Storie e Racconti

Una missione segreta per Alessandro Magno (Lapo e Noemi)

19 Feb 2021

Eccoci impegnati in una mission impossible!
Siamo agenti segreti amici di Alessandro Magno.
Il re vorrebbe allargare verso est i territori del suo impero, in direzione della Persia.
Ad Alessandro non piace improvvisare: prima di iniziare la spedizione vuole raccogliere il maggior numero di notizie.

A noi l’incarico di raccogliere le informazioni! E farle arrivare ad Alessandro senza farci scoprire!
Riusciranno i nostri eroi?

Ecco alcune delle strategie che ci siamo inventati!!!
Buona divertimento!

Informazioni segrete sull’Impero Persiano
a cura di Lapo

1) I confini dell’impero persiano sono: a est il fiume Indo, a nord Caucaso e Turkestan, a sud l’Egitto, a ovest la Turchia.
La Persia è formata da una regione di pianure a oriente, molto arida, e da montagne ad occidente.

2) Le strade sono moltissime e collegano le città imperiali ai maggiori centri abitati; alcune sono larghe e pavimentate, come le Strade Reali. La più lunga è la Strada Reale di Persia, lunga 2.699 km che collega Sardi con Susa e Persepoli.
Le strade sono protette dai soldati dell’esercito persiano che controllano i viaggiatori.
Possiamo fare provvista di cibo e cambiare i cavalli alle stazioni di posta che si trovano circa ogni 30 km.
Visto l’ottimo stato delle strade persiane possiamo percorrere quasi 3.000 km in una decina di giorni.

3) L’esercito persiano è formato da un nucleo centrale, gli Immortali, cioè 10.000 soldati a cavallo fedelissimi al re ed addestrati al tiro con l’arco e al combattimento corpo a corpo e dai soldati che vengono dalle province del regno.

4) Lo stato persiano è organizzato in venti province, chiamate satrapie; ogni satrapia è governata dal satrapo che ha tutti i poteri ma deve rispondere al re che può licenziarlo in ogni momento. Il re controlla tutto quello che succede fuori dal suo regno con un sistema di spie chiamate “Orecchie del re”.

(Per evitare che questa lettera finisca nelle mani sbagliate, la piegherò facendola diventare un piccolo quadrato e la inserirò tra lo zoccolo ed il ferro di cavallo della zampa anteriore destra del tuo cavallo, fingendo di essere il maniscalco che deve ferrare il cavallo)

X ALESSANDRO
a cura di Noemi

Caro imperatore, sono IKPC N’ KPXGUVICVTKEG. Come promesso ho raccolto numerose informazioni che ti possono tornare utili per conquistare l’impero persiano.
Sarà un’impresa difficile e pericolosa, ma se ci riuscirai sarai sicuramente ricordato come Alessandro il Conquistatore!I confini dell’impero persiano sono vastissimi: a est fino all’Indo, a nord Caucaso e Turkestan, a sud l’Egitto, a ovest la Turchia.
Di fondamentale importanza è il fitto reticolo di strade che uniscono le città imperiali ai centri maggiori di ogni satrapia. Di tutte queste vie, le cosiddette Strade Reali sono le piú larghe e le meglio pavimentate.
Per quanto riguarda l’esercito, questo è costituito da una moltitudine di eserciti provenienti da tutti i luoghi dell’impero, però l’esercito persiano è quello meglio attrezzato. I fanti combattono con il petto difeso da corazze, le gambe e i piedi dai calzoni di cuoio, con uno scudo di vimini, un corto giavellotto, un arco con frecce, un pugnale sospeso alla cintura, e sono molto abili e coraggiosi.
I persiani sono inoltre eccelsi come cavalieri: fulminei e agili nella cavalleria leggera, ordinati e compatti nella cavalleria pesante, dai cavalli coperti di piastre o cotte di maglia in metallo.
Ma devi fare molta attenzione al nucleo dell’esercito, costituito dai 10.000 immortali, compagni fedeli del re.
Invece l’organizzazione dello Stato è fortemente accentrata sulla figura del re che possiede un potere assoluto di origine divina che può far valere in ogni decisione. Ciò nonostante, data la vastità del territorio, l’impero persiano è caratterizzato anche dall’applicazione del principio di decentramento amministrativo, di autonomia e di rispetto delle diversità religiose e delle tradizioni locali. Il territorio dell’impero persiano è suddiviso in autonomi, detti satrapie, amministrati da governanti nominati dal re, i cosiddetti satrapi.
Spero che queste informazioni ti possano servire. Distinti saluti, IKPC.

(X farti arrivare questa lettera ho fatto finta di inviarti il menu per il pranzo di domenica, non voglio che si scopra chi io sia, perciò, in fondo a questa lettera troverai anche una figura con un alfabeto un po’ strano: è l’alfabeto della lingua segreta delle spie! Ora per sapere chi sono dovrai solo decifrarlo)


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