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Perseverance – Missione su marte

Perseverance è arrivato su Marte il 18 febbraio scorso e trascorrerà i prossimi 2 anni sul pianeta per scoprire nuove forme di vita microscopiche sul letto del fiume ormai asciutto.
Negli ultimi anni in cui la sonda della NASA esplorerà il pianeta rosso preleverà campioni di rocce che riporterà sulla Terra con una staffetta di missioni in cui l’Italia avrà un ruolo importante.

Perseverance è la sonda più sofisticata dell’agenzia spaziale USA abbia mai inviato su Marte che punta a portare a termine quanto le due precedenti missioni marziani Curiosity e Opportunity avevano suggerito: miliardi di anni fa Marte era un pianeta unico e con condizioni potenzialmente adatte alla vita.

“Osate cose grandiose” questa è il messaggio in codice che i più attenti “investigatori” hanno decifrato all’interno del paracadute che ha frenato la discesa di Perseverance sul pianeta rosso.

Questa frase, usata come motto dalla NASA, si trova nascosta nell’alternanza di strisce bianche e rosse del tessuto, in cui sono rappresentate le lettere dell’alfabeto binario (il linguaggio con cui vengono scritti i programmi per i computer); questo messaggio in codice sembra essere fatto apposta dalla NASA per far capire alle persone che bisogna osare per raggiungere i propri obbiettivi.

A cura di Camilla, Chiara

Classe 1EPerseverance – Missione su marte
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