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Le sumere vanità

Mercoledì 20 novembre in classe nostra abbiamo fatto un laboratorio sui sumeri con Carlotta, un’archeologa.
Abbiamo parlato della vita sumera e della loro organizzazione sociale che era composta da: un re, chiamato Lugál; sacerdoti; soldati; scribi, le uniche persone che sapevano leggere e scrivere; il popolo, che doveva pagare le tasse; gli ultimi erano gli schiavi.
Poi abbiamo parlato di dove si è sviluppata la Civiltà Sumera, la città principale e cosa vuol dire Sumer, la ziqqurat, la vita spirituale e abbiamo capito che erano politeisti cioè che credevano in più dei , le loro vesti e i loro gioielli.
Durante il laboratorio le femmine hanno fatto una specie di corona fatta con foglioline in rame e noi maschi abbiamo fatto l’Imdugud una collana in rame che rappresentava un animale sacro con la testa d’aquila e il corpo da leone con le ali.
Per fare l’Imdugud serviva un pezzo di rame con appiccicato un pezzo di carta con il disegno dell’animale e con la penna bisognava ricalcarlo.
Abbiamo fatto questo laboratorio sui sumeri perché sembrava interessante e ci piaceva molto perché ci piace la Civiltà Sumera.

A cura di Fabio C., Edo B., Lapo T. e Bernardo C.

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