{"id":2126,"date":"2020-02-24T18:54:08","date_gmt":"2020-02-24T17:54:08","guid":{"rendered":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/barsanti2e\/?p=1327"},"modified":"2020-02-24T18:54:08","modified_gmt":"2020-02-24T17:54:08","slug":"storia-del-calcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/2020\/02\/24\/storia-del-calcio\/","title":{"rendered":"STORIA DEL CALCIO"},"content":{"rendered":"<p>Nella nostra classe siamo molto appasionati del calcio, infatti molti di noi praticano questo sport.<br \/>\nVolevamo parlarvi del calcio per informarvi sulla sua storia. <!--more--><strong>Il calcio dalle origini a oggi<\/strong><br \/>\nRicco di fascino \u00e8 un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di attendibili antenati di quello che \u00e8 oggi definito il pi\u00f9 grande spettacolo del mondo. Anche in una ricostruzione breve e sommaria, appare per\u00f2 fondamentale, nonch\u00e9 storicamente corretto, procedere a una suddivisione preliminare. Non prenderemo sistematicamente in considerazione tutti i giochi con la palla in uso nell&#8217;antichit\u00e0, ricerca che risulterebbe senza fine, bens\u00ec soltanto quelli che presentano sostanziali e indiscusse analogie con il calcio attuale.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-1328 size-full\" src=\"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio2.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"234\" \/><\/a>Cronologicamente, le prime manifestazioni di quello che potremmo definire protocalcio si ebbero in Estremo Oriente, come dimostr\u00f2 il francese Jules Rimet, al quale si deve la creazione e il lancio, nel 1930, del primo Campionato del Mondo di calcio. Gi\u00e0 nel 25\u00b0 secolo a.C., l&#8217;imperatore cinese Xeng Ti obbligava gli uomini del suo esercito a praticare, fra i vari esercizi di addestramento militare, un gioco imperniato sul possesso di un oggetto sferico, molto simile a un pallone di oggi, formato di sostanze vegetali, tenuto insieme e ammorbidito in superficie da crini annodati (secondo una versione pi\u00f9 poetica, da soffici capelli di fanciulla). Il gioco era chiamato Tsu-Chu. Un millennio pi\u00f9 tardi, in Giappone aveva largo seguito il Kemari, finalizzato non pi\u00f9 all&#8217;avviamento alle armi, ma al diletto delle classi nobili. Si giocava su un campo segnalato, agli angoli, da quattro tipi diversi di albero: un pino, un ciliegio, un mandorlo e un salice. Il pallone, il cui strato esterno era di pelle, misurava 22 cm di diametro ed era manovrato con le mani e con i piedi, una sorta di rugby ante litteram. Peraltro, molto gentile: il gioco, infatti, veniva spesso interrotto per scambi di scuse e complimenti.<br \/>\nAttorno al 1000 a.C., nella Grecia era in auge l&#8217;ep\u00edskyros (il nome derivava da sk\u00b4yros, la linea centrale che divideva in due parti il campo) che, insieme a tanti altri e pi\u00f9 importanti usi ellenici, fu trapiantato a Roma dove prese il nome di harpastum e assunse connotazioni decisamente pi\u00f9 brutali. L&#8217;arpasto consisteva nel rubarsi la palla, senza troppi complimenti, e divenne il passatempo preferito dell&#8217;esercito. Lo praticavano con grande soddisfazione i legionari di Giulio Cesare, suddivisi in squadre regolari, e furono quindi probabilmente loro a farlo conoscere ai britanni durante l&#8217;invasione dell&#8217;isola, gettando cos\u00ec un seme destinato a germogliare copioso nella terra destinata a dare ufficialmente i natali al calcio moderno.<br \/>\nLe fortune di tutti i giochi con la palla declinarono poi bruscamente nel Medioevo, per un generale deprezzamento delle attivit\u00e0 ludiche. Il divieto di praticarli riguard\u00f2 dapprima i soli religiosi. In seguito progressivamente questi giochi furono messi al bando per tutti, anche perch\u00e9 causa di incidenti e di violenze che originavano veri e propri tumulti e sottraevano i soldati alle attivit\u00e0 militari.<br \/>\nAnche in altre civilt\u00e0, come in quella maya, si praticarono forme di protocalcio. Nell&#8217;antico Messico, per esempio, il gioco consisteva nel far passare il pallone, che non poteva essere toccato con le mani, attraverso un piccolo foro nel muro. Il pallone era di caucci\u00f9 massiccio e pesava tre chili e mezzo. Evidente la simbologia erotica, un connotato che, secondo Desmond Morris autore del fortunato saggio La trib\u00f9 del calcio (1981), \u00e8 presente anche nella versione attuale del gioco.<\/p>\n<p><strong>Il calcio fiorentino<\/strong><br \/>\nIn Europa fu il Rinascimento, con la rivalutazione del mondo classico e il ritrovato culto per la bellezza e la forza, a favorire il ritorno alle attivit\u00e0 ludiche e agonistiche. Nel pieno splendore dell&#8217;et\u00e0 medicea, Firenze ne divenne la capitale. Gi\u00e0 nel 1410 un anonimo poeta fiorentino, cantando le glorie e le bellezze della citt\u00e0, accennava a una popolarissima forma di divertimento che veniva espressamente chiamata &#8216;gioco del calcio&#8217;. Piero de&#8217; Medici, appassionato cultore di questa attivit\u00e0 agonistica, chiam\u00f2 alla sua corte i pi\u00f9 abili giocatori, dando cos\u00ec vita al primo esempio di mecenatismo applicato al calcio. I Medici furono anche i primi a capire che il gioco costituiva una formidabile valvola di sfogo per il malcontento popolare (alla stessa guisa dei circenses romani) e quindi si impegnarono a incoraggiarlo e a diffonderlo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/Calcio_Storico_Fiorentino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1329 alignleft\" src=\"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/Calcio_Storico_Fiorentino.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/a>Le regole prevedevano la contrapposizione di due squadre formate da un numero variabile di giocatori: 20, 30 o 40 a seconda delle dimensioni del terreno. La formazione standard era composta da 27 giocatori: 15 attaccanti (corridori), 4 centrocampisti (sconciatori), 4 terzini o trequarti (datori innanzi), 4 difensori (datori indietro). Sei arbitri controllavano e dirigevano il gioco da una tribunetta laterale. Il pallone poteva essere colpito con i piedi o afferrato con le mani, con le quali non era per\u00f2 consentito lanciarlo. L&#8217;obiettivo di entrambe le squadre era di collocare il pallone in una porta custodita da uno dei difensori, il solo che potesse utilizzare le mani, come l&#8217;attuale portiere; il gol era chiamato &#8216;caccia&#8217;. Si trattava di autentiche battaglie, di grande violenza, che si protraevano per una giornata intera.<br \/>\nEsaminato con la mentalit\u00e0 attuale, il calcio fiorentino mostra alcune affinit\u00e0 con il calcio moderno e altre con il rugby. Come osserva Antonio Ghirelli nella sua Storia del calcio in Italia (1954), nel ventennio fascista al calcio fiorentino fu attribuito il ruolo di autentico e unico precursore del football, nell&#8217;intento di negare una gloria inglese e sottrarre cos\u00ec alla &#8216;perfida Albione&#8217; il merito, oggettivamente indiscutibile, di aver dato i natali nel 19\u00b0 secolo al calcio come viene oggi inteso, nello spirito e nelle regole. \u00c8 comunque un fatto che anche il celebre Vocabolario della Crusca (edito per la prima volta nel 1612) annotasse questa definizione: &#8220;\u00c8 calcio anche nome di un gioco, proprio, e antico della citt\u00e0 di Firenze, a guisa di battaglia ordinata, con una palla a vento, rassomigliantesi alla sferomachia, passato da&#8217; Greci a&#8217; Latini e da&#8217; Latini a noi&#8221;.<br \/>\nRiservato in un primo tempo ai nobili, il calcio fiorentino si apr\u00ec presto alla ricca borghesia dei mercanti e dei banchieri, e in seguito ai pi\u00f9 abili giocatori di tutte le contrade, oltre ai veri professionisti reclutati dai Medici. In declino a partire dal 18\u00b0 secolo, il calcio fiorentino viene ora tenuto in vita essenzialmente come spettacolo tradizionale e folcloristico, un modo di ritrovare le proprie radici con infiammate sfide in Piazza della Signoria, a memoria degli antichi campanilismi.<\/p>\n<p><em>A CURA DI ALESSANDRO E SAMUELE<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella nostra classe siamo molto appasionati del calcio, infatti molti di noi praticano questo sport. Volevamo parlarvi del calcio per informarvi sulla sua storia.<\/p>\n","protected":false},"author":118,"featured_media":2096,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_crdt_document":"","_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[10,2768],"tags":[32995],"class_list":["post-2126","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","category-storia","tag-classe-2e-scuola-secondaria-stat-barsanti"],"acf":[],"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",1024,656,false],"thumbnail":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1-300x192.jpg",300,192,true],"medium_large":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1-768x492.jpg",768,492,true],"large":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",1024,656,false],"1536x1536":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",1024,656,false],"2048x2048":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",1024,656,false],"post-thumbnail":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",78,50,false],"fcrf_cover":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",1024,656,false],"fcrf_big":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",1024,656,false],"fcrf_quad":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",600,384,false],"fcrf_single":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",780,500,false],"fcrf_correlati":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",358,229,false],"fcrf_home":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",400,256,false],"fcrf_mosaico":["https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/files\/calcio1.jpg",600,384,false]},"uagb_author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/author\/portalesc\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Nella nostra classe siamo molto appasionati del calcio, infatti molti di noi praticano questo sport. Volevamo parlarvi del calcio per informarvi sulla sua storia.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/118"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scuole.portaleragazzi.it\/annoscolastico-2019-2020\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}