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Progetto Continuità – 2^parte

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Progetto Continuità:
“La musicalità delle parole”

2^ PARTE
Classi coinvolte:
1^D Scuola Secondaria di 1° Grado “Piero della (Insegnante: Gianni Franceschi).
IV C Scuola Primaria “Giulio Bechi” (Insegnanti: Rosalba Iorizzo, Giusi Petti, Aspettati Maria).
V A Scuola Primaria “Giulio Bechi” (Insegnanti: Anna Paoletti, Loredana Stilo)
Intervista e pubblicazione: IV B Scuola Primaria “Giulio Bechi” (Insegnanti: Marzia Andreoni, Maria Petrelli, Maria Izzo, Maria Aspettati).

...Durante l'intervista - 1

...Durante l'intervista - 1

...Durante l'intervista - 2

...Durante l'intervista - 2

Lo scorso martedì 11 maggio siamo andati nell’aula video ad intervistare i ragazzi della classe 2^C e 1^D delle medie. Queste due classi hanno partecipatoal progetto di continuità sulla poesia, inventando poesie e cambiando le parole di poesie famose.
Intervistare queste due classi è stato divertente e interessante.

INTERVISTA:
1 – E’ stato interessante questo progetto?
Sì, molto perché abbiamo approfondito cosa sono le poesie, il ritmo, abbiamo imparato ad usare i nonsense, le allitterazioni,le metafore,la personificazione, le anafore…
2 – Vi è piaciuto?
Sì, molto.
3 – Perché avete scelto questo argomento?
Non lo abbiamo deciso noi, ma gli insegnanti perché fa parte del programma; spesso la poesia viene un po’ dimenticata, con questo progetto è invece diventata più importante.
4 – E’ stato difficile?
No, è stato facile, divertente, ma soprattutto abbiamo imparato anche ad usare meglio molte parole.
5 – Come vi siete organizzati?
Prima abbiamo lavorato separatamente; poi abbiamo lavorato insieme, negli ultimi due incontri. Ogni classe ha recitato le poesie che gli erano state affidate e abbiamo combinato poi i nostri lavori per fare insieme una presentazione anche alle famiglie.

...Durante l'intervista - 3

...Durante l'intervista - 3

...Durante l'intervista - 4

...Durante l'intervista - 4

6 – Che metodo avete utilizzato? Avete trascritto tutto al computer?
Il lavoro si è svolto soprattutto oralmente.
Poi in classe con la maestra abbiamo prima scritto sul quaderno le poesie da noi inventate e poi le abbiamo trascritte al computer inserendo qualche immagine; alla fine abbiamo realizzato anche un piccolo libro ed una breve presentazione in Power Point.
7 – Cosa avete fatto?
Abbiamo lavorato su varie poesie “E l’acqua” di Roberto Piumini, “San Martino” di Carducci, “Piove” di Ada Negri, “Acqua” di D’Annunzio, ma soprattutto su filastrocche molto sonore, come “Boom” che a noi è piaciuta tanto.
8 – Come vi è venuto in mente di fare questo progetto?
(ha risposto il professore)La poesia si legge poco a scuola, conosciamo poco sulla poesia, invece la poesia ha un linguaggio tutto suo, particolare, bisogna conoscerla e capire perché l’autore sceglie alcune parole e non altre proprio per la loro musicalità e quindi mi sembrava interessante approfondire queste argomentazioni.
9 – Che titolo gli avete dato?
Progetto Continuità: “La  musicalità delle parole” (quarta C).
10 – E’ stato divertente o noioso?
Divertente!!!!
11 – Vi è piaciuto lavorare tutti insieme?
Sì molto, anche se insieme ci siamo visti solo una volta e mezzo.
12 – Quanto tempo avete impiegato per realizzarlo?
Abbiamo fatto quattro incontri più il lavoro nelle classi che è durato un bel po’ di tempo (I° quadrimestre).
13 – Avete lavorato a gruppi?
Sì, abbiamo lavorato  a gruppi quando abbiamo inventato le poesie. Abbiamo lavorato a gruppo anche quando abbiamo recitato le poesie: ognuno aveva una parte da recitare da solo e poi insieme agli altri perché volevamo vedere come suonano le parole quando recita una sola persona o più persone, oppure con varie combinazioni; infatti abbiamo visto che alcune parole, dette tutti insieme, sono simili alla musica. Sembrano canzoni.
14 – Avete ottenuto i risultati che vi aspettavate?
Sì.

...Durante l'intervista - 5

...Durante l'intervista - 5

...Durante l'intervista - 6

...Durante l'intervista - 6

15 – Quali conseguenze ha avuto questo progetto?
Abbiamo imparato a capire le poesie anche dai suoni, non solo dalle parole. Inoltre questo progetto è servito a far sciogliere i bambini che generalmente sono più timidi (l’insegnante).
16 – Questo progetto è stato ideato dagli alunni o dagli insegnanti?
Dagli insegnanti.
17 – Il progetto è stato diviso in capitoli?
No, è stato un unico grande tema.
18 – Quali sensazioni avete provato?
Divertimento, allegria, felicità. In alcune poesie abbiamo provato anche tristezza.
19 – Avete imparato qualcosa da questa esperienza?
Abbiamo imparato a distinguere i vari tipi di suoni nelle parole: suoni duri, dolci, lisci, morbidi; abbiamo anche capito che dovremmo aprirci di più fra noi (rapporti tra scuola primaria e secondaria di primo grado).

Cliccando qui potrete leggere le nostre creazioni… Buona lettura!?!

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Data di pubblicazione
maggio 21, 2010

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