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Le ceramiche di Santo Stefano di Camastra

La nascita delle ceramiche
È una tradizione antichissima quella delle ceramiche di Santo Stefano di Camastra che ancora oggi ha raggiunto uno dei livelli massimi sulla sua bellezza in confronto con le altra città della Sicilia. L’arte della ceramica (arte fittile) a Santo Stefano di Camastra ha inizio dall’ XI secolo. Le ceramiche sono ed erano usate soprattutto per l ambito domestico e decorativo della casa. Nel Medioevo la produzione subisce un notevole salto di qualità artistica e i prodotti di Santo Stefano  di Camastra cominciano ad essere esportati  anche fuori dalla Sicilia.

I colori principali
Dopo che per un vario periodo di tempo la città era distrutta furono costruite delle piastrelle di smaltato cotto con i colori arancione, giallo, verderame, bruno–manganese ed il colore principale di tutte le ceramiche di Santo Stefano di Camastra il fuoco dell’Etna.

Le ceramiche di oggi
Oggi, le strade cittadine sono diventate un’esposizione permanente di ceramica all’aperto (vasi, albarelli, piatti, acquasantiere, fioriere, elementi architettonici ecc…) che è possibile anche ammirare nel Museo della Ceramica di Palazzo Trabia.

Il palazzo Trabia
Il palazzo Trabia prima di essere un museo molto famoso per le ceramiche di Santo Stefano di Camastra era un palazzo dove viveva la famiglia nobile Trabia. Nel museo è rappresentata tutta la vita della ceramica dalle mattonelle antiche a quelle che si utilizzano adesso ma vengono anche rappresentate le tecniche di lavorazione.

A cura di Beatrice e Giorgia

Redazione di ClasseLe ceramiche di Santo Stefano di Camastra
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