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L’ INVENZIONE DEL CIOCCOLATO

La “scoperta” del cioccolato risale al 1572 quando l’esploratore Hernandez scoprì che alcuni indigeni che si cibavano di cacao, vivevano in salute e felici. Pensò così che il cacao fosse una cura per il mal umore e fosse un aiuto nei momenti difficili. IL CACAO DIVENTA CIOCCOLATO
Prima in Spagna e poi in Italia, si diffuse il cacao; scoprirono vari ingredienti e modi per cucinarlo e farlo diventare una crema liquida, che se lasciata solidificare diventava una gustosa barretta facile da mangiare.
Molto famoso era il cioccolato al gelsomino di Cosimo III dei Medici, che fu inventato nel 1.600 d.C. dallo scienziato Francesco Redi. Il processo per cucinare questo cioccolato era alchemico. Questa ricetta era così pregiata che era nascosta e potevano saperla solo alcune famiglie e conservata in una cassaforte nella fonderia di Palazzo Pitti.

IL CIOCCOLATO DIVENTA UNA BEVANDA
Prima il cacao veniva sciolto nell’ acqua e bevuto come una bevanda ma poi col tempo il cacao venne sciolto nel latte per creare una bevanda sana e nutriente. Questa viene chiamata “CIOCCOLATTE”.

A cura di Giulia e Matilde

Redazione di ClasseL’ INVENZIONE DEL CIOCCOLATO
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