggio e della solidarietà.
Un romanzo per conoscere ciò che crediamo non ci riguardi, ciò a cui siamo tendenzialmente indifferenti.
Un romanzo basato sulla consapevolezza poiché “la conoscenza è il primo passo per la salvezza”.
A cura di IreneC

Questo libro mi è piaciuto molto perché trasmette un messaggio importantissimo: fa capire l’importanza di rispettare i diritti e i doveri, soprattutto quelli degli adolescenti e dei bambini. Inoltre, fa riflettere sulle cose terribili che accadono nel mondo.
A cura di TommasoF

Classe 2GLa storia di Iqbal: per la difesa dei diritti dei fanciulli
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