maggio 2015

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MAMMA

                                                           Grazie mamma
foto 1Grazie perché mi hai dato la tenerezza delle tue carezze,
il bacio della buona notte il tuo sorriso premuroso,
la dolce tua mano che mi dà sicurezza.
Hai asciugato in segreto le mie lacrime,
hai incoraggiato i miei passi, hai corretto i miei erroi.
Hai protetto il mio cammino,
hai educato il mio spirito, con saggezza e con amore,
mi hai introdotto alla vita.
E mentre vegliavi con cura su di me trovavi il tempofoto 1
per i mille lavori di casa.
Tu non hai mai pensato di chiedere un grazie.
Grazie mamma.

re

 

 

 

 

 

LA FESTA DELLA MAMMA

Mamma mia ti vorrei regalare un fiorefoto 1

pieno di colore e amore,

perché tu sei così bella

che sembri una stella!

Sei così piena di lavoro

teChe ti dovrebbero pagare con l’oro

Cara mamma il tuo bel sorriso

Mi mette le ali e mi porta in paradiso.

I tuoi occhi son diamanti

Così belli e luccicanti,

il tuo grande cuore

mi regala tanto amore.

 

 

 

 

 

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AdminMAMMA

LE PIANTE

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    LA CAMELIA

la camelia proviene dal Giappone.E’  una pianta da giardino, fiorisce in inverno  e in primavera. Ha dei fiori molto belli e di diversi colori. le foglie sono di un del verde scuro brillante e hanno una forma un pò a scudo. Il fusto è robusto e ruvido.Se trova l’ambiente giusto può diventare un albero

 

 

 

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IL GIRASOLE

 

Il girasole appartiene alla famiglia delle ASTERACEE ed è originario del SUD AMERICA , in particolare del PERU’. Questo fiore fu portato e diffuso in Europa dai primi esploratori europei durante il XVI secolo. Già gli INCAS conoscevano la proprieta’ alimentare del girasole: i suoi semi sono infatti commestibili ed utilizzabili in cucina e da essi si puo’ ricavare l’ olio di semi di girasole. Arrivato in Europa questo fiore fu utilizzato non solo in ambito alimentare, ma anche come elemento decorativo.

WP_20150506_17_47_43_ProLA ROSA

La rosa è un fiore che se viene coltivato può rimanere in vita anche nelle stagioni più fredde  come l’autunno e l’inverno.Però le rose selvatiche,cioè quelle rose che non vengono coltivate, non possono sopravvivere alle stagioni troppo fredde, perchè in natura sono fiori estivi.Infatti nel terrazzo ci sono tre piante di rosa e in queste settimane hanno fatto molti piccoli boccioli che tra qualche mese diventeranno rose.La prima pianta di rosa farà le rose rosse,la seconda pianta mi sembra di ricordare rosa e la terza pianta arancione.La rosa ha le radici che sostengono un solo tronco da cui nascono molti altri piccoli tronchi; i tronchi che spuntano fuori dal tronco sostenuto dalle radici si chiamano gambi.I gambi sono di colore verde o marrone.Le rose che nascono spontaneamente a volte formano un roseto, cioè un insieme di rose La protezione della rosa  sono le spine intorno al gambo.Le rose sono un fiore nazionale e venivano usate molto a fermaglio quando ci si sposava.Tempo fa non andavano di moda gli abiti bianchi e quando ci  si sposava, si mettevano abiti semplici pieni di rose;sul petto si metteva una spilla a forma di rosa e il bouquet era composto da molti fiori soprattutto rose non solo rosse, ma anche bianche, rosa, arancioni ecc. ecc…

 

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IL GERANIO

Il geranio è una pianta che fiorisce d’estate. I suoi fiori sono di colore rosso, rosa, fucsia o bianchi. Le foglie sono pelose a forma di cuore. Nelle case e nei terrazzi si coltiva sopratutto il geraneo zonale. E’ una pianta di origine africana; il suo campo è composto da piccole foglioline dalle quali sbocceranno nuovi fiori. il Geranio è una pianta latifoglie e sempreverde.

 

 

 

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AdminLE PIANTE
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Le Olimpiadi

Le olimpiadi antiche
I giochi olimpici nacquero in Grecia nel 776 a.C. nella città di Olimpia per rendere omaggio agli dei. Da allora vennero celebrate ogni quattro anni fino al 393 d.C., anno in cui l’imperatore Teodosio ne decretò la fine. Questo evento fu molto amato e costituì un importante momento d’incontro tra i popoli; per permettere la partecipazione degli atleti alle gare fu istituita la tregua sacra, un periodo di sospensione di tutti i conflitti di guerra.

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AdminLe Olimpiadi

PASQUA

Dall’uovo di pasqua

IMG_1442DalL’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado, mi metto in viaggio
porto a tutti un grande messaggio”.
E volteggiando di qua e di là
attraversando paesi e città
ha scritto sui muri nel cielo e per terra:
“Viva la Pace abbasso la guerra!!!”IMG_1440

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AdminPASQUA
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Istituto Geografico Militare

Gita all’ Istituto Geografico Militare

Ieri 15 Aprile siamo arrivati a scuola, dopo un po’ verso un quarto alle dieci siamo arrivati alla fermata dell’ autobus, siamo saliti e siamo arrivati all’ Istituto Geografico Militare che si trova in Piazza S. Annunziata.20150415_120554

Siamo entrati e c’era tutto il personale vestito da militare, poi siamo entrati in una stanza dove ci hanno spiegato le carte geografiche, dove ci hanno fatto fare delle attività, come ad esempio ricalcare un foglio o vedere al computer un paesaggio in 3D. Alla fine abbiamo visto tante carte geografiche e abbiamo visto degli strumenti. Ma la cosa che mi è piaciuta di più stata la grandissima biblioteca dove c’erano tantissimi libri.

Matteo B.

Una giornata da cartografo

Ciao, oggi vi voglio presentare l’Istituto Geografico Militare. Ieri era il 15 20150415_104717Aprile e come tutti i giorni sono andata a scuola. Abbiamo fatto un dettato e subito dopo abbiamo mangiato per poi prendere l’autobus e andare all’ Istituto Geografico Militare in Piazza Santissima Annunziata. Come prima cosa, alcuni militari ci hanno accompagnati nel “laboratorio” dove una signora ci ha spiegato come si fa una cartina geografica, poi Elena, la referente del progetto, ci ha presentato quattro militari poi ci ha divisi in quattro gruppi. La prima era una donna che ci ha fatto vedere con degli occhiali un paesaggio in 3D. Il secondo era un uomo che ci ha fatto ricalcare alcune parole su una cartina. Il terzo era un uomo che ci ha fatto vedere un paesaggio in 3D da ridisegnare in un altro computer. Il quarto invece ci ha fatto ricalcare un foglio. Questa esperienza mi è piaciuta molto perché mi sono sentita un vero cartografo. Quanto vorrei ritornarci!

Sara B.

UN’ESPERIENZA DA VERO CARTOGRAFO!

Il 15 aprile 2015 siamo andati all’Istituto Geografico Militare, un posto dove 20150415_122118costruiscono le cartine geografiche. All’istituto c’erano dei cartografi che ci hanno fatto provare a disegnare con il computer,vedere le cose in 3D. Insomma, un’esperienza da vero cartografo! Alla fine abbiamo visitato una biblioteca dove c’erano tantissimi libri di scienza e di scoperte astronomiche. Questa gita è stata bellissima!

Anita

Istituto Geografico Militare

Ieri 15 aprile siamo andati all’Istituto Geografico Militare. Siamo andati in20150415_122910centro, in Piazza S.S.Annunziata, poi abbiamo fatto un pezzo a piedi e siamo arrivati all’Istituto dove delle persone ci hanno accompagnati nella sala di attesa. Dopo qualche minuto ci hanno portato in una stanza dove ci hanno spiegato come fare una carta geografica. E’ stato bellissimo, anche se il signore che ci ha fatto fare un gioco di precisione dava voti bassi. Mi sono divertito molto con il militare che ci seguiva, l’unico difetto era quello che era interista e la signora juventina.

 David

 

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AdminIstituto Geografico Militare
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Museo Galileo Galilei

Il 23 marzo siamo andati al Museo Galileo Galilei dove in una sala, un tale travestito da Galileo Galilei, parlava in fiorentino antico. Quella parte mi è piaciuta molto perché “Galileo” mi ha invitato a mimare il Sole davanti ai miei amici, mentre una mia compagna ha fatto Venere e un altro mio compagno la Terra.20150324_100938
Quel signore ci ha spiegato perché la Luna ha parti buie. Poi siamo andati nel museo. Là ci ha fatto vedere un gioco ottico con il Duca Carlo di Lorena e la Duchessa Cristina di Lorena. Abbiamo visto anche i termometri di Galileo a forma di rana, la Sfera Armillare tutta d’oro con il sistema solare, i cannocchiali di Galileo, infine siamo andati nella sala interattiva.

Matteo P.

Un Museo Fantastico

Il 23/03/2015 siamo andati al museo GALILEO GALILEI e c’era Galileo in persona (in realtà era un animatore), ma sembrava proprio lui!!20150324_101118
Utilizzava la lingua volgare antica e diceva: “picciolo, messere…”
Era molto bravo, ci ha spiegato e fatto provare gli oggetti che usava Galileo!
Poi siamo andati a vedere alcuni strumenti di Galileo: i termometri, i cannocchiali e molte altre cose!
E’ stato molto bello!!

Duccio

UNA VISITA AL GRANDE Galileo Galilei!

Il 23/03/2015 siamo andati al Museo Galileo Galilei per scoprire le tante 20150324_102858professioni che praticava Galileo.All’inizio un signore che interpretava Galileo ci ha fatto vedere gli strumenti del grande scienziato.

La cosa che mi ha colpito è stata un gioco ottico che faceva vedere contemporaneamente CARLO III DUCA DI LORENA e la DUCHESSA CRISTINA DI LORENA!

E’ stata una gita MAGNIFICA!!

Anita

Il profumo di scienza

Il 23/3/2015 siamo andati al Museo Galileo Galilei, quando siamo entrati c’era un signore che si credeva Galileo, ma non era pazzo.Poi questo signore ci ha portato a visitare il 20150324_102918museo e abbiamo visto un globo che era di legno ricoperto d’ oro, un quadro che era un “gioco ottico”, ma la cosa che mi è piaciuta di più è stata la sala interattiva dove c’ erano tanti giochi per imparare la fisica e l’ astronomia.

Jacopo

Museo Galileo Galilei

Nel mese di marzo siamo andati al museo Galileo Galilei. Prima ci hanno fatto sedere in una stanza e poi è arrivato Galileo Galilei   (un uomo travestito), che ci ha fatto vedere delle lenti di rimpicciolimento e di ingradimento e ci ha fatto provare degli strumenti. Dopo abbiamo visitato il museo e infine “Galileo”ci ha accompagnato nella parte interattiva dove c’erano molti giochi di fisica e il gioco che mi è piaciuto di più è stato quello in cui dovevamo mettere delle biglie e farle scendere su una pista di legno in 20150324_103619discesa. Le biglie facevano percorsi di diversa lunghezza e pendenza, ma le campanelline che facevano suonare avevano lo stesso intervallo di tempo perché nel percorso più lungo,che era più in pendenza, diventavano più veloci.

Agnese

Il Museo Galileo

Il 23 marzo siamo andati al museo Galileo Galilei. Quando siamo arrivati una guida ci ha accompagnato in una stanza dove c’era Galileo Galilei che ci ha raccontato la sua vita, (di sicuro non era il vero Galileo Galilei, perché avrebbe 551 anni, infatti è nato a gennaio nel 1564 a Pisa). Appena ha finito la sua storia ci ha portato a vedere un quadro particolare che si chiamava “gioco ottico” che rappresentava due quadri in un’unica cornice guardandolo da due punti diversi .20150324_105037

Poi ci ha fatto vedere i suoi cannocchiali e la sfera armillare e alla fine ci ha fatto comprare i souvenir. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la sala interattiva.

Paolo

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AdminMuseo Galileo Galilei